mercoledì 27 maggio 2009

APPELLO IN DIFESA DELLA DEMOCRAZIA, IN DIFESA DELLA COSTITUZIONE
Sono giornate molto pesanti, in cui le parole gravano come macigni, e se l’argomento di queste parole sono la Democrazia, il Diritto, la Giustizia, il rischio è che questi macigni si trasformino in frane, di quelle che travolgono interi paesi cancellandone la storia, cancellandone la civiltà, rinnegandone l’etica.Mancano due settimane alle elezioni europee, nel nostro Paese questo appuntamento, a causa delle parole-macigno del capo del governo, rischia di assumere caratteristiche che vanno ben al di là del risultato puramente elettorale.Una cosa soprattutto assume un importante valore politico: la coesione che travalica le sigle, di un fronte di difesa democratico della Costituzione e delle Istituzioni .Attualmente sono cinque i soggetti politici che partecipando alla competizione europea possono rappresentare questo fronte: i due cartelli elettorali di sinistra, il PD, IDV-Di Pietro e UDC.Dei cinque partiti o movimenti il PD è l’unico che, ad oggi, sostiene la campagna dei referendum di riforma della legge elettorale. Nell’eventualità che il referendum passi ci ritroveremmo con un sistema che prevederà premio di maggioranza al partito di maggioranza relativa (non alla coalizione) e innalzamento della soglia minima di sbarramento. Risultano evidenti due cose: che una minoranza del paese, ma in possesso di una maggioranza relativa, avrebbe uno strapotere e una consistente porzione di elettori non avrebbero rappresentanza parlamentare.In questi giorni è davanti gli occhi di tutti l’inaudito attacco alle istituzioni da parte del capo del Governo. Credo che proseguire sulla strada del referendum sarebbe come iniettare cellule malate in un corpo che già sano non è.Il PD deve uscire dall’equivoco e riconoscere che il tema del referendum è di fatto superato da una evidente emergenza democratica e che sarebbe un suicidio della democrazia anche solo ipotizzare leggi che diano maggiori poteri agli organismi di governo.La democrazia è un sistema di governo con evidenti imperfezioni, ma anche con importanti anticorpi che normalmente impediscono la degenerazione. Il nostro compito è quello di far sì che non calino le difese immunitarie insite nella nostra Costituzione.Una rinuncia da parte del PD ad appoggiare e sostenere il referendum potrebbe inoltre raccogliere il consenso di molti compagni che non riconoscendosi nell’area dei due cartelli elettorali di sinistra, si troverebbero nell’imbarazzo di un voto all’Italia dei Valori, che pur essendo un partito di sicura opposizione a Berlusconi, non rappresenta la cultura di sinistra, o di una astensione, in quanto non si sentirebbero sufficientemente tutelati proprio in funzione del referendum liberticida.Blog promotori:A sinistrail Russo La Mente persa L’eco dell’Appennino Vengo da lontano ma so dove andarePS. Chi condivide questa richiesta copi e incolli sul proprio blog il post senza aggiungere o togliere nulla possibilmente segnalando l’adesione a uno dei cinque blog promotori o alla seguente mail indemocrazia@yahoo.it
..........................................................................................................
BLOG O SITI CHE ADERISCONO (in progress)
IN CIRCOLO
GOODVALLEY
IL PIACERE DI MANGIARE E NON SOLO
INFORMAZIONE SENZA FILTRO
DIRE GIOVANI
SPETTATORE DI PROVINCIA
RADICI ITALIANE
ITALIAN ROOTS
ESTERNAZIONI
L'ALTERNATIVA ISAIA
VIA DELLA POLVERIERA IL MONTICIANO
PROSSIMI AGGIORNAMENTI INTORNO A MEZZANOTTE

8 commenti:

upupa ha detto...

Bravo Monticiano.....attento però ..se arriva "ilcorrierePadano"!!!!!!Attacca anche te!!

Veneris ha detto...

Questo referendum se approvato realizzerebbe quasi il famoso disegno di Licio Gelli, e visto che il PD è per il si, mi domando allora quanti parlamentare di questo partito sono iscritti alla P2?

BibìeBibò ha detto...

Io dissento in modo totale, come ho già detto in molte occasioni nel bog " i giornalieri", e non sto a dire il perchè in quanto penso sarebbe inutile perchè voi avete già deciso cosa fare.
Comunque, per me, la decisione di Franceschini di votare Si al referendum è la più giusta e la più coerente, non si raccoglie le firme e poi si cambia idea solo perchè uno psicolabile come Berlusconi ha deciso di votare Si.
Tranquilli, non agitiamoci e non scanniamoci per questo (è quello che vuole il nano) perchè al referendum non andrà a votare nessuno al di la di cosa ne pensiamo noi e ci teremo la "porcata"per 20 anni. Saluti

emanuela ha detto...

Comlimenti per l'iniziativa, ma... tranquillo! Ha ragione BibìeBobò, non si raggiungerà il quorum

Pierprandi ha detto...

Non avevo dubbi sul tuo aiuto buon Aldo... Grazie mille

rosy ha detto...

Carissimo Aldo, lo farò domani, anche se la politica non la voglio capire.
Ti abbraccio

rosy ha detto...

Aldo, sono ritornata a casa.
Questa notte ho dormito con i nipotini che non si addormenravano mai.

Mi faccio una passeggiata tra i blog.
Ciao.

Tua madre Ornella ha detto...

Aldo carissimo,
come tu puoi ben immaginare,
non andrò mai piu' alle urne!!
Ti abbracciamo tutti
Ornella