giovedì 27 agosto 2009

LA NINA...

…la Pinta e la Santa Maria. No, no, non è la storia di Colombo e della sua impresa è che quando ho voglia di parlare con Nina e la chiamo be’ subito mi tornano in mente, come un ritornello, i nomi anche delle altre due delle tre famose caravelle. Sarà buffo, ma è così. Se non ricordo male da molto tempo mi capita di associare nella mente qualsiasi cosa ad un’altra dello stesso ambito. E’ una logica conseguenza di come e dove vivo ora? Può darsi. D’altronde dopo oltre 50 anni di lavoro nella marina mercantile e dopo aver vagato per tutti i continenti di questo nostro mondo credo di avere il diritto di godermi lo spazio di vita che mi rimane. Quando iniziai quel lavoro avevo meno di 18 anni e facevo il mozzo. Poi naturalmente col passare degli anni ho fatto carriera se così si può definire. Adesso sto tranquillamente in pensione. Insieme alla mia dolce e cara Nina. Viviamo in un piccolo locale a livello strada composto di un unico stanzone di circa 45 metri quadri con annessi due microscopici servizi: angolo cottura e gabinetto. Era un ex bar che non ha avuto molta fortuna ed il proprietario delle mura, mio vecchio ed ottimo amico, lo ha concesso gratuitamente a me e Nina in cambio di piccole faccende che gli sbrigo quotidianamente. Lui d’altra parte è proprietario sia dell’intero palazzo sia di uno limitrofo entrambi antistanti un viale alberato e che, insieme con altri sei palazzi, formano un quadrilatero di circa trenta metri per lato. Quando non sono impegnato con le faccende, mi siedo su di una comoda sedia a sdraio, leggo qualcosa o ascolto musica di qualsiasi genere e guardo di sottecchi la mia Nina (anche lei non scherza con l’età) che, immancabilmente tutti i giorni, con o senza sole, freddo, pioggia, vento, ecc. se ne sta seduta sulla soglia della nostra dimora osservando attentamente tutto ciò che gli passa davanti, senza battere ciglio. Mi diverto un mondo a guardarla e mi sono sempre chiesto cosa le passi per la testa perché sembra che nulla la smuove, la stupisce o la interessa. Sembra! Perché invece non è così. La raccolsi in strada che era appena più grande delle mie mani, un ciuffetto di peli bianchi, rossi e marrone. Il risultato di chissà quanti incroci di chi l’ha messa al mondo. Mi è stato detto, da chi se ne intende, che dovrebbe essere un’ottima cacciatrice, ma io, che non amo la caccia, ho sempre pensato che Nina, la mia adorata cagnolina, avesse invece un’altra indole. Lei, sin da piccola, ha avuto il fortissimo desiderio di essere carezzata, di sentire accanto a sé la mia continua presenza tanto che, ormai non posso più evitarlo, quando la sera mi metto a letto per dormire lo trovo già occupato poiché gradisce molto i miei piedi sulla sua pancia e me lo ha fatto capire, da sempre, con il suo uggiolio dal tono soddisfatto. D’inverno non che la faccenda mi dispiaccia anche perché in casa non c’è riscaldamento, ma d’estate diventa un problema ed allora abbiamo raggiunto un accordo: lei si sdraia sempre sul mio letto però fuori del lenzuolo ed il più lontano possibile dalle mie estremità. La sua indifferenza a tutto ciò che la circonda è soltanto apparente. Ho avuto numerose prove circa le sue straordinarie doti d’intelligenza, d’intuito, d’udito e di chissà quanto altro ancora perché io, malgrado tutti questi anni trascorsi insieme, non la conosco così bene così come lei conosce me. Si accorge persino di che umore sono in qualsiasi momento della giornata perché non mi perde mai di vista. Salvo quando, due volte il giorno, di primo mattino e all’imbrunire, si alza da dove sta seduta immobile tutto il giorno, mi rivolge uno sguardo d’intesa per farmi capire che starà via soltanto per poco tempo e se ne va trotterellando per il suo giro intorno al complesso del quale fa parte il nostro palazzo, annusando tutti gli alberelli posti sul marciapiede del viale di casa e di quelli dei palazzi vicini. Non porta museruola e non le ho mai messo il guinzaglio, ha soltanto un collare con una piastrina identificativa. Ho tentato varie volte di farla venire con me nel vicino parco pubblico dove esiste un ampio spazio proprio per i suoi simili, ma lei preferisce starsene in casa e quando io mi allontano sento il suo sguardo sulla mia nuca: non mi perde di vista neppure per un attimo. Nina non è alta, non credo che superi i 50 centimetri da terra. In verità non l’ho mai misurata, è un po’ grassottella e non l’ho mai vista digrignare i denti né sentito il suo abbaiare. L’ho sentita lamentarsi soltanto una volta, credo sette od otto anni fa, quando rimase incinta e partorì tre cuccioletti che io dovetti affidare ad un ente preposto. L’ho fatto però con il suo tacito benestare. Da allora non è più successo: non dà e non desidera alcuna confidenza da parte di nessuno dei suoi simili. Forse si è adeguata al mio carattere. Io non sono sposato non perché non l’abbia voluto, ma il mio mestiere mi ha sempre costretto fuori casa ed anche se è stato bello, divertente ed interessante girovagare in lungo e in largo, ora ne subisco le conseguenze. In certi momenti mi tornano in mente alcuni versi di “Piazza Grande” una canzone di Lucio Dalla uno dei miei cantanti preferiti che fa proprio al caso mio: “Una famiglia non ce l’ho e la mia casa” (è questa qua) “con me di donne generose non ce né” ”ho rubato l’amore” (in tutti i porti in cui hanno attraccato le navi dove ho lavorato) ”a modo mio avrei bisogno di carezze anch’io” ”a modo mio avrei bisogno di sognare anch’io” (d’altra parte) “quello che sono l’ho voluto io” ”ma la mia vita non la cambierò mai”. Anche perché di tempo non che n’è rimasto molto sia per me sia per Nina. Nel caso io dovessi lasciarla per primo, devo pensare ad una soluzione favorevole per lei. Chiederò l’aiuto a qualcuna delle numerose persone che transitano quasi tutti i giorni dinanzi la nostra casa e non ci fanno mai mancare i loro buongiorno-buonasera e le domande sullo stato delle nostre condizioni di salute e di vita (forse siamo considerati dagli altri una sorta d’istituzione se non del rione almeno della strada, tipo San Rocco e il cane). Per fortuna con la mia pensione possiamo andare avanti abbastanza bene e non abbiamo grosse spese da affrontare salvo quelle per il sostentamento giornaliero. Ormai conosco perfettamente i desideri ed i gusti di Nina e lei conosce i miei. Quando qualche volta cambio volutamente il menù del giorno, lo faccio solo per divertirmi osservando la sua espressione interrogativa come se mi chiedesse se può fidarsi di quello che preparo. Siccome però non è stupida prima di mangiare aspetta che lo faccia io e… non credo che sia per una questione d’educazione o di rispetto per la precedenza che secondo lei mi sarebbe dovuta non capisco secondo che cosa. Molto spesso parlo con lei commentando gli articoli che leggo sui quotidiani o quelli che ascolto dalla radio (per fortuna non possiedo televisori, computer, telefoni di nessun tipo). Quello di cui veniamo a conoscenza attraverso quei mezzi, ci basta ed avanza. Mi chiedo come la pensa Nina politicamente. Può sembrare una domanda cretina ma quando noto le sue espressioni nei momenti in cui leggo ad alta voce gli articoli mi viene da pensare che anche lei riflette sul contenuto di quello che riporta la stampa. Deve avere senz’altro la sua personalissima opinione al riguardo. Non la esprime perché potrebbe essere diversa dalla mia e quindi preferisce tenersela per sé. A volte, seguendo il filo di questi ragionamenti mi chiedo se io non stia per “dare i numeri”, ma poi ci penso su bene e mi dico che c’è in giro di molto peggio. Ogni tanto quando provo un po’ di nostalgia, racconto a Nina il mio peregrinare per i mari e gli oceani. Ho avuto sin da bambino la passione per il mare…da qui, credo, mi è balenata l’idea di “battezzare” Nina col nome di una delle famose tre caravelle. Di episodi ancora ne ricordo parecchi e quando mi viene voglia chiamo Nina, le premetto che sto per raccontargliene qualcuno. Lei si mette a pancia in giù sul pavimento in una strana posizione come se stesse per nuotare, poi mi guarda fisso con quel suo musetto appuntito rivolto verso di me e strizza gli occhi in continuazione. Sembra che mi dica di sbrigarmi a raccontare, non vuole stare troppo nell’attesa che io comincio. Gli episodi che più gradisce sono quelli in cui racconto le vicissitudini mie e di altri degli equipaggi di cui ho fatto parte per riuscire a pescare qualcosa durante la navigazione. Ho tanto l’impressione che anziché da caccia Nina è un cane da pesca. In fondo io e Nina formiamo una coppia - vecchia e forse un po’ strana dato che io ho due gambe e lei quattro zampe - ma ci vogliamo bene e per i giorni che ci restano ci faremo sempre compagnia. Quando poi lasceremo questa terra chi può dire che non ci si riveda?
Nina ne è sicura, io un po’meno.
RACCONTO DI PURA FANTASIA ISPIRATO DA UN VERO INCONTRO QUOTIDIANO

35 commenti:

BIANCA ha detto...

Non è giusto... Ecco un tuo nuovo racconto e io che faccio?! Scappo al lavoro perché sono in ritardo...
Stasera però, non me lo perderò per nulla al mondo!
Buona giornata Aldo

rosy ha detto...

L'ho letto tutto, ops, meglio dire che l'ho divorato.
Mentre leggevo, mi assavano davanti agli occhi le immagini, era come vedere un film, Aldo, sei grande
Buona Giornata.

riri ha detto...

Bello, caro Aldo, l'ho "bevuto", mi piacciono i tuoi racconti, adoro leggere storie interessanti, hai una bella fantasia.
Un cordiale saluto.
Qui Torino, 20°:-)

serenella ha detto...

Buondì Aldo. Ti ritrovo conun racconto, uno dei tuoi, bello e coinvolgente, perchè un po' m'appartiene. in Nina ritrovo molto dei miei cani che vivono all'unisono con questa famiglia. Peggy è in vacanza con noi.L'altra a pensione, perchè troppo grande per seguici. I cagnolini sono come tu descrivi Nina. Dividono tutto con noi...anche i pensieri. Pare che ti leggano dentro.
Tra qualche giorno sarò a casa ed potroò leggere te e tutti con più calma e comodità. Buona giornata mio caro amico.

Visco ha detto...

Bentornato Aldo.

ANNA ha detto...

Come sempre sai dar vita a storie delicate e naturalmente belle. E come sempre gli amici a quattro zampe diventano veri e propri esseri umani! :) BELLO

Lara ha detto...

Tu Aldo scrivi e io mi innamoro dei personaggi :(
Nina è una cagnolina deliziosa, come non amarla?
Come non considerarti un vero scrittore, se riempi di emozioni chi ti legge?

Buona giornata caro Aldo e grazie di questi tuoi racconti bellissimi.
Lara

Daniela ha detto...

Così l'hai postata! Bene, è una storia bellissima, la mia preferita!! Un bacio

Francy274 ha detto...

Ciò che mi affascine nelle storie di "pura fantasia" è riuscire a cogliere quanto ci sia della persona che le scrive.
E'un bel racconto, complimenti.
Francesca

Anna 2 ha detto...

Permesso...posso entrare!!!!
Mi presento,
sono una donna,di media età,
che ha un computer da pochi mesi,
cerca di imparare più o meno
decentemente ad usarlo.
Navigo...e mi sono imbattuta a questo post,è la prima volta che Ti leggo,sono rimasta colpita da vari punti che abbiamo in comune,
Avevo un PAPA'che Ti somigliava
nel modo di vivere.Anche Lui lavorava come elettricista in una petroliera,e (se Sei Tu cosi'in
foto)direi anche che Ti somiglia.
Torniamo a Noi,hai vissuto una bella vita,ora Ci racconti i Tuoi percorsi,ma in un modo molto frizzante e giovanile,il leggerTi
è scorrevole e molto ironico,Sei proprio una polveriera (come il Tuo linck).
Ho letto anche il post precedente,
è spassoso.Mi sono fatta del buon
ridere,ogni frase è un sottinteso
di battute che piangevo dal ridere,
Penso di non mollarti più.Mi sembra di aver ritrovato il Mio PAPA'in Tè.
Ho parlato troppo,lascio lo spazio
anche ad altri amici.Ti seguo...
Un saluto,e una carezza da Anna 2.

Jasna ha detto...

Ma bravo... il mio saggista preferito. bello il messaggio positivo di amore , rispetto, stima . che si può provare anche nei confronti di un animaletto indifeso... a volte ci si preoccupa di avere tutti i confort in una casa... qui passano in secondo piano come se non avesse importanza il fatto che questo uomo vive in una stanza , che era un ex bar oramai dismesso.. non ha il riscaldamento... bello mi è proprio piaciuto.... l'ho sempre detto che l'amore è il collante per tutto.

♥gabrybabelle ۶(๏̯͡๏)۶ ha detto...

ah Montyyy e che ce devi pensa???ovvio no!!Nina è di sinistra,fa' nulla il piccoletta e grassottella,l'importante è la cervice e non i natali o le fisic du ruole!!Bel film che hai raccontato,meno male che alla fine c'è l'avvertimento
"RACCONTO DI PURA FANTASIA ISPIRATO DA UN VERO INCONTRO QUOTIDIANO"
perchè quasi quasi,come n'allocca ce stavo a casca(bello il mio romanesco??)
uno scapoloneeeee!!ma va!!!ah,ah,ah,.....


sigh sigh Monty, passata la festa,gabbato lu santu!!urg,anche per quast'anno è finita la pacchia del mare e della mia bella terra,uffiiiiii!!

desaparecida ha detto...

Che meraviglia questo tuo racconto!
L'ho letto così rapidamente e così dolcemente che quasi sentivo una nenia di sottofondo.....prima di arrivare alla splendida canzone di Dalla,lì poi,il mio sottofondo è diventato lui....con le sue storie di mare,di porti e del tempo.

Ci conosciamo poco è questo è il tuo primo racconto che leggo,che fortuna averti scoperto!

Un abbraccio

gturs ha detto...

Ma che bel racconto aldo.....hai trasmesso tutto l'amore e il rispetto che c'è tra di voi.....
un caro saluto e lieta serata, roberta.

Viviana r ha detto...

Buona sera Aldo, come sempre leggere i tuoi racconti e coinvolgente come vedere un bel film; normalmente faccio fatica a leggere i post lunghi ma questo me lo sono letto in un solo boccone. Ti auguro una buona serata e buona vita. Viviana

Vincenzo Cucinotta ha detto...

Bellissimo racconto, ma secondo me tu preferisci i gatti ai cani. Hai proprio descritto un cane indipendente come i gatti sanno essere, i cani sono più dipendenti. Ci azzeccai? :)

la signora in rosso ha detto...

Bravissimo Aldo!!!

il monticiano ha detto...

@BIANCA:stai tranquilla, non c'è fretta. Buona giornata anche a te.

@rosy:incrociando quella cagnolina quasi tutti i giorni ho cercato di dedicarle qualcosa adattandola a lei. Anche a te buona giornata.

@riri: a volte mi riesce, con un po' di fantasia, rendere interessante quello che mi capita di osservare girando qua e là.
Qui a Roma fa ancora caldo.

@serenella: per te che li ami tanto i cani sono veramente incredibili. Un tale, non ricordo chi, diceva: gli manca solo parola.
Anche a te buona giornata.

@Visco: grazie, bentrovato a te.

@ANNA: ti ringrazio. Spero di aver trasmesso ciò che ho provato sin dalla prima volta quando ho osservato quella cagnolina.

@Lara: Nina - così l'ho chiamata io -vedendola quasi tutti i giorni mi ha dato quelle sensazioni che ho cercato di descrivere.
Grazie a te e buona giornata.

@Daniela: ti ringrazio per i tuoi apprezzamenti e ricambio con affetto.

@Francy274: E' vero che nelle storie di pura fantasia riesca ad emergere ciò che è la persona che le scrive. Almeno in parte. Grazie per i complimenti.

@Anna 2: naturalmente sei la benvenuta e stai tranquilla che in fatto di computer e di blog sono anch'io tuttora un novellino. Nella piccola foto sono proprio io ma il tuo papà sarà stato anche meglio di me per come lo ricordi con tanto affetto. Non sono mai stato un marinaio ma soltanto un normale impiegato privato. Grazie per le gentili parole e ricambio volentieri i tuoi saluti.

@Jasna: le parole che ho letto nel tuo blog sono proprio molto adatte a questo post perchè effettivamente "l'amore è il collante per tutto".

@gabrybabelle: sei tremenda. Adesso parli pure romanesco? Nina e quello scapolone però ti piacciono vero? Bentornata fra noi.

@desaparecida: Già, ricordandoni quella canzone di Lucio Dalla ho pensato che poteva andare bene per un racconto di fantasia e di sogni. Grazie e un abbraccio anche da parte mia.

@gturs: tra il protagonista e la cagnolina ci sono in effetti amore e rispetto. Anche a te un saluto affettuoso.

@Viviana: Purtroppo scrivo cose un po' lunghe e persino a puntate. Però sono contento che tu l'abbia gradito. Buona giornata e buona vita anche a te.

@Vincenzo Cucinotta: Vossìa c'azzeccò! Mi è sempre piaciuto tenere con me anche un cane ma non è stato mai possibile.

@la signora in rosso: credo proprio che ti abbia fatto piacere. Grazie.

Antonella ha detto...

Nel ringraziarti per i complimenti nel commento devo dirti che la tua gentilezza d'animo traspare, invece, dai tuoi racconti e dal tuo descrivere in un modo così attento e minuzioso ogni minimo particolare. Ti leggo volentieri e riesco e vivere i tuoi momenti. Mi è quasi spuntata una lacrima leggendo della tua Nina...io avevo la mia Chicca fino a due anni fa...ore ho altri tre cani in casa ma lei mi manca terribilmente! Un abbraccio alla tua Nina...un amore che non può essere misurato con nessun altro al mondo... Buona giornata a te!

Antonella ha detto...

A proposito...alla mia Chicca a soprattutto ai suoi amici abbandonati ho dedicato il mio blog http://amicidichicca.blogspot.com
Cerco di rendermi utile ma non puoi immaginare quanta sofferenza ho dentro quando devo pubblicare sempre gli stessi appelli di una incredibile tristezza....mentre guardo i loro occhi nella foto....
Un abbraccio.

Luigina ha detto...

Aldo questo tuo nuovo racconto che definisci di pura fantasia è così vero e commovente che sembra proprio vissuto e anch'io come tutti me lo sono ..divorato, ti ringrazio per il tuo nuovo messaggio d'amore e ti abbraccio con Nina

Daniela ha detto...

Ciao Monti, ti ho appena conferito l'Honest Scrap Award per i blog più belli! Vieni a vederlo?

chicchina ha detto...

I tuoi racconti tengono sulla corda,fino alla fine.Sai creare atmosfere ,interesse,con molta ironia e una scrittura limpida.
Non deludi mai,perchè dietro ogni cosa che scrivi ci sei sempre tu,con la tua profonda umanità,il tuo amore per gli altri.
Continua a regalarci il piacere di leggerti.Ciao

Elsa ha detto...

La Nina ha un mare dentro molto simile al Tuo... che bellezza ritrovarTi.
Surfare sulle tue righe è sempre un emozione.
Grazie.
Elsa

marina ha detto...

voglio credere che tutte le Nine del mondo incontreranno i loro compagni umani
ho bisogno di pensare che incontrerò Pippo e Buck e Orso, Micilla, Penelope e Titina e Rosolina

è un racconto ma dentro ci sei tu!
un abbraccio marina

stella ha detto...

Aldo sei sempre tu?
Da vita vissuta...a vita vera!

il monticiano ha detto...

@Antonella 1°) e 2°):Un esempio migliore di persona che ama i cani può darsi che non esista per aver sostituito la tua Chicca con altri tre cani e per averle dedicato persino un blog. Dimostrazione d'amore per gli animali da condividere. Buona notte e grazie per l'abbraccio.

@Luigina: Se Nina fosse stata una mia cagnolina l'avrei amata così come credo si capisca da come ne parlo nel post. Un abbraccio anche da me.

@Daniela: E' stato per me un onore
aver ricevuto da te l'Honest Scrap Award che sono venuto a vedere nel
tuo blog ma, senza voler fare il modesto credo che di blog ancora più belli ne esistono senz'altro.
Grazie di cuore.

@chicchina: Continuerò a farlo sperando di suscitare ancora quei sentimenti che tu generosamente mi attribuisci.Ciao anche a te.

@Elsa:Il surf e il mare ti rendono fin troppo generosa nei miei confronti.Grazie anche a te.

@marina: si voglio crederlo anch'io e spero che anche per te
si verifichi quello che tu pensi.
Hai ragione nell'aver constatato che nel racconto c'è qualcosa di me. Mi conosci. Un abbraccio anche da me.

@stella: Avrei voluto esserlo ma purtroppo non lo sono, è solo fantasia.

Angelo azzurro ha detto...

Buongiorno Aldo!
Ho lasciato il pontile e le stelle e sono tornata.
Bello questo raccontodifantasiamaispiratodaveroincontroquotidiano!
Hai saputo tradurre in parole sentimenti delicati come la solitudine e l'affetto che può legarci ad un animale di compagnia. Quanto può diventare importante questo esserino che non sa parlare ma sa farsi capire, lo sa solo chi ne possiede uno. E lo scambio nel dare ed avere amore è reciproco. Si, bella proposta!
Buona giornata

stella ha detto...

Ciao Aldo, lieta giornata!

Nicolanondoc ha detto...

Buongiorno, la Nina, bellissimo racconto, sicuramente scritto da una persona che ama gli animali, pensa che il mio cagnolino l'ho chiamato poker perchè accanito ex giocatore...l'alternativa era whisky:-)

Pupottina ha detto...

a domani pomeriggio ... per leggere ;-)
nel frattempo buona continuazione di fine agosto

Paola ha detto...

Wowowowowow!!!!!
Finalmene un altro racconto gudurioso... letto come al solito tutto d'un fiato... quasi emozionandomi da come descrivi minuziosamente i particolari... li rendi animati... vivi...
Sei un narratore sublime... coinvolgente... affascinante...
Ehiiiiiiii!!!!
Non ti pavoneggiare ora... eh????
hehehehehehe
Ciao Aldo buon sabato sera e per domani buona domenica... bacioni

il monticiano ha detto...

@Angelo azzurro: Speravo di suscitare in chi leggeva il post emozioni e sentimenti che tu hai così ben descritto.
Almeno in parte credo di esserci riuscito.
Buona notte Angelo.

@stella:Ciao. Come al solito sei sempre gentile.
Buona notte cara.

@Nicolanondoc: Sicuramente amo gli animali, ma...anche le persone.
Molto simpatico il motivo per cui hai chiamato poker il tuo cagnolino. Meglio dell'altro.

@Pupottina: A domani cara, per leggere c'è sempre tempo. Grazie.

@Paola: Sono diventato rosso come un pomodoro e sto facendo la ruota come un pavone.
Buonanotte, buona domenica e anche un bacione.

Poeslandia ha detto...

Carissima amico

sono venuta nel tuo universo per consegnarti il premio The Honest Scrap Award.

(Condizioni del premio: raccontate ai vostri lettori 10 cose che si sappiano o meno di voi ma che sono vere. Indicate dieci persone che hanno diritto al premio e siate sicuri di far loro sapere che sono stati contrassegnati (un breve commento sul loro blog andrà bene). Non dimenticate di collegarvi di nuovo al blogger che vi ha premiato.)

Se il post scriverai fammi un segnale che io arrivo subito.

con stima, Lisa-Poesilandia
http://poesilandia.wordpress.com/2009/08/30/the-honest-scrap-award/

Pupottina ha detto...

eccomi. non mi sono dimenticata ... soltanto che ho passato dei momentacci... ricchi di colpi di scena... ahimè, noi blogger viviamo due vite, una reale ed una virtuale ...
quante cose scopro di te ho pensato all'inizio. poi alla fine scopro che è tutta fantasia... eheheheeh. mi affascinava l'idea di te da semplice mozzo a uomo in carriera nella marina mercantile ... una vita ricca di avventure merita di essere raccontata...
Non importa la razza del cane, ma il carattere, mite, non aggressivo e che non stia tutto il tempo ad abbaiare a chissà cosa....
salgo di un post ;-)