lunedì 17 febbraio 2014

QUALCOSINA DA RIDIRE (O DA RIDERE) RIGUARDO I THRILLER AMERICANI

Quando li vedo alcune domande, forse molto ingenue, mi sorgono spontanee e cioé: -1)possibile che i due protagonisti principali, lei e lui, anche se si sono conosciuti soltanto da qualche ora quando arriva la sera già si scambiano baci piuttosto voraci? Non passa neppure un minuto e, appena dentro casa, si strappano i vestiti di dosso e finiscono l'incontro a letto. Dimenticavo...prima però c'è un anticipo in piedi, appena chiusa la porta di casa. E che diamine, mettetevi comodi e poi iniziate le danze. -2) Tutti si fanno grandi bevute di birra ad ogni ora del giorno attaccandosi alla bottiglia o al barattolo. E non solo a casa ma anche al bar. Forse non ci sono più bicchieri negli U.S.A. ? -3)In molte scene scorrono fiumi di whisky che i personaggi tracannano in continuazione. Devono forse riprendersi dal proibizionismo degli anni passati? E poi diventano appena più ebbri soltanto dopo averne scolato un'intera bottiglia. Magari nello stesso tempo guidano un'auto e fumano 20 sigarette una dietro l'altra. -4)Io non è che sono esente dal dire "parolacce" specialmente quando m'incavolo ma in certe scene ne dicono talmente tante da dover vietare la visione del film ai minori di anni 90. Attirano di più?-5)Gli inseguimenti con le auto durano un'eternità. Ma non restano mai senza carburante? Non parliamo poi di quando il film si gira a San Francisco, le salite e le discese sono montagne russe. E, a proposito di auto, immancabilmente in ogni film una macchina salta per aria e fa un bel botto. A volte con comando a distanza.-6)Le pistole sparano pallottole senza sosta, circa una trentina. Ma che sono mitragliatrici? -7)Come mai quasi in ogni film c'è un discreto numero di poliziotti corrotti che smerciano la droga sequestrata, per non parlare degli infiltrati nelle varie organizzazioni?-8)I "buoni" anche se prendono un sacco di botte, legnate, sprangate, pallottole ecc, al termine dello scontro con i "cattivi" rimangono vivi, al massimo con qualche ferita al torace, mai al cuore, qualche volta alle gambe. Dopo alcune sequenze del film, il "buono" circola per le strade accanto alla "bambola" tanto amata solianto con un braccio al collo. Perché visto che a quel braccio non ha beccato nemmeno un colpo? -9)Capita spesso che uno degli attori venga apostrofato non proprio dolcemente da un altro che gli passa accanto e questi, rivolto verso il primo, gli fa sempre questa stessa domanda "hai qualche problema?". Sceneggiatori qualche volta cambiatela questa domanda, vi prego. Per non parlare dell'usatissimo saluto con il dito medio alzato di una delle mani, moda bossi-daniela santanché. Un bel "te saluto core" non sarebbe più gentile?-10)Perché di solito il serial killer è il più attraente degli interpreti come pure nel più raro caso di serial killer femmina? -11)La mia curiosità a volte mi ha spinto a voler conoscere i nomi e gli incarichi di coloro i quali hanno collaborato alla lavorazione del film. Ho cercato di farlo leggendo nei titoli di coda chi e in cosa consisteva la loro opera. Non mi è mai riuscito, fanno scorrere quei titoli troppo velocemente. E poi perché quelli che hanno collaborato sono minimo un centinaio, quasi il doppio degli interpreti?
Non credo che ci sarà mai qualcuno che m'interpellerà per fare una recensione di quel tipo di film. Manderei fallite le case di produzione e di distribuzione.




21 commenti:

Zio Scriba ha detto...

I punti 2 e 3 mi hanno fatto venire in mente il commento del padre di Corradino: "Beven semper e mangen mai!" :)

Sugli inseguimenti, io noto sempre una cosa anche più assurda: nei film americani i motori si equivalgono TUTTI: le Porsche non riescono a sfuggire ai furgoncini, i motocarri a remi possono raggiungere le moto da corsa! Mah...

raffaella. p. ha detto...

Ah questi Americani... sempre esagerati.
Tutto enorme...
Un abbraccio

rosy ha detto...

Alduccio mentre leggevo vedevo ole scene che hai cosi bene scritte.
Gi americanoi tutto in grande e la cosa più triste che si prende esempio da loro.Sono esagerati in tutto, non a casa quando una persona fa una cosa in grande si usa dire..che americanata.

Sempre attento a tutto e poi quel dito alzato..come è brutto.

Buona settimana con bacio da una Caserta che brilla di sole..che belllo..la primavera è alle porte e noi le apriamo.

Ciao, Mitico!

Ambra ha detto...

L'hai già fatta qui una recensione molto apprezzata! Generale su tutti i thriller americani. Condivido il concetto di americanata. Sbruffonate tendenzialmente astruse di spacconi un po' boriosi fatte per un pubblico degno di tanta esibizione.

Riccardo Uccheddu ha detto...

Sì, ai "gringos" piace esagerare... in tutto e per tutto. Penso che faccia parte del loro (spesso cattivo) carattere... purtroppo!
Condivido quindi la tua analisi e senza alcuna riserva.
Ma devo aggiungere una cosa: a volte (per es. nei dialoghi) sarebbero da prendere a pernacchie certi nostri traduttori. Ora mi spiego.
Determinate parolacce, bestemmie, maledizioni ecc., nei dialoghi originali non ci sono SEMPRE.
Sono i nostri doppiatori e/o traduttori che credono di insaporire il tutto con vari "brutto figlio di", mi hai rotto il", "vai a farti.." ecc.
Lo scrittore (certo non puritano) Bukowski raccontava che quando riceveva una telefonata dal suo traduttore tedesco, doveva sorbirsi tutta una serie di parolacce: Bukowski aveva capito che in Germania le gente pensava che gli americani conoscessero solo quel linguaggio.
Insomma, a volte anche l'italiano (o comunque l'europeo) "vuò ffà l'ammerikano."
Ed ora vado a stappare un bel secchio di Jack Daniel's, maledizione!, proprio ora che quei fott... federali mi hanno sequestrato la mitraglietta, shit!, ma chi è che mi ha fregato la mia confezione di birra da 12, dannazione! Oggi dovrò fare i 220 in piena superstrada Cagliari-Oristano, my God!
Salutone, Aldixeddu!

Ernest ha detto...

Ciao Aldo
davvero se dovessimo seguire quello che succede nei film americani ci sarebbe davvero da ridere... per non parlare che cadono dal 60° piano e non si fanno niente
un saluto Aldo

Sandra M. ha detto...

Tutto grande-grosso-gonfio-eccessivo...americano , insomma!
Non potrebbe essere altrimenti.
Un abbraccio Aldo...ogni tanto ritorno. Grazie per la tua presenza .

Tomaso ha detto...

Caro Aldo sono un amante dei thriller
americani e non ne lascio scappare quando sono in TV.
Ciao e buona settimana amico.
Tomaso

EriKa Napoletano ha detto...

Hai ragione caro Aldo. Anch'io ho fatto spesso delle riflessioni tipo le tue soprattutto per quanto riguarda il consumo esagerato di alcool. Comunque la tua recensione è ottima. Un abbraccio da Bari.

Maria Gabriella ha detto...

In effetti, anche io mi son chiesta varie volte queste cose, specialmente quella relativa agli alcoolici: ma quanto cacchio bevono? ma non gli viene la cirrosi epatica? se bevessi quanto loro darei finita lunga distesa sotto il tavolo...

chicchina ha detto...

Così,tutti ugualmente esagerati,ti tolgono lo sfizio di immaginare qualcosa di diverso,e sai già come va a finire:che sia per facilitare il compito,se dobbiamo ..distrarci un momento,magari con un temporaneo assopimento?-
Ciao Mitico Aldo.

Mariella ha detto...

E i tombini che fumano?
Sai che credevo fosse un invenzione e invece ho scoperto che è davvero così? Troppa differenza di temperatura tra il calore dei sotterranei e della metropolitana e il freddo esterno.

Bravo Aldo. Farsi sempre domande è la risposta.
Ti abbraccio.

nonno enio ha detto...

e vogliamo scordarci quei telefilm che tramite piccoli indizi raccolti sul tappeto di casa riescono a smascherare il colpevole... nella realtà invece non riescono a carcerarlo neanche se ha un coltello insanguinato in mano!

Paola ha detto...

Non c'è che dire hai già fatto una super recensione per le americanate..
Talune volte mi son chiesta anch'io... ma perchè gli americani tendono ad esagerare su tutto???
Pensa te se una persona riceve un pugno in pieno viso altro che graffietto... hehehehehe
Ciao Aldo caro un abbraccio!!!

Bastian Cuntrari ha detto...

Sai quanto bene ti voglio, Monty... ma tu NON hai recensito un "thriller" americano, ma un film hard-boiled!
Tra i massimi esponenti di questo filone (in cui si beve, si scopa, ci si scazzotta, si fanno inseguimenti, si sparano 8.000 proiettili da un revolver a 6 colpi...) ci sono Mickey Spillane, Dashiell Hammett e Raymond Chandler che sono ben altro da i thriller, che io adoro!

Nei thriller (quelli genuini) c'è più testa che altro: c'è l'indagine, c'è il cervello, c'è il "profilo comportamentale", e c'è la nemesi finale.

Mi sa che la tua avversione per il Made in U.S.A, questa volta, ti abbia giocato un brutto scherzo!

Francesca ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Nou ha detto...

Ciao Aldo, io mi perdo i titoli perché arrivo in ritardo, non solo per i thriller, che ho sempre amato poco, per tutti. Anche perché se li becco, meli dimentico quasi subito. I titoli di coda, sui quali avrei voluto soddisfare qualche curiosità, è impossibile acchiapparli, come tu ben spieghi, ahimé!
Così quando qualcuno parla per titoli e non per trame, io mi ammutolisco come un pesce.
Un abbraccio :)
Nou

robi cipra ha detto...

mi permetto di aggiungere la classica e ricorrente frase di chi si rivolge al personaggio appena crivellato di colpi di pistola ed esclama: "va tutto bene, va tutto bene..."
Hai detto bene con il titolo del post; qualcosina da ridere...!
Ciao carissimo. robi

EriKa Napoletano ha detto...

Caro Aldo, non sono ancora stata a Bangkok. Buon fine settimana.

@enio ha detto...

a me i due nipoti oltre che chiamarmi nonno, mi hanno assegnato anche una casella di posta su Yahoo.com come nonnoenio (la somma del mio status + il nome). Il più grande adesso, quello che usa l'IPAD APPLE invece dei libri per studiare a scuola, quando facciamo i compiti mi dice anche: "calma vecio riflettiamo..."

Anna Gengaro ha detto...

Caro Aldo, abbiamo una netta condivisione "d'amorosi sensi" per i thriller! La scena migliore l'ho vista su un telefilm tedesco (Cobra ...qualcosa). Dunque : uno dei protagonisti era appeso a testa in giù tenendosi con le gambe ad uno dei pattini di un elicottero e mentre con una mano sparava verso un motoscafo con il cattivo, con l'altra portava in salvo il collega prelevato dal motoscafo che inseguiva il primo. Una cosuccia da nulla che faremmo tutti con facilità. Non ti scrivo il mio commento perchè troppo volgare per una signora. Ciao!!!!Anna