lunedì 6 ottobre 2014

INVITATO AD UNA FESTA DI COMPLEANNO

Mi è tornato in mente un ricordo di circa 20 anni fa.
Insieme ad altri comuni amici coetanei ed anche ex compagni di scuola, in totale circa una quindicina, venimmo invitati da Libera una ancor bella single - la più corteggiata dall'intera classe - benestante, brilante, ex dirigente statale.
L'occasione era il suo compleanno - 65 anni - e il suo ingresso nella "shiera dei pensionati di lusso".
Libera era stata sempre una persona indipendente, intraprendente, appunto libera di nome e di fatto, non si era mai sposata e i suoi "periodi amorosi" duravano...quanto bastavano alle sue esigenze personali. Anche durante il prosieguo della sua vita non aveva mai cambiato il suo spirito libero, perché lo voleva così e se lo poteva permettere.
Per la verità avevamo festeggiato insieme anche altri suoi compleanni, ma questo era particolare.
Libera aveva fissato l'appuntamento alle 20.30 in un ristorante di lusso del quartiere aristocratico di Roma, Parioli, nei pressi della sua lussuosa abitazione.
Naturalmente quando ci vedemmo ci furono abbracci, saluti, scambi di effusioni a base di pacche sulle spalle mentre Libera che ci osservava compiaciuta aveva il suo daffare nell'aprire i regali che ognuno di noi aveva portato per lei.
Fortunatamente ci eravamo sentiti telefonicamente in modo da evitare di fare regali simili o quasi.
Subito dopo Libera ci fece strada per condurci in una piccola saletta riservata dove era apparecchiato un tavolo con ottimi vini e spumanti italiani, bicchieri di cristallo e un enorme piatto contenente olive e stuzzichini vari.
Parlammo a lungo ricordando numerosi episodi del nostro comune periodo giovanile, scolastico e per alcuni anche universitario.
Un bicchiere tira l'altro arrivammo a mezanotte inoltrata senza neppure rendercene conto.
Io però sentivo un languorino che man mano era cresciuto fino a diventare languorone e, osservando gli altri, non ero il solo. Libera invece farfalleggiava da uno all'altro di noi senza mostrare alcun segno di stanchezza o di altro.
Ad un certo momento si affacciò alla porta della saletta il proprietario del ristorante che fece un segno a Libera la quale rivolgendosi a noi si scusò dicendoci che doveva andare a saldare il conto.
Appena voltatasi noi ci guardammo un po' sbalorditi e ci interrogammo solo con gli occhi senza pronunciare alcuna parola.
Libera ritornò in mezzo a noi e iniziarono i saluti di commiato e il reciproco scambio di promesse di rivedersi al più presto.
Uscito dal ristorante mi precipitai di corsa alla mia macchina, partii velocemente alla ricerca disperata di una bancarella, banchetto, banco o negozio per cercare di mettere qualcosa sotto i denti ma soprattutto nello stomaco.
Una mezz'ora dopo vidi un "pizza a taglio" ancora aperto, velocemente entrai e acquistai un pezzo di pizza enorme, non ricodo il suo peso.
Con la pizza in mano alzai gli occhi al cielo e urlai "AUGURI LIBERA".

14 commenti:

cristiana2011 ha detto...

Un po' avaruccia, Libera!
Ciao Aldo, fatti vivo, per favore.
Cristià

Tomaso ha detto...

Sai Aldo con l'età non rimangono tante risorse, non sono finanziarie ma anche altre:-)
Ciao e buona giornata caro amico.
Tomaso

Ernest ha detto...

che ricordi che affiorano Aldo!

Cri ha detto...

Libera di farvi un brutto scherzo!!!

Ambra ha detto...

Tanto signora questa bella donna non era!

Pia ha detto...

Molto libera questa Libera, soprattutto di fare a modo suo!
Meno male che c'era la pizza...
Baci.

EriKa Napoletano ha detto...

Salutone!!!!

Enly ha detto...

Sono sempre piacevoli le feste di compleanno ;)

Mariella ha detto...

Sempre criticate le feste di compleanno.
ahahah
bacio Aldo.

zefirina ha detto...

braccine corte sta Libera, che la fai a fare una festa di compleanno se devi far morire di fame gli amici?

Nou ha detto...

Singolare oltre che libera:-)

Costantino ha detto...

La prossima volta converrà portarsi da casa un paio di panini al prosciutto e/o al formaggio.

paroleperaria ha detto...

Ah ah ah!! :) Però lo doveva dire che non era una cena...
un abbraccio

robi cipra ha detto...

Facci sapere se nei successivi compleanni di Libera siete andati all'appuntamento "già mangiati..."

Ciao Aldissimo! robi