giovedì 23 giugno 2011

RISERVATA PERSONALE

GENTILE SIGNORA

Con la presente desidero ringraziarLa per aver accolto l' invito che Le rivolsi nel mese di gennaio del 2010 ma credo opportuno rinnovarlo con le stesse identiche parole della volta precedente. Spero di non venirLe a noia. Non per niente esiste quel detto latino “repetita iuvant”.

Le scrivo per rammentarle ancora, chiedendole scusa se Le creo disturbo, quando Lei venne a trovarmi una prima volta oltre 58 anni fa, ricorda?

Poi, lo ammetto, queste Sue veloci e brevi visite si sono ripetute nel corso degli anni ancora altre volte, ma sono state soltanto rapidissime apparizioni risoltesi, diciamo così, nel migliore dei modi.

Comprendo benissimo che Lei ha svolto validamente la sua attività presso tantissimi altri, anche tra persone di mia intima conoscenza specie di recente e che quindi ha deciso, Lei o altri non lo so, per i troppi impegni che ha avuto e che ha in questo periodo, di lasciar passare ancora un po’ di tempo prima di venirmi a trovare nuovamente.

Benissimo, d’accordo e La ringrazio, anche se - spero che Lei ne convenga - un lasso di tempo così lungo non è che mi conforta molto nel senso che più la “cosa” va per le lunghe e più mi affligge.

Cerco di spiegarle meglio il mio pensiero.

Forse si starà già chiedendo se io non veda l’ora che Lei arrivi?

No, non è così, al contrario.

Mi rendo perfettamente conto che Lei un giorno dovrà pure venirmi a trovare ma proprio per questo Le sto scrivendo questa lettera.

Le spiego.

Quando nei Suoi ritagli di tempo libero deciderà di venirmi a trovare - come avrà già notato ripeto più volte le stesse parole - non dico che deve avvisarmi prima ma, se le decisioni in questo campo dipendono da Lei o da qualcuno dei Suoi capi, be’ La prego di fare in modo di presentarsi da me nei momenti in cui io sarò presente il meno possibile.

Voglio dire che, quando questo avverrà, fisicamente io dovrò esserci ma sarebbe meglio che la mia mente si trovi altrove, diciamo nel mondo dei sogni.

Per esempio l’orario migliore, anzi gli orari migliori, sono quelli tra le 13:00 e le 14:00 e tra le 24:00 e le 5:00 del mattino seguente.

Lei può scegliere tranquillamente uno qualsiasi tra i giorni feriali e quelli festivi, per me non fa alcuna differenza, mi troverà sempre a Sua completa disposizione pregandola però di tenere in debito conto gli orari che in precedenza ho definito come i più agevoli, almeno per me.

Mi rendo conto che questa Le può sembrare una pretesa un po’ non dico assurda ma quasi e che può creare un precedente piuttosto pericoloso sotto molti punti di vista anche per altri che sono in attesa come me, però, mi creda, questo renderà la cosa più facile sia per Lei sia per tutti quelli che dovranno riceverLa.

La prego di ritenersi dispensata dal farmi avere una Sua risposta in merito a quanto da me richiesto tramite la presente.

Le sono profondamente grato sin da ora per tutto quello che Lei si premurerà di fare nei miei confronti.

Ritengo superfluo, come Lei può ben comprendere, sottoscrivere questa lettera.

L'educazione esige che, terminata questa missiva, io debba porgerLe i miei cordiali saluti e lo faccio ben volentieri, ma nello stesso tempo La invito ancora una volta a passare da queste parti il più tardi possibile. Grazie.

Nel frattempo Le chiedo per favore di riporre la falce e di prendersi un lunghissimo periodo di riposo, non può che farle bene.



27 commenti:

Zio Scriba ha detto...

Ti ammiro, per lo spirito, la grazia e l'intelligenza che stanno dietro a questa letterina alla signora Mor**.
(Non l'hai nominata tu e non la nomino per esteso neppure io, un po' di scaramanzia non guasta mai).
Le istruzioni con l'orario di sonno e sonnellino sono sottoscrivibili al cento per cento. Facesse sempre così... :D

Bastian Cuntrari ha detto...

Ho fatto un copia/incolla della missiva (cambiando solo un po' gli orari della mia disponibilità) e l'ho inviata alla porca...

Speriamo che le poste non scioperino!

petrolio-muso ha detto...

Bellissima e intensa e ironica! E guardando la foto in alto a destra capisco ancor meglio! ;)

upupa ha detto...

La tua ironia è splendida!!!!!!!!!!!
Ma non possiamo licenziarla per "giusta causa"?

cristiana2011 ha detto...

Il più tardi possibile, mio caro!
Nessuno di noi la taccerà di maleducazione se ritarda.
Sei super,Aldo!
Cristiana

Nounours(e) ha detto...

Io vorrei aver voglia di dire :"Il più tardi possibile", ma posso in vero dire solo che preferirei un orario decente...come quelli da te consigliati e, per il resto faccia pure Lei a sua discrezione.

Aldo, credo che quella signora apprezzi molto la tua ironia e che vorrà goderne a lungo...tranquillo :)

Bella la foto in alto!

Luigina ha detto...

Aldo riesci a farmi ridere anche quando parli di cose serie come la Signora a cui hai inviato la missiva. Spero che tu non le abbia ancora dato il mio indirizzo, perché la sua visita qualche tempo fa non mi è piaciuta per niente;)

Ernest ha detto...

Aldo sei un grande lasciatelo dire!!!

riri ha detto...

Aldooo!! Sei un mito. Anche quando scrivi queste lettere un pò trsti, ma a dirti il vero una la scrissi anch'io anni fa, e dissi però di lasciarmi la falce e tenersi il martello:-)) La falce può essermi utile nel giardino, ma la tipa in questione fece finta di niente..e chi l'ha più vista (e speriamo di vederla tra 30 anni,con le modalità da te descritte);-)...Per consolarmi ho preso i prestito una tronchesina, per i rametti delle siepi:-) Grazie, per la tu profonda ironia, ma confessa, sei anche un pò napoletano? In questo caso miei concittadini avrebbero preso in mano il corno ed una capa d'aglio, con i debiti scongiuri:-))
Un abbraccio

la Volpe ha detto...

Sei veramente un grande ^^

luly ha detto...

Ma come ti vengono certe idee?!?:)
Un abbraccione, come dici tu!:)

Adriano Maini ha detto...

Sei un vero duro del ... Pretorio!

Ibadeth ha detto...

L'ho capito solo verso la metà, che stavi scrivendo alla Commare Secca...

Alberto ha detto...

Molto bello esorcizzare ironicamente sulla Signora (chissà poi perché femmina).

chicchina ha detto...

Grande Aldo!Riuscire a vedere tutto con la lente dell'ironia ,metterà a disaggio la Gentile Signora e la farà girare al largo.E vedrai che si prenderà una vacanza seguendo il tuo-disinteressato- consiglio.
Prenderò in prestito questa tua lettera,devo cambiare solo gli orari,prima di spedire.Intanto un cornetto o un gobbo,come consiglia Riri,non sarebbe male:come si dice,non ci credo ma è meglio farlo,qualche scongiuro.
Ciao,Aldo

Grace (ma gnappetta della Val Gina) ha detto...

Aldo, sei stato così gentile in questa tua missiva che sicuramente la signora terrà conto delle tue richieste.
Che dici? Vuoi aiutarmi? Puoi suggerirmi delle belle parole da scrivere all'altra signora, quella della Vita? Anche lei non scherza.. riserva sorprese non sempre piacevoli..
Avrei delle rivendicazioni :)
Abbracciccimo

Paola ha detto...

Troppo forte!!!
Ironico quanto mai... mitico!!!
Mi sa che dopo questa lettera la "signora in abito nero cappuccio e falce" sia rimasta basita e diriga altrove la sua presenza... magari va in vacanza... hehehehehe
Ciao Aldo caro un mega abbraccio per uno splendido weekend... se ti aggrada ci sono ulteriori premi da ritirare nello Scrigno dei Tesori... :-)))

rosy ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
rosy ha detto...

Sei un Grande Aldo.
Questo tuo post ne è la conferma.

Caro Aldo, visto che la Signora a cui hai mandato questa missiva, Lei è sempre tra noi, instancabile nel suo lavoro, forse faremmo bene tutti a chiederle di arrivare nei momenti che vorremmo noi, sperando che ci ascolti e sia buona.

Spero che Lei legga questa tua missiva e ti ascolti, ma Aldo il più lontano possibile, anzi lontanissimo.

Ti auguro una buona estate piena non solo di sole e di caldo meteorologico, ma quel caldo e quel sole che sta dentro di noi e che ci illumina di Vita

Un bacione super.
Sei adorabile!

Oggi mi sto godendo tutti voi oggi è la giornata libera della nonna blogger.

il commento cancellato prima di questo è mio.

Adriana ha detto...

^_^
Scongiuri!

nonno enio ha detto...

la nera signora è meglio che arrivi il più tardi possibile per iniziare il nuovo percorso: l'Eternità, c'è sempre tempo visto che durerà, poi per sempre!

Ambra ha detto...

Aldo sei veramente incredibile. La tua fantasia è superlativa.
E allora facciamo gli scongiuri per te che scrivi e per noi che leggiamo:)

Tina ha detto...

Mitico Aldo ;-))

Come ha già scritto qualcuno tra i commenti...sicuramente ha apprezzato e per godersi la tua gentile ironia ti accontenterà.;-))

Buona domenica Aldo

Aglaia ha detto...

insuperabile,come sempre!!!
PRRRRRRRRRRR!!! alla gentile Signora!
un abbraccio a te Aldo:))

rosy ha detto...

Alduccio, buona domenica buona settimana
Da domani starò lontano dal blog
se non mi vedi non preoccuparti

Ciao bacione

Annarita ha detto...

Aldo, lo so che dovrei passare più spesso dalle tue parti...perché fa bene alla salute del corpo e dello spirito.

Grande, Aldone! Senza fronzoli e retorica.

Un abbraccione.

annarita

Fra ha detto...

Ho letto tanti dei tuoi post oggi pomeriggio... questo blog è davvero bello e speciale. La tua ironia e simpatia conquistano. :)
Quando hai parlato del pupo d 51 anni mi sono sganasciata dalle risate!
Restando in tema di lettere a signore non troppo desiderate, anche per me vale la regola del "vieni quando sono meno presente"...