giovedì 24 novembre 2011

E' PROPRIO VERO NON C'E' DUE SENZA TRE

Ieri mattina alle 11.00 mi azzardo a mettere il naso fuori la finestra per accertarmi che la temperatura esterna sia adatta al mio essere freddoloso.Lo è. Insomma, diciamo sopportabile. Allora mi faccio coraggio, m'imbacucco bene bene e avviso in casa dicendo "io esco". Una voce mi risponde "fai bene, non fa freddo". Lo dice lei abituata ai sottozero rumeni e che con i riscaldamenti accesi in casa quel minimo indispensabile sbuffa e dice "che caldo, sto sudando". Esco da casa astenendomi dal ribattere.Fatti pochi passi arrivo alla solita fermata per prendere il mio solito autobus quando davanti a me chi ti vedo? La "ragazza con i capelli rosso fiamma"! Sì, proprio lei, quella che incontrai a novembre dello scorso anno e che rividi a gennaio di quest'anno. Lei, la parrucchiera, che sa il mio nome ma non mi ha detto il suo, che ha una compagna, che abitano nella stessa casa dalle mie stesse parti ma che non mi ha mai detto quali.Considerato il suo abbigliamento dev'essere anche lei un po' freddolosa e, come le altre volte, sta sempre con il telefonino incollato all'orecchio destro.Dopo un paio di minuti smette di parlare al telefono, si guarda in giro, si volta, mi vede e mi fa un sorriso salutandomi

= ciao Aldo come stai?

= ma...ti ricordi il mio nome?

= certo me lo hai detto qualche tempo fa...

= ma tu non mi hai detto il tuo però

= hai ragione...Fulvia

= bene, così se c'incontriamo ancora potrò...

= già, meglio così

= sei stata in vacanza quest'estate?

= sì, ma una sola settimana in Olanda con la mia compagna...

= come sta?

= benissimo, in perfetta forma, ci siamo molto divertite ad Amsterdam...

Arriva l'autobus semivuoto, saliamo, ci sediamo vicini e Fulvia mi racconta quello che lei e la sua compagna hanno combinato in terra olandese. Hanno incontrato altri italiani e hanno fatto amicizia con due di loro della stessa età, simpatici ma troppo intraprendenti i quali hanno creduto che Fulvia e la sua compagna fossero facilmente abbordabili, Sono riuscite a tenere loro testa con varie scuse pur trascorrendo con loro molto del proprio tempo libero peraltro divertendosi ma senza offrire nulla in cambio. Inventandosi un motivo urgente per fare ritorno in Italia li hanno salutati promettendo ai baldi giovani che si sarebbero rivisti. Una promessa che non avevano nessunissima intenzione di mantenere.

Fulvia si prepara per scendere e mi dice

= io sono quasi arrivata a destinazione, ciao...

= ciao e...grazie della compagnia

= grazie a te, Io non ho conosciuto nonni né materni né paterni e allora ho raccontato tutto a te come se tu fossi mio nonno...Ciao...

E si avvia ma, fatti pochi passi, torna indietro e mi sussurra nell'orecchio

= io e la mia compagna domattina saremo a quella fermata alle 10, non più tardi, ciao...

Io la guardo scendere dall'autobus a bocca e occhi spalancati per lo stupore e le faccio ciao con la mano molto lentamente, come inebetito.

Fino a sera inoltrata sono stato a pensare a quella frase che mi ha sussurrato prima di scendere dal bus. Ed è anche tornata indietro per farlo.

A malincuore ho preso una decisione credo saggia.

Domani non esco ma se lo faccio cambio orario, fermata e linea di autobus.


25 commenti:

Angelo azzurro ha detto...

Inutile, tu ispiri simpatia Aldo, ecco perchè la gente si lascia andare facilmente!

Nounours(e) ha detto...

Mi stai facendo viaggiare assieme a te e alla Rossa. La tua decisione di non andare all'appuntamento delle h10 è saggia, credo che anche Fulvia l'apprezzerà: vuoi mettere l'incontrarsi a sorpresa!
Sei troppo bravo!!!

Un abbraccione

Nou

Cri ha detto...

Avessi la tua saggezza, davvero, Aldo... Mi risparmierei un sacco di dispiaceri.

Ambra ha detto...

Mah! Non mi sarei mai aspettato che tu rinunciassi a un incontro non capisco se per diffidenza o per saggezza come ho letto in alcuni commenti.
Però poi non riesco nemmeno a capacitarmi delle ragioni che hanno spinto Fulvia a tornare indietro e a sussurrarti una sorta di appuntamento, soprattutto dopo il suo strano racconto.

Ibadeth ha detto...

Hai fatto benissimo; solo che non ho capito che cosa volesse dire Fulvia e perché te lo abbia sussurrato nell'orecchio. Cos'era, un appuntamento pornografico?

Costantino ha detto...

Non solo sei una persona che desta simpatia, ma sai anche scrivere molto bene!
Buona serata,Costantino.

Zio Scriba ha detto...

Bello essere scelto come nonno adottivo... Questa ragazza non deve averne conosciuti molti, di uomini saggi e intelligenti come te con cui potersi confidare... :)

Grace (ma gnappetta della Val Gina) ha detto...

Aldo? ALDOOOOO?
Ehmm..non ho capito...
Come mai hai deciso di non presentarti a quella speciesussurrata di "appuntamento"?
Perchè ti bastano i TUOI nipoti o perchè ti è sembrata una proposta oscena?
( Certo una rossa che si chiama Fulv[i]a. Un nome, un destino ;) )

annalizard ha detto...

Magari voleva presentarti la sua compagna, chissa'!
Comunque hai ragione...meglio lasciare la cosa al caso!
Posso chiederti una cortesia? Andro' a Roma a meta' dicembre cosi' volevo sapere se conosci nella zona Trastevere dei posticini (della serie "Conosco un posticino", il famoso programma!)dove si mangia decentemente e senza farsi spennare?Grazie e scusa la sfacciataggine!!
Annalisa

Adriano Maini ha detto...

Dalle mie parti pelo rosso é sinonimo di vita spericolata come quella della tua amica. Tra l'altro, Fulvia può anche riportare ai capelli color Tiziano, come nome. Ma, insomma! Aldo, tu ti devi sacrificare per noi, tuoi affezionati lettori: siamo avidi di entrare in tanti altri intrighi da romanzo!

riri ha detto...

Sei una compagnia piacevole, del resto se anche a te facesse piacere scambiare quattro chiacchiere cosa ci sarebbe di male? Ma rispetto la tua decisione, a volte si creano aspettative e malintesi..Baci Alduccio, una buona giornata :-)
ps. avevi ragione tu, la catalogna fa parte della famiglia della cicoria, solo che qui nemmeno l'ortolano lo sapeva:-)figurati io!:-)

@enio ha detto...

e già avere una "nipote" passi , ma due forse sarebbero troppe ?

cristiana2011 ha detto...

Aldo, io avevo capito che 'compagna' volesse dire compagna di vita, la sua donna insomma.
Tu invece cosa pensi?
Cristiana che ti augura buon giorno!

NADIA ha detto...

holaaaaaaaaaaaaaa sor aldo bello :D
di sicuro non rinuncerei ad incontrarle anche perchè forse a Fulvia faceva piacere presentarti la sua compagna....un abbraccio grande e hasta siempre!!! :D

rosy ha detto...

Bentornata alla rossa fluente ma tanto misteriosa.
Personalmente non capisco il motivo per cui hai spostato il tuo orario, diffidenza? Timore? Io non avrei cambiato il mio orario anche perchè avrei pensato di dare una delusione a Fulvia che si è aperta raccontandosi
con fiducia come avrebbe fatto con i nonni se li avesse avuti.

Ma ognuno di noi vede le cose da angolazioni diverse e questo è il bello della vita- ogni cap e un mondo-

Ti abbraccio e buona giornata.

enrico ha detto...

qui, come si dice, l'affare si ingrossa!

DIANA. BRUNA ha detto...

Aldo,
sei troppo simpatico nella tua autoironia.
Mi hai fatto venire in mente l'ultimo zio rimastomi della mia molto longeva famiglia materna.
Ha ormai 97 anni..è stato un uomo molto bello, interessante, noto scultore che è stato molto amato e molto ha amato...
Mi ha confessato molto sottovoce che gli piacciono ancora le belle donne....ma che non si propone perchè teme che gli dicano di si!!!!
Mi ha fatto morire dal ridere.
Ciao carissimo buon fine settimana.
Un abbraccione
Bruna

Fra ha detto...

In effetti è un po' strano che una ti dica che ti pensa come un nonno e poi ti "sussurri all'orecchio" l'orario per un appuntamento... Immagino che la tua decisione sia stata davvero saggia. :)
Ciao!

Ambra ha detto...

Ciao Aldo.
Sono ripassata per augurarti buona domenica.

Pupottina ha detto...

ahahahahah
hai pensato bene!!!
di questi tempi non si sa mai chi si incontra... figurati che mia madre ha ricevuto la visita di un operaio a suo dire mandato per controllare il contatore della luce quando altro non viene detto in tv ed è chiaramente scritto sulla bolletta che nessuno passerà mai da casa... mia madre si è stupita che non avesse la macchina con il logo e una cartelletta ... ma per fortuna non le ha rubato niente... almeno così sembra
buona domenica ^______^

Anna2 ha detto...

Ciao carissimo!!!
Sono felice di leggerTi,
Sei sempre molto ironico nel raccontare le tue avventure,mi piaci molto...
Penso che Hai fatto bene a non incontrarTi con Fulvia!!!
Anche se non ci sarebbe stato nulla di male incontrare la compagna.
Ma penso al disagio!!!
Carissimo!!!
Ti faccio un bellissimo inizio di settimana.
Ti abbraccio forte forte,ed un baciotto sulla guancia.

Sandra M. ha detto...

Una rossa che si chiama pure Fulvia...un nome una garanzia...mah...davvero ti sottrai? Ma così ci porti via uno sviluppo romanzesco che potrebbe essere interessante, non credi?
Macca
P.S.: anche io avevo capito compagna= compagna di vita.

Maraptica ha detto...

E' che se una persona è pura e limpida lo si vede dagli occhi e le persone non possono che raccontarti della loro vita. Sarebbe così brutto tornarci?

Agnese ha detto...

paura? :)

Nicole ha detto...

Sei di una simpatia unica e senza precedenti.Un saggio uomo che ha tanto vissuto con eleganza e trattendo con se il meglio.