lunedì 7 novembre 2011

TANTO GENTILE E TANTO ONESTA PARE...

"...la donna mia quand'ella altrui saluta, ch'ogni lingua deven, tremando, muta e gli occhi non l'ardiscon di guardare..."

Non voglio fare sfoggio di un sapere che non ho ma mi è venuta voglia di dare una ripassatina ad un sonetto di messer Dante Alighieri per parlare della mia Beatrice.

Purtroppo lei è l'esatto contrario della Beatrice di Dante.

È gentile sì ma onesta no, lo ammetto dispiacendomene. Mi si potrebbe dire "perché non la molli?" ma non posso farlo, l'amo troppo e vivo della sua bellezza che sembra si rifletta su di me che sono appena appena passabile.

Dante poi dice "benignamente d'umiltà vestuta" ma la mia Beatrice non è affatto umile, al contrario.

Quando usciamo per passeggiare o per fare acquisti lei cammina altezzosa beandosi degli sguardi

che tutti gli uomini indistintamente le rivolgono.

Le sue forme procaci le sfoggia come un voler provocare nel prossimo – maschile ma anche femminile – reazioni di ogni tipo. E poi i suoi lunghi capelli neri, i suoi occhi verdi e le sue autentiche lunghe ciglia che socchiude sensualmente e maliziosamente fanno il resto.

M'innamorai di lei pazzamente quando avevamo entrambi circa trent'anni. Ora ne abbiamo circa quaranta, siamo regolarmente sposati ma lei accettò di farlo soltanto se avessi rispettato le sue condizioni che per qualsiasi altro uomo sarebbero state da considerare piuttosto umilianti. Ma non da me perché avevo gettato via la lucidità dalla mia mente. Supinamente dissi sì.

Ed ancora oggi malgrado le sollecitazioni di persone a me care non riesco a decidermi di troncare un matrimonio che non ha più alcuna ragion d'essere.

Persino i dipendenti della mia azienda, piuttosto florida grazie alle mie e alle loro fatiche, i quali mi vogliono molto bene in virtù anche della mia generosità, con molta delicatezza mi consigliano di divorziare ma non gli posso dare retta.

È più forte di me l'attaccamento a questa magnifica donna che mi vive accanto.

So di dire una gran fesseria ma lei mi ha come stregato tanto da farmi perdere ogni mia dignità. Subisco umiliazioni a getto continuo ma non m'importa.

Però a volte mi faccio scioccamente questa domanda: anche se io ho accettato in toto le condizioni che mi ha dettato per dire sì al matrimonio, lei perchè mai mi ha sposato?

Una risposta non riesco a trovarla.

Non so se e quanto potrà durare questo stato di cose ma penso che finirò con l'impazzire poiché credo di stare perdendo il lume della ragione.

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Rassegna stampa - Cronaca:


"Con un ferro da stiro uccide il marito ricco imprenditore perché lui le aveva chiesto il divorzio"


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FATTI E PERSONAGGI DI QUESTO SCRITO SONO PURAMENTE IMMAGINARI
















28 commenti:

Ibadeth ha detto...

... e quando gli inquirenti la hanno interrogata sulle ragioni dell'efferato gesto, Beatrice ha risposto che il marito stava prendendo una brutta piega...

NADIA ha detto...

holaaaaaaaaaaa sor aldo bello..
e come si dice a volte ritornano un abbraccio e un besito ...
hasta siempre!!!

Zio Scriba ha detto...

:-))))

Pupottina ha detto...

ahahahah
bel raccontino dal finale tragico ;-)

di Beatrice dantesca ce ne era una sola....
buon lunedì ^_____^

cristiana2011 ha detto...

Sarebbe stato meglio il contrario,avrebbe avuto molte attenuanti,il marito.
Questa idea di attingere ai fatti di cronaca è molto originale e la fonte non si esurirà mai.
Cristiana

riri ha detto...

Per un attimo pensavo parlassi di qualcos'altro:-)...poi leggendo leggendo, sai Alduccio, penso che alla fine chi uccide il coniuge fa solo un piacere all'inps.."fai un favore allo stato, uccidi un pensionato" o futuro pensionato, scritto su un muro dell'inps di Torino e subito cancellato col bianchetto,verissimo!!
Scherzi a parte, ma se c'è il divorzio..che senso ha? Pura follia, credo...ma torniamo a Beatrice..vorrei sapere le condizioni per il si..devi dirmele, penso che anche gli altri vorranno saperle..son troppo curiosa?(me lo dice sempre anche my boss) Allora lascia perdere..intanto ti ringrazio per la solidarietà e per la tua amichevole presenza..Un abbraccio che da Torino arriva fino a Roma:-)

Tina ha detto...

AH,AH,AH,...;-))

Però mi hai lasciato la curiosità di sapere quali erano le condizioni per dire si ;-))

Buon pomeriggio Aldo ;-))

Nounours(e) ha detto...

Per il momento sono senza parole...
Però quella ripassata alla piega che aveva preso il marito, mica male!!!

A presto :)))

Un abbraccio

Galatea ha detto...

:D

Ambra ha detto...

Aldo sei un genio! E poi sai combinare i tuoi racconti in modo da creare una supense dalle prime parole fino alla fine sempre a sorpresa. Bravo.

Adriano Maini ha detto...

Saranno immaginari i personaggi, ma sai quante somiglianze in loro trovo rispetto a uomini e donne che hanno riempito la cronaca degli ultimi 50 anni! Il salto di qualità, sulla dura vita vissuta, é garantito dalla tua verve ironica.

rosy ha detto...

L'amore strega caro Aldo,
il cuore è irragionevole e certe volte combina anche guai non sempre la sua voce e giusta.
Lui l'ha sposata convinto e la conosceva, dovrebbe solo trovare la forza o di lasciarla o di renderle pan per focaccia.

Storie simili succedono nella realtà più di quando possiamo credere.

Buona giornata Aldo ciao.

Nounours(e) ha detto...

Ciao Aldo, le parole sono uscite bene da Adriano e Rosy e mi associo in pieno ai loro commenti.

Ciao
Un abbraccio, Nou

zicin ha detto...

Sei,come sempre, straordinario...
Ho sgranato gli occhi pensando a Te... ma arrivato al gran finale... suspense... era cronaca nera... fantastico ed imbattibile nello scrivere...complimenti!!!
Felice giornata

Antonio ha detto...

Questa estate ho sentito di una tipa che faceva gli infusi di oleandro al marito. Lo vedeva stressato!

Sandra M. ha detto...

Ma sei proprio bravo, non mi stancherò mai di dirtelo.

TuristadiMestiere ha detto...

mi dispiace a leggere di quest'uomo follemente innamorato di una donna che evidentemente non lo merita. E' una storia che potrebbe raccontare decine di relazioni: se si perdono gli equilibri nella coppia e la bilancia della sopportazione, dell'umiliazione, della prevaricazione pende sempre da una parte è la fine...

Carlo ha detto...

... porc!! Non me l'aspettavo il finale!

Ciao Aldo e buona serata! Ora, con più calma e smaltita la sorpresa finale, mi vien da pensare, però, che si conferma quel detto che dice: spesso, gli uomini in fatto di donne ci capiscono poco!!

Questo "imprenditore" si rodeva dai dubbi e, invece, la gelosa era lei, al punto da stenderlo definitivamente, davanti ad una sua richiesta di divorzio!

Nicolanondoc ha detto...

Ciao Aldone, un abbraccio ed un apprezzamento per i tuoi post che rispecchiano realtà terribili..pero' come diceva qualcuno ..c'è il divorzio;-) Una buona serata,oggi quasi sereno.Grazie del pensiero gentile.

Alberto ha detto...

Come Tina sono curioso di quali mai fossero queste condizioni.

il giardino di enzo ha detto...

E si Aldo, anche io voglio conoscere i perché di lei!
Un grande abbraccio

riri ha detto...

Un saluto ed un abbraccio..ti funziona Pasquale? Ti ho inviato mail..Buon fine settimana, a presto!!

Agnese ha detto...

davvero bravo!
sai che adoro la sinteticità ;)

Carlo ha detto...

Facciamoci gli auguri, un periodo storico l'abbiamo vissuto, combattuto e, oggi, l'abbiamo visto cadere! Da domani, inizieranno nuove battaglie!! AUGURI Aldo e buon proseguimento di fine settimana! Ciao.

Costantino ha detto...

Una bella storia in cui molti potrebbereo riconoscersi,nel segno della indiscussa superiorità del mondo femminile,cui,a volte,non conviene ribellarsi (o no?).

Francy274 ha detto...

Ma poi perchè lo ha chiesto quel benedetto divorzio, visto che era tanto innamorato... nonostante tutto? E lei mentre lo "stirava" gli ha cantato "Quann'se dice si tienl a mente.."? :D
Bella storia Aldo.
Notte, notte

Nicole ha detto...

Sei bravissimo a cogliere e plasmare con sana irriverenza tutto ciò che ti passa vicino;)

Fra ha detto...

All'inizio pensavo fosse vero!! Meno male che non lo è!! :)))