lunedì 6 agosto 2012

ARGOMENTO SUCCULENTO

Qualche volta capita di ascoltare, non volendo, dialoghi d'ogni genere tra due o più persone in occasioni e nei luoghi più disparati: al bar, al cinema, a teatro, in pizzeria, al ristorante, al supermercato, passeggiando, oppure sui mezzi di trasporto pubblici. Insomma ovunque.

Giusto ieri dovendo recarmi in un piuttosto lontano da casa, decido di salire su un autobus al capolinea per stare comodamente seduto considerata la lunghezza del tragitto.

L'autobus è completamente vuoto: come mai?

Lo sciopero quasi quotidiano dei trasporti?

Per precauzione cerco d'incrociare l'autista per chiedere se il servizio funziona o meno e l'autista stesso – nel vicino bar a prendersi un caffé - mi assicura che da lì a pochi minuti la corsa sarebbe regolarmente partita.

Bene. Con la possibilità di scelta che ho mi siedo in un posto a metà del bus e aspetto.

Appena qualche attimo ed ecco salire due uomini di una certa età intorno ai sessanta credo, piuttosto robusti o meglio sovrappeso, capelli grigi e andatura sicura, quasi spavalda. Si siedono anche loro proprio dietro di me e iniziano a chiacchierare mentre l'autista mette in moto e parte. Siamo soltanto in quattro: tre passeggeri e l'autista.

Non ho con me cose da leggere, quotidiani, settimanali o libri per cui rivolgo lo sguardo verso i finestrini e vedere quello che avviene in strada.

Gli altri due passeggeri seduti dietro di me parlano tra di loro, prima a bassa voce poi, senza neppure farci caso, alzano il tono e non posso fare a meno di ascoltare quello che stanno dicendo

=Romole' ma nun m'hai riccontato gnente de quer pranzo de domenica passata

=Statte zitto Miche' nun ce vojo manco pensa'. So' passati quattro giorni e ancora devo da diggeri'...

=E che te sarai magnato mai?

='O voi sape' Romole' ?

=Te credo, sennò che amichi semo

= E vabbé, mo' te lo dico. Anzi 'o sai che faccio? Faccio come li gamberetti, a marcia indietro, ner senso che, pe fatte gusta' tutto, parto dar dorce, anzi da li dorci fino ai primi. Manco a dillo sur tavolo un vino cannellino de Frascati a fiumi...

=Ce lo so, quer vino è veramente gajardo...

=Esatto. Allora come t'ho detto te ricconto dalla fine: tre dorci..

=Come tre? Uno nun bastava?

=Allora fai finta de nun capi'...Se trattava d'un pranzo vero dove devi da magna' tre cose d'ogni cosa...d'ogni portata voglio di'... Mo hai capito?

=Vabbé vabbé, daje...

=I dorci: un maritozzo co la panna, un bigné co la crema e na fetta de tiramesù...

=Boniii!

=Pe' contorno: du carciofi alla romana, 'na forchettata de cicoria 'n padella co' ajo, ojo e peperoncino e 'na cucchiajata de facioli co' le cotiche...

=Questi me piaciono un sacco...

=Pe' seconno: abbacchio a scottadito, gallinaccio co' peperoni e saltimbocca alla romana...

=Er gallinaccio nun me sconfinfera...

=Pe' primo: rigatoni alla carbonara, spaghetti ajo, ojo peperoncino e spaghetti cacio e pepe

=Tutto qua?

= Perché nun abbasta?

Una frenata brusca, l'autobus si blocca, l'autista sporge appena la testa dal gabbiotto, si volta e, rivolto verso Romoletto - certamente per sfotterlo - gli dice

=AHO' MA L'IMPEPATA DE COZZE com'è che nun c'era ner menù?

24 commenti:

Zio Scriba ha detto...

Dovrei frequentare più spesso gli autobus, alla ricerca di personaggi e storie. Quel "Tutto qua" mi ha fatto scompisciare.
Un abbraccio, caro Aldo.

rosy ha detto...

L'autista ha detto bene L'IMPEPATA DE COZZE non poteva mancare.
E' bello ascoltare tralci di vita se poi questi sono culinari, ancora meglio, non credi?

Buona settimana Alduccio, ti abbraccio.

Ciao!

Carla, i colori...pensieri della mia mente. ha detto...

Ci metti di buon umore Aldo...ancoraaaaaaaaaaaaaaaa

Carlo ha detto...

.... e ci credo che a quattro giorni di distanza ancora doveva digerire!

Ciao Aldo e buona giornata. Quello che mi chiedo è cosa sarebbe stato capace di mangiare il Michele.... visto che ha replicato con un "tutto qua??"!!! Per giunta, a parte gli spaghetti e un paio di verdurine, il resto sono tutte pietanze che se non hai uno stomaco di ferro... è un'impresa digerire!!! E' un pezzo che non mi concedo un pranzo così... altro che 4 giorni per digerire!!!!

larabafenice ha detto...

Già ero presa da nausea, quando la chiusa dell'impagabile autista mi ha dato un sorriso :) Buona giornata caro Aldo ;)

zefirina ha detto...

come dicve mio figlio: a roma ciavemo er gusto della battuta!!!!!

certo che s'erano proprio abbuffati

enrico ha detto...

maaaaa... e gli antipasti? Noi piemontesi senza almeno 6 (3freddi + 3 caldi) antipasti non siamo mica soddisfatti!!! ahahahahah. Domani ti posto io una cenetta che già sto pregustando....

cipralex1 ha detto...

ciao Aldo,

me magnerei tutto quello ha descritto Romolè più la battuta dell'autista come antipasto e na grappa de Barbaresco (perdona l'intrusione piemontese) pè mannà giù tutto! (Perdona anche l'azzardato romanesco...)

Troppo forti voi romani!!! robi

cristiana2011 ha detto...

Ci credo che erano sovrappeso!
Però un po' d'acquolina m'è venuta.
Ciao Aldissimo.
Cristia'

chicchina ha detto...

Penso ai tre dolci,chiusura pranzo,ma caffè e ammazzacaffè niente? S.P.Q.R. (sono potenti questi romani,traduzione personale)
E meno male che c'eri ,a farci la cronaca,altrimenti sarebbe da non credere.
Ciao Aldo.

AlessandraLace ha detto...

io mi sarei fermata ai dolci, e anche se era un tris, avrei richiesto un bis!!! tu, me capisci, vero Aldarè?!!!! un super abbraccio

Ibadeth ha detto...

Una cosina leggera...
Mi ricorda la scenetta di un film, mi pare che sia "Roma" di Fellini. Una signora sosteneva di non avere fame, che era stata recentemente male e che non aveva tanto appetito, e si faceva dare un piatto a covone di spaghetti cacio e pepe.

Cri ha detto...

E vabbé, che sarà stato mai 'sto pranzo! Mangiando moderatamente di tutto un po' ce l'avrei fatta anch'io :D
(M'hai fatto veni' voglia di prolungare la cena. Mo' mi alzo e mi piglio la Viennetta che c'ho nel frigo... :P)

gturs ha detto...

Sei unico Aldo!
Un caro saluto, Roberta

Adriano Maini ha detto...

Ma e' così romana l'impepata? Fermo restando il tuo acume di osservatore - da manuale! - esprimo le mie preferenze per rigatoni, gallinaccio e quei maritozzi che solo da voi sono divini! Ciao, Aldi'!

massimo nucci ha detto...

Roma non cambia,
quando vengo mi sento dire che non c'è più la Roma di una volta
ma questi incontri sul tram
sono gli stessi che sentivo nel bar infondo a viale Regina Marghertita
o dal fornaioin via Po
quando, millanta anni fa
ero ancora universitario.
O forse Roma cambia ma i romani no.
O viceversa.
Mi sà che non mi sono capito
Scusate, mi spiegherò meglio la volta precedente.
Abbiate pazienza ma se scrivo sapendo che qualcunopotrebbe leggere
mi prende la Silvite e vengon fuori sacocciate di idiozie.

Fra ha detto...

:D ah aha ah!!
un abbraccio :)

Adriana Riccomagno ha detto...

Ah, ah, divertente!
P.S. adoro la cucina romana!

Tina ha detto...

Perchè sono passata?

SONO A DIETA......

Però, ha ragione l'autista, L'IMPEPATA DI COZZE CI SAREBBE STATA ALLA GRANDE ;-))

Buon pomeriggio Sornione ;-))

Nou ha detto...

Se ppò fa, e l'impepata de cozze nun ppò mancà..il tutto con sobrietà!
Baci Aldì, e scusa per il romanesco improvvisato.
Nou

Nicole ha detto...

Sarei morta con un botto fino a Roma...C'è gente che mangia davvero così sai?
Ah tu racconti al solito in modo di vi no!

Mirta - Luce nel cuore ha detto...

Un dialogo molto divertente Aldo!

* E vanno gli uomini ad ammirare le vette dei monti, ed i grandi flutti del mare, ed il lungo corso dei fiumi, e l'immensità dell'Oceano, ed il volgere degli astri... e si dimenticano di se medesimi. (Sant'Agostino)

* La ricchezza assomiglia all'acqua di mare: quanto più se ne beve, tanto più si ha sete. (Arthur Schopenhauer)

Splendida domenica per te! Un carissimo saluto!

Sandra M. ha detto...

Mamma mia che "stomaco-de-féro"
Avevo dimenticato quanto sia bello passare a leggere qui...torna il buonumore. Grazie Aldo.

Luigina ha detto...

L'impepata di cozze ci voleva però come antipasto. Concordo con i Piemontesi riguardo agli antipasti che da soli sono un pasto completo, perciò anche Gabriele, da buon piemontese, ce l'avrebbe fatta a digerire questo pasto romano ;)