giovedì 31 gennaio 2013

DILEMMA

L'essere o non essere di Amleto, mi scuso per l'accostamento, è niente in confonto al mio di dilemma.
Sì perché da un po' di tempo mi frulla nella mente, a corto di fantasia, memoria e ricordi, l'idea di voler prendere o non prendere una decisione, quella cioé di ritirarmi dalla blogosfera.
Come se fosse calata una saracinesca s'è fatto buio. Provo a più riprese a cercare un po' di luce ma, appena inizio a scrivere qualcosa, dopo un paio di righe mi blocco. Senza volerlo ho
shiacciato un interruttore che non riesco a sollevare e pertanto il buio rimane
Vero è che, barricato in casa dalle intemperie, non faccio da tempo le mie solite passeggiate dove, vuoi o non vuoi, si prospettano davanti gli occhi accadimenti, atteggiamenti, situazioni che potrebbero dare lo spunto di ricamarci un po' sopra e quindi scrivere qualcosa.
Intendiamoci, ritirarmi può essere anche un bene per chi passa da queste parti, ma non lo è per me dal momento che a volte mi tiene – o meglio mi teneva - occupato e non mi faceva sentire del tutto inoperoso.
Poi ci sono blogger che cercano di dissuadermi di porre la parola fine per non parlare del mio unico fratello rimasto dei quattro che eravamo, il quale dalla Germania dove vive mi telefona e mi dice che sono tot giorni che non trova niente di scritto e, scherzosamente, mi pianta una filippica che levati. Eppure lui non è neanche un blogger ma mi legge sin dal dicembre del 2008. Inoltre ci sono blogger della prima ora che, pur assentandosi per notevoli periodi ogni tanto si riaffacciano forse come presi da nostalgia chi può dirlo.
C'è anche da dire che ho un debito di riconoscenza verso i blogger e di chi, oltre quattro anni fa, mi convinse ad iniziare questo percorso.
In definitiva ho pensato di sfogarmi con queste poche parole al fine di cercare di riprendere confidenza con Pasquale il mio pc.
Spero di riuscirci.

30 commenti:

keiko ha detto...

Ti prego Aldo resisti!!!
In questo periodo frulla pure a me quest'idea; ma poi rimarrei con un un vuoto di più.
Il tuo è un blog dove passare il tempo in maniera ironica e a volte struggente.
Desisti e lascia andare la fantasia!!!
Un abbraccio:))

riri ha detto...

Aldo!!!Non ci pensare nemmeno, ogni tanto un momento di distacco va bene, ma tu sei tutti noi!!!Continua a farci immergere nella tua vita, lo sai che ti vogliamo bene.

Fra ha detto...

Ciao caro Aldo, non ritirarti! :)
Capitano a tutti i momenti in cui non si ha voglia di scrivere... io ne passo parecchi ultimamente... ma perché andarsene? l'ispirazione torna :) e tu hai tanto da raccontare e lo fai tanto bene...
Un abbraccio

@enio ha detto...

Aldo resta con noi perchè a differenza di certi blogger non sei mai banale e ti si legge con piacrere.

Antonio Caputo ha detto...

Ma cos'è? un'epidemia di bloggerite? ogni tanto salta anche a me l'idea di chiudere baracca e in questi giorni è così. In effetti scrivere è un po' una dipendenza ma non è detto che da tutte le dipendenze ci si debba liberare. Allora la domanda amletica diventa "scrivere ti fa stare bene?" se la risposta è sì allora continua, altrimenti fai quello che ti fa stare bene. Se tu chiudessi i tuoi racconti mancherebbero a tanti ma tu devi fare quello che fa stare bene te.
Un abbraccio

Ambra ha detto...

Aldo, ci risiamo! Periodicamente ti rinasce il desiderio dell'abbandono. Lo capisco, anch'io ogni tanto voglio mollare, ma no non si può. Il rimpianto poi sarebbe frustrante. E' vero che è impegnativo tenere un blog, ma non puoi lasciare la comunità di amici che hai costruito nel tempo. Virtuale o no, sempre amici.
Ci sono altri mezzi, rallenta la "produzione", prenditi una pausa. Insomma, non pensarci nemmeno. E poi ti sei dimenticato che devi organizzare un altro incontro a Roma?

Bastian Cuntrari ha detto...

Va be'... ho capito: hai le tue cose.
Ma sappi che in quei giorni (che poi possono diventare anche settimane o mesi) capita a tutti di sentirsi fiacchi e demotivati.
E - d'inverno - il rischio è più grande: poco sole, freddo, passeggiate nisba.
Ti suggerisco un buon tampax psicologico per bloccare l'emorragia di volontà, mezza tavoletta di cioccolata e un po' di coccole a Pasquale.
Dài che ce la fai... sinnò te gonfio!

Punzy ha detto...

Dai che oggi e' bel tempo e puoi riprendere le tue passeggiate e i tuoi incontri!!!

Nou ha detto...

Aldo, è il periodo che fa questi scherzi. Il periodo di "stufesso" dell'inverno. Anch'io sono in difficoltà e non solo con il blog. Però non ritirarti definitivamente, non dirlo neppure. Fra un mese tutto comincerà a cambiare, in particolar modo quando ricomincerai le tue passeggiate giornaliere.
Un abbraccio con vero affetto
Nou

nina ha detto...

Voglio dirti solo che ti leggo sempre con piacere. Dietro ai fatti che racconti noto il gusto di narrare, di inventare di divertire, di sorprendere.
Dopo aver assaggiato il piacedere di condividere con tanti amici emozioni, pensieri, parole, e sentire in qualche modo di essere capito, come si fa a rinunciare?
E se non ti vengono spunti dalla vita vissuta o dalle tue passeggiate, inventa!
ciao e a presto
Nina

Tiziano ha detto...

Ciao Aldo da come ai scritto questo post con Pasquale
vai perfettamente d'accordo, io avrei piacere di poterti leggere per tanto tanto tempo ancora i post, meglio pochi ma buoni
non mollare ciao
ti auguro un buon fine settimana.

Tiziano.





























Simona Cuneo ha detto...

Io sono un'incostante di natura, quindi spesso mi allontano. Magari la scusa (con me stessa) è che ho un sacco da fare, ma in realtà sto magari passando uno dei miei periodi di "scazzo". L'importante è non pensare che questi momenti siano definitivi. Perché poi capita, un giorno mentre passeggi o incontri una vecchia amicizia, che la voglia di scrivere, raccontare, ridere torni. E il tuo blog è lì ad aspettarti, così come gli amici lettori, più o meno assidui.
Un abbraccio, salutami Pasquale!

cristiana2011 ha detto...

Aldo, detto con tutto l'affetto che nutro per te, TI HA DATO DI VOLTA IL CERVELLO???
Se c'è in questa blog sfera qualcuno che non può ritirarsi, questo sei tu!
I tuoi post, pacati,gentili e rimembranti, aiutano a ritrovare un po' di serenità.
Sai che,purtroppo, non sono una tua fan della prima ora, quindi ti consiglio di postare dal primo, uno dei tuoi post, specialmente quando sei a corto d'idee.
Tu sei un pilastro di questa nostra società bloggistica.
Cristiana

Cri ha detto...

Dopo un paio di righe ti blocchi? Alla faccia :DDD
Se ti sei scocciato di scrivere recita! Fai un video! Vorrà dire che non ti potrò più aprire dall'ufficio perché se no me sentono, e allora? Lo farò da casa alla sera...
Dai, Aldo, ha ragione Punzy: oggi c'è il sole, e tra poco tornerà primavera. E tu devi organizzare il mio nuovo incontro con Ambra e gli altri! E non solo quello: devi anche cercare per strada la novità di cui ti ho raccontato ieri sera nella nostra telefonata. Sappi che mi aspetto di trovarci un bigliettino autografo tuo, prima o poi ;)
(E poi Pasquale è carinissimo. Che farebbe inutilizzato tutto il giorno? Gli piglierebbe la malinconia, e perderebbe la voglia di vivere! Invece con te si diverte tanto... ^^)

Greis ha detto...

Aldo?
Non fare cone me,eh!
Ho chiuso il blog, ma iio scrivevo solo cavolate.
Tu sei la nostra storia resa umana, il nostro presente gentiluomo e il nostro futuro di speranza.
Tu sei troppo per NOI, monticia', non fare scherzi, anche se siamo in pieno carnevale. OCCHEI?
Un abbraccione affettuosissino :-)

cipralex1 ha detto...

come ti capisco caro Aldo! E' un passaggio obbligato delle persone sensibili quando pensano di essere troppo ingombranti, quando sono un pò stanche di tutto, quando manca un pò di sale nella giornata. (Ho ribaltato su di te il dilemma che periodicamente mi assale, ma dopo pochi giorni imperverso nuovamente sul blog...)

Aspetto la prossima cartuccia da Via della Polveriera.

Ciao Aldissimo, robi

Sandra M. ha detto...

Aldo, sent'ammè:
NON TI AZZARDARE!
Porta un pochino di pazienza ...la primavera arriva presto e così anche le tue passeggiate. Ma guarda che anche questo che tu chiami "sfogo" lo si legge volentieri. Non è uno sfogo banale ...è vita !
Tieni botta, ti prego. Che qui a Modena sarebbe "resisti".

Adriano Maini ha detto...

Ma, porca Eva, non fare scherzi! Guarda che sono capace di tirare in ballo certe nostre conversazioni private! :))))

rosy ha detto...

Alducio ma cosa mi fai leggere.
E solo un momento che passerà come dice bene Sandra.
Con la primavera ritornerai ad uscire e farai tanti incontri e li racconterai.
Io mi sono un po' ritirata per altre questioni ma non vedo l'ora di ritornare.
Senza il blog non ci saremo conosciuti. dunque butta via questo brutto pensiero.
Tuo fratello ha ragione..devi restare per te, per lui e per noi.

Anche se non lascio commenti ( e sai il perchè ti leggo, come leggo tutti). Perciò alza quell'interruttore e dai luce a blogspot con le tue belle storie.

Bacione.

Ciao, mito!

nucci massimo ha detto...

Se non trovi spunti perchè non esci e non vedi gente,
prova a scendere e salire le scale di casa
oppure a stare un po' nell'atrio,
i vicini di casa sono una fonte copisissima di spunti per scrivere,
noi non li conosciamo quindi non faremo la spia su quel che dirai di loro.
Ciao.

NêZ ha detto...

Scaccia questi pensieri dalla mente! A volte si ha solo il bisogno di scrivere che non si sa cosa scrivere... la "blogosfera" subirebbe un'immensa perdita!!
Io tifo Aldo!!
Magari non sentirti addosso la pressione che bisogna pubblicare qualcosa ogni tot di tempo... ci sono periodi più o meno proficui come per tutto.
Ciao, A PRESTO!

Blogaventura ha detto...

Non importa scrivere sempre, sentirsi sempre in forma. I momenti di fiacca ci sono e vanno accettati. Il bello del blog è che non ci sono direttori, redazioni, obblighi di periodicità e tutte quelle cose che trasformerebbero un bell'hobby in un lavoro. Scrivi quando vuoi, quando ti senti caro Aldo... noi amici passeremo sempre di qui. Un abbraccio, Fabio

Tina ha detto...

Vengo a piedi a Roma e ti snodo;-))

Ciao Aldo, non pensarci nemmeno a smettere, vedi che nemmeno io scrivo con la frequenza di prima, ma se io posso anche smettere, tu NO!!!

Racconta quello che vuoi, ma racconta, anche questo post è viatico per chi passa, prenditi un lasso di tempo più lungo se vuoi, ma resta tra noi, ne abbiamo bisogno.

Notte buona Aldo
PS
Hai letto la seconda risposta che spiega perchè il sonetto non è del Belli? ;-))

zefirina ha detto...

non ci abbandonare!!! capita a volte di trascurare un po' il blog...c'è anche una vita altrove, però poi tutti questi amici che sentono la tua mancanza ti fanno ritornare a scrivere

Alessandra Lace ha detto...

caro caro carissimo Aldarè, ma guarda un po' che ti sta a piglià n'artra vorta (boh non so come se dice e se scrive), eh, no!!! questo non ce lo devi proprio fà, e poi...non hai visto, letto che ti diciamo tutti, proprio tutti! ...non mollare, la blogsfera senza de te non è gniente, se dice così a RRoma!!!! ti voglio bene Aldarè!!!! ti abbraccio

Luz ha detto...

Come vedi, anche questo è un post, anzi è proprio quello che senti di più spontaneo. Io scrivo poco e male, altro che blocco, c'ho proprio il deserto. Aspetta e vedrai...

Carlo ha detto...

Meno male che arrivo giusto in tempo! Sono tra quelli che si stanno assentando per lunghi periodi. Ma non è nostalgia il ritornare... Aldo, qua sta diventando tutto difficile ed il tempo, purtroppo, viene assorbito dagli impegni per fronteggiare le difficoltà! Inoltre, questo è un momento in cui la "politica" va fatta per strada e non solo qua in rete. I rimbambiti stanno aumentando e più diventano loro, più rischiamo noi!!

Però, tornerò a pieno ritmo anche qua tra noi e, quando torno, voglio trovarti. Spero che questo ti convinca a rimanere.

Ciao Aldo e buon pomeriggio.

Ibadeth Hysa ha detto...

Aldo, non ci provare.

Enrico Bo ha detto...

e dai a tutti viene la voglia di piantar lì ogni tanto, ma poi passa, tranquillo!

Nicole ha detto...

Capita a tutti, ma non osare pensare di smettere per sempre, gli allontanamenti, possono starci, ma sparire proprio no. Tra l'altro scrivere e leggere rende la memoria più attiva e ti regala minimo dieci anni di meno e vale per tutti...
quindi su su su!