giovedì 28 febbraio 2013

ER POPOLO VOREBBE

Si lo so popolo quello che voresti e nun solo te anche tutti quell'artri c'hai mannato lì alle Cammere, però ce devi d'ave' un po' de pazzienza, nun è che tutt'an botto se po' da' n'aggiustata a tutto lo storto de tutti l'anni addietro.
Pe' prima cosa er Capo indringhete lì ar Quirinale ha da fa' le consurtazzioni, poi ha da da' l'incarico a quarcuno e qui ce sta er primo probrema.
A chi lo da? A lui, a quello, a quell'artro, a quell'artro ancora? Nun se po' sape' e a chi tocca nun se ingrugni.
Ce sarebbe la regola che dice chi deve da esse' er primo ma nun sempre è annata così.
Questa è solo l'anteprima, poi ce sarà er primo atto, quello c'abbisogna anna' a senti' le varie campane: voi che fate, ce state co'...Nooo? Allora tocca d'anna' a bussa' a n'artra porta e così fino a cche nun riescono a mettese d'accordo pe' spartisse tutte le portrone.
Devi da capi' popolo caro che ce sta quarcheduno che nun vo' senti' raggioni e che vo' manna' tutti a casa. Ma si so' stati eletti facenno l'elezzioni chi è lui pe' mannacceli? E nun se deve da dimentica' che c'è 'na Costituzione che se deva da rispetta' se nun arttro pe' rispetto di chi c'è morto pe' aveccela doppo ave' mannato a casa quelli che rovinarono 'sto Ber Paese nostro ner famigerato ventennio.
Seguitanno er discorso, se passerà quinni a chi dice sì e a chi dice no a certe leggi ma quello, credeme, pe' loro conta de meno.
Te popolo c'hai fretta, se capisce, però mettite ne li panni loro e poi lo sai che co' tanti galli a canta' nun se fa mai giorno.
Adesso nun te proccupa', loro c'hanno tutto quello che serve pe' lavora' tranquilli: er barbiere-parucchiere, er bare, er da magna', er da curà, er tempo pe fasse 'na pennica, li compiutere, li telefonini e tante robbe ancora, tutto a gratise. Quinni pensa pe' te.
Nun so si tte renni conto ma sai quanto c'è da fa'? 'Na catasta de robba da mette a posto.
Fatte tutte 'ste cose bigna pensa' puro a tte e qui li probremi so' tanti. Come se dice, chi la vo' cotta, chi la vo'cruda e pe' accontenta' tutti nun'è così facile come se pensa.
Passerà un po' de tempo, certo, però sta tranquillo che poi se metteno d'accordo e annerà tutto a faciolo.
Adesso abbiate pazzienza, stanno a lavora' pe' vvoi che sete er popolo sovrano.
Ahò e ppoi si proprio nun ce la fanno vorà di' che s'andrà tutti a vota' n'artra vorta.

22 commenti:

Nicolanondoc ha detto...

Andare a votare presto...forse, prima dovranno dividersi la torta...politicamente spero sia avvelenata!!!
Un abbraccio :-)

Antonio ha detto...

più pazienza di così caro Aldo, almeno quelli di sinistra siamo stati allevati a pane e sconfitte, siamo sconfitti anche quando vinciamo...cosa vogliamo di più, un altro po' di pazienza non ci guasterà certo la giornata! un saluto

Nou ha detto...

Aldo, c'hai ragione!

Un abbraccio

Nou

m4ry ha detto...

Aldo, la situazione è drammatica..ho come la sensazione che il vero vincitore di queste elezioni, ora abbia solo voglia di togliersi qualche sassolino dalle scarpe..non mi sembra molto proiettato a risolvere i problemi..chissà...

Un abbraccio !

Bastian Cuntrari ha detto...

Nient'altro da aggiungere, Monty: hai dato voce alla saggezza della gente comune.

Tomaso ha detto...

Caro Aldo credo che la confusione si ripeterà in eterno...
La soluzione sarebbe di mettere da parti i rancori di partito e pensare solo al bene della nostra Italia.
Tomaso

keiko ha detto...

Il popolo vorrebbe.....
appunto!
Peccato che non avrà.

Cri ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=ki9BOk41roc
Ogni volta che sento dì "er popolo" io penso solo a questo.

Cristiana Moro ha detto...

Che ci vuoi fare, Aldo, gli italiani, non tutti ma molti, troppi, hanno dato ai loro rappresentanti la licenza di uccidere, tutto. Speriamo che sia solo morte apparente,
Cristiana

nucci massimo ha detto...

Bellissima
son convinto che certe cose si possono dire solo in romanesco, se provi a tradurla in milanese mi sa che non funziona.
Ciao Aldo.

cipralex1 ha detto...

quanto me piace er post in romanesco!

Caro Aldo, me lo sono letto immaginando la voce di Albertone (che ci manca da 10 anni giusti).
Mi sa che dalle ultime notizie, per "er popolo" c'è la speranza di "mannà" un vaffa definitivo al latin lover di Arcore. Sarebbe un passo avanti decisivo per ricominciare ad essere un Paese normale.

Beccati un mio abbraccio. robi

Carlo ha detto...

Non avrei potuto sperare in post migliore per ricominciare a vagare tra blog.

Ciao Aldo. Semplicemente magnifico. Però, fammi polemizzare, credo che quella rappresentata da te sia solamente una parte del popolo... perché l'artri, quelli rincitrulliti, quelli cor cervello spappolato da la tivvù, hanno n'artra volta mannato er pappone ar parlamento, quello che firma contratti fasulli e che li pija per culo e loro so contenti! O no?

Ciao Aldo, buona serata!

Tina ha detto...

Mi accodo all'intervento di Carlo che, quanto a zanne avvelenate, fa il paio con me ;-))

Mi sono rilassata a leggerti e tanto basta, sono così incacchiata che solo post come questo o quello di Adriano sono riusciti a strapparmi un sorriso...e non è poco ;-))

Notte buona Aldo ;-))

@enio ha detto...

se si dovesse andare a rivotare penso che PD e PDL scomparirebbero scioglendosi come neve al sole

Fra ha detto...

che bel post... :)
Ma... che vorrebbe sto popolo ancora non l'ho capito!! (associandomi al commento di Carlo, qua sopra)
Un caro saluto

Blogaventura ha detto...

Insomma...'ste elezioni non hanno risolto nulla anzi, forse c'è più confusione di prima... poi ci sono i tempi pletorici della politica e le prassi costituzionali da rispettare. Sono d'accordo, ci vorrà un sacco di tempo prima che si occupino dei reali problemi del paese. Vorrei solo che più in basso di così non si vada e che questo disgraziato paese possa finalmente risalire la china. Un caro saluto, Fabio

Enly ha detto...

NO MA ADESSO C'E' IL GRANDE GRILLO CHE URLA, SBRAITA E OFFENDE. E LUI PURTROPPO IL VERO VINCITORE. Ciao.

Riccardo Uccheddu ha detto...

Aldixeddu miu, deu seu incazzau nieddu... e no est brulla!
Traduco dal sardo: Aldino mio, io sono incazzato nero.. e non scherzo!
Grillo farà ballare a Bersani la tarantella, mr. B. farà i suoi ricattini, Monti sorriderà bocconianamente...
Intanto lo spread andrà alle stelle e Fmi, Bce e Germania ci faranno mettere in posizione zerbinesca.
Propongo quindi alle varie anime di noi appartenenti alle varie anime della sempre più derelitta sinistra una riunione congiunta per la subitanea convocazione di un bel rito voo-doo...
Ciao!
Riccardo

nina ha detto...

Caro Aldo, grazie, mi hai tirato su di morale!
A leggere il tuo saggio resoconto in romanesco (bravissimo) anche le peggio cose sembrano meno irrimediabili.
Hai ragione, non è il caso di disperarsi, come mi verrebbe, aspettiamo di vedere che succede...

riri ha detto...

Sei fortissimo Aldo!! Sopratutto mi fai morire quando parli il dialetto romanesco che adoro. E' vero quello che dici, cerchiamo di prenderla bene, in fondo sono la voce del popolo..che è stato detronizzato ..
Un abbraccio caro amico, sempre nei nostri cuori.

Ambra ha detto...

Aldo, c'è una grande amarezza nell'ironia del tuo testo, che tutti noi condividiamo.

Alessandra Lace ha detto...

caro Aldarè, c'è da preoccuparsi, eccome...sono tutti uguali, chi ci può salvare? un caro saluto