martedì 3 novembre 2009

IN CLINICA DALLO SPECIALISTA

- I membri dell’equipe: l’emèrito prof.dott. A.Senzaspème, le dottoresse F.Cessati e O.Spiriti.

- Il paziente.

*******

= Pronto?. Sono la dottoressa Cessati, il professore vuole sapere se è tutto confermato per la visita specialistica delle 18.00. Confermato? Bene, noi siamo pronti. Sta già salendo qui allo studio del quinto piano? Ottimo, voi procedete pure con quanto stabilito (mette giù il telefono e si rivolge al professore) E’ arrivato. Ecco, questa è la cartella clinica e questi sono i risultati degli accertamenti e delle analisi.

I tre esaminano il tutto, si consultano tra loro, poi il professore si poggia allo schienale della sedia, volge il viso verso l’alto con le palpebre abbassate e con l’aria assorta, mentre le due dottoresse lo guardano in silenzio.

Dopo poco entra nello studio il paziente ansimando e barcollando, quasi sulle ginocchia e chiede:

=…ma…l’ascensore?...

= ( i tre all’unisono) E’ guasto!

Il paziente continuando a barcollare e senza fiato, cerca dove appoggiarsi per sostenersi

= aiutatemi…una barella…un letto…ah! Ecco…un divano...

= (i tre c.s.) Sdraiatevi!

= cinque piani…(lamentandosi si sdraia sul divano)

= (il professore porgendo una bomboletta alla Cessati) Ossigeno!

= (la Cessati porgendola alla Spiriti) Ossigeno!

= (la Spiriti ponendola sulla bocca del paziente) Ossigeno!

= (il paz.dopo aver aspirato e respirato, con un filo di voce)io sono quello che deve essere consultato…

= (i tre c.s.) Come consultato?

= io non ci sono venuto…mi ci hanno mandato. Hanno deciso i miei. Stanno giù all’ingresso.Mi hanno detto: adesso vai a consulto dai professori della clinica dolce…dolce...

= (la Cessati) Sì, questa è la clinica DOLCE STAR MALE

= sì, basta però che se si entra verticale non si esca orizzontale. Neppure sono entrato che mi hanno chiesto soldi…

= (la Cessati) paziente che è entrato paga anticipato…

=(il paz.) scusi, ma quattromila euro?

= (la Cessati) però tutto compreso, Iva inclusa

= (il prof. al paz.) Alzatevi ! = (le due dott.sse insieme) Alzatevi!

= (il paziente fa fatica ad alzarsi e tiene stretta a sé la bomboletta dell’ossigeno, ma la Spiriti gliela toglie dalle mani)

= (il prof.) Come vi chiamate! = (le due dott.sse insieme) Come vi chiamate!

= io mi chiamo Guido Locarro

= (il prof.) Dove abitate! = (le due c.s.) Dove abitate!

= inVia dei Ceri 47

= (il prof.) Spogliatevi! = (le due c.s.) Spogliatevi!

= (il paz. esegue togliendosi giacca, cravatta e camicia)

= (il prof.) Via i pantaloni! = (le due c.s. stanno zitte)

= (il paz. rivolgendosi verso le due) che faccio me li tolgo?

= (le due c.s. tossicchiano e annuiscono con un gesto della testa)

=(il paz. allargando le braccia esegue e rimane in mutande)

= (il prof. sempre seduto, con in mano un binocolo) Raggi X ! = (le due c.s.) Raggi X !

= (il paz. sbarrando gli occhi)ma quello non è …

= (la Cessati) La più recente invenzione del professore

= (il prof. al paz.) Voltatevi! = (le due c.s.) Voltatevi!

= (il paz. esegue faticosamente)

= (il prof. al paz.) Respirate! = (le due c.s.) Respirate!

= (il paz. respira a fatica)

= (il prof. al paz.) Trattenete! = (le due c.s.) Trattenete!

= (i tre confabulano a lungo tra loro scuotendo ogni tanto la testa, ma dimenticandosi nel frattempo del paziente il quale sta sempre trattenendo il respiro)

= (il paz. non gliela fa più a trattenere il respiro e quindi si volta ed esplode)e allora? Io sto scoppiando…

= (il prof. imperturbabile poggia il binocolo e, sempre seduto, prende lo stetoscopio) Adesso tossite e cantate! = (le due c.s.) Tossite e cantate!

= (il paz. meravigliandosi) ma una volta non si usava dica 33…33…

= (i tre insieme) Cantate!

= (il paz. con un filo di voce) Gira e rigira biondina l’amore la vita godere ci fa, quando ti veggo piccina il mio cuore sempre fa ticchettì ticchettà…

= (il prof. guardando il paz. e scuotendo il capo) Vi vedo brutto! = (le due c.s. annuiscono)

= (il paz. un poco alterato) dovevo pagare quattromila euro per sapere che ero brutto? Lo sapevo già da solo e gratis…

= (il prof. declamando) Ippocrate dice! = (le due c.s. ripetono) Ippocrate dice!

= (il paz. chiede) Chi?

= (i tre insieme) Ippocrate!

= (il paz. insiste) E chi è? Mai sentito. Forse perché non leggo giornali e la televisione si è rotta

= (la Cessati) Ippocrate il più grande medico mai esistito, il sommo maestro greco…

= (il paz. più tranquillo) Ah! Ecco, non è italiano, per questo non lo conosco…

= (la Cessati) Ma è morto

= (il paz. quasi dispiaciuto) Mi dispiace, non lo sapevo e poi con la televisione rotta…

= (la Cessati) E’ morto più di duemila anni fa, nel 377 a.c.

= (il paz. più tranquillo) Beh! io non c’entro niente, sono nato nel 1930 d.c.

= (la Cessati incurante di tali parole prosegue) Ippocrate creò il metodo retto della indagine diagnostica fondato sulla osservazione e sul ragionamento. Gli orientamenti cardinali della terapia sono, secondo la sua scienza e anche secondo quella nostra, non nuocere al malato ed aiutare la forza mediatrice della natura. La vita è breve, l’occasione momentanea, l’esperimento pericoloso, il giudizio difficile!

= (il paz. un po’ frastornato) e a questo punto?...

= (la Cessati) Non sarà domani…= (il paz. la interrompe) meno male domani devo…(la Cessati) non sarà neppure dopodomani…=(il paz.) benissimo sono stato invitato ad un pranzo e proprio …

= (la Cessati) Ma sarà oggi, anzi adesso (agli altri due) sincronizziamo gli orologi …(al paz.) Tra cinque minuti esatti voi ci lascerete!

= (il paz. rinfrancato) oh! Finalmente. Allora mi posso rivestire…

= (il prof. al paz.) Non serve. Dove andate voi non serve. =(le due c.s.) Non serve!

= (il paz. che ancora non si rende conto) E perché?

= (i tre insieme) Siete arrivato al capolinea…

= (il paz. rammaricandosi) Perché non sono sceso qualche fermata prima?

= (la Cessati alla Spiriti) Misure! =(la Spiriti misura il paz.) 50 di spalle, 150 di altezza, 2^misura

= (la Cessati che ha annotato tutto, al telefono) Reparto cassa?

= (il paz. seccato) Ci sono già passato alla cassa…quattromila euro…

= (la Cessati al paz. calcando le parole) Questo è un altro reparto cassa (al telefono) Allora preparate una seconda…sì la media…no, la prima e la terza no

= (il paz. meravigliandosi) Capperi che bella organizzazione

= (al paz. chiamandolo) Venite. Vedete giù da basso?

= (il paz.affacciandosi ad una finestra, meravigliato esclama) Guarda quanta gente? Parenti, amici, conoscenti. E c’è una carrozza con sei cavalli col pennacchio...

= (la Cessati) E’ un carro! E a cassetta?

= (il paz. canticchiando) c’è il cocchier, non ci perde d’occhio, guarda dentro il cocchio poi sorride e chiude un occhio

= (la Cessati al paz.) Adesso andate, passate prima al pianterreno, c’è il reparto cassa…Andate...

= (il paz. giunto sulla soglia della porta) Guarda, guarda, per andarsene l’ascensore funziona…

= (i tre insieme) Andate!

= (il paziente al pianterreno) Questo è il reparto cassa? Mi stavate aspettando? Come? devo entrare qua dentro? Va bene, ecco, è un po’ stretto, no, no, non spingete, fate piano. No le misure le hanno prese quelli del quinto piano, io che ne so, fate piano, un altro po’, ecco ci sono entrato, ecco fatto, chiudete pure (rumore di un coperchio che viene inchiodato).

32 commenti:

Nicole ha detto...

Ma ma ma...ahahah, sei fantastico. Complimenti!Sei fantasioso, a tratti ma solo a tratti un po' amaro.

riri ha detto...

Maròòòòò, a prima mattina mi hai fatto morire dal ridere!!!:-) Sei una persona meavigliosa, dotata di un'ironia travolgente hahah, caro Aldo, in effetti un pò rispecchia in modo paradossale alcuni deficit dei medici, quando già da soli fanno fatica ad emettere una diagnosi, figuriamoci in tre ah ah ah , dire a qualcuno d scavarsi la fossa, anzi no, di infilarsi nella cassa..certo che io mi sarei arrabbiata molto poi chiedere una cifra così esagerata per un in-consulto-)) Se fosse venuto da me gli avrei preparato un bel pranzetto ala napoletana, ma anche alla romana, quelli sì che fanno resuscitare chi era creduto morto :-))
Ti abbraccio e ti auguro una bella giornata, qui freddo 3° all'ombra, cielo azzurrissimo, fogli gialle giù..sognando California :-)

Luz ha detto...

E ti pareva che anche in uno sketch non ci mettevi qualche riferimento per riflettere sulla vita corta e amara? Sei proprio un dispettoso, ma iuna mattinata piovosa come questa almeno mi fai divertire!

rosy ha detto...

Aldo, altro che divertente questo che tu hai scritto risponde a verità.
Tre medici insieme è morta sicura per ogni paziente, uno gia e assai e se non fai attenzione ti fa fare la cartella figuriamoci tre.
Ciao e buona giornata.

stella ha detto...

Le due dottoresse:il gatto e la volpe?

Veritiero, ma sempre amaro...

luly ha detto...

Sei forte, Aldo, come sempre! :o)

Pupottina ha detto...

esilarante questo racconto!!!
che ridere!!! e povero pazienze, non stava mica tanto male avendo fatto cinque piani di scale....

Susanna ha detto...

Beh, per il giorno dei Morti, ci sta pure bene...

gatta susanna

Paola ha detto...

Hehehehehehe... sei tremendo!!!
Esilarante!!!
Parole veritiere ma soprattutto d'attualità!!!
Sai come entri ma non come ne esci!!! hihihihihi
Ciao Aldo serena giornata un abbraccio e bacioni

Bastian Cuntrari ha detto...

Monty, semplicemente formidabile! Mi sono scompisciata dalle risate!
Sarà la concomitanza tra Pandemìa+Giorno dei Morti+medici imbecilli di Monty... ma meglio il post non ti poteva riuscire!

Daniela ha detto...

diciamo che quanto a diagnosi i "professoroni" lasciano a desiderare, ma le misure le sanno prendere!!! Sei un mito^^^ ciao!

Jasna ha detto...

un po' macabro alla fine... ma è un racconto straordinario che ho letto tutto dun fiato. bravo Aldo rende l'idea che a volte piuttosto di farsi curare è meglio morire prima!

Le Favà ha detto...

Grande Aldo :D
Bellissimo racconto!

Punzy ha detto...

fiuuuu vedendo il titolo temevo che fossi corso da uno specialista...non ci andare eh<' mi raccomando che quelli giocano a chi ne fa crepare di più!! :)

il monticiano ha detto...

@Nicole:1°) e 2°): Per i due video del post precedente ho dato retta ai miei gusti ma ho notato che non sono solo.
In questo scritto effettivamente c'è fantasia ma anche qualche punto di realtà.

@riri: quando incontrerò quel paziente cercherò di mandarlo a casa tua per il pranzo alla romana.

@Luz: Io comunque per la vita corte e amara nun me so' comprata 'na chitara. Ecco perchè le cose non mi vanno tanto bene.

@rosy: E' capitato anche a me che due dottori avessero pareri diversi su uno stesso caso.
Buona notte e ciao.

@stella: Se il professore era mangiafuoco povero paziente pinocchio.

@luly: Grazie, anche te non sei da meno.

@Pupottina: Certa che l'uscita è stata peggio dell'entrata malgrado i cinque piani.

@Susanna: Avevo pensato di postare questo scritto il due ma ho rinunciato.

@Paola: cerco di fare del mio meglio, a volte ci riesco altre volte no. Buona notte e un abbraccio.

@Bastian Cuntrari: Sarà per un caso ma la concomitanza che tu dici c'è, senza meno. A volte il caso.

@Daniela: Perbacco, almeno le misure!
Ciao e buona notte.

@Jasna:Il finale non poteva essere diverso vista la diagnosi dei tre scienziati.

@Le Favà: Ciao e grazie per il bellissimo...lo scritto s'intende.

@Punzy:Dici che giocano a chi ne fa fuori di piè? E come premio che c'è in palio?

modesty ha detto...

monty, è cosi.
hai scritto un pezzo di cronaca. nera. o quasi.
la prossima volta ti porto con me. tu prendi nota e poi scrivi il tuo pezzo.

sei il mio uomo per gli affari speciali!

love, mod

paoladany ha detto...

Grazie mi hai fatto ridere un pò... senza pensare a niente.

Antonella ha detto...

Beh, caro Aldo, devo confermarti che anche a me è capitato che tre medici hanno scritto tre diverse diagnosi per un problema alla vita....alla fine non sono andata più da nessuno... Come mai i medici non sbagliano mai quando chiedono queste cifre?
Grande racconto e poi...nato dal tuo formidabile stile...che dire...è fantastico!
Intanto ti invito al mio link http://animaliepoesie.blogspot.com/2009/11/amici-4-zampe-fans-club.html
dove trovi che nasce un Club....mi farebbe piacere ce ritirassi l'adesivo! Un abbraccio affettuoso!

Angelo azzurro ha detto...

Io lo trovo un finale amaro, povero paziente: addirittura INCHIODATO VIVO! :(

Francy274 ha detto...

Bellissima satira che rispecchia molta verità della sanità italiana.
E' capitato anche a me durante una visita oculistica che l'assistente ripeteva le frasi del dottore, ad un certo punto sono scoppiata a ridere e ho detto loro... guardate che ho problemi di vista non di udito.
Sei davvero bravo nel raccontare ironizamente le nostre stranezze tutte italiche.
Buona serata
Francesca

ANNA ha detto...

Mi sto mettendo in pari con i post dei miei amici.... e il tuo ci voleva proprio! Arguto, simpatico, brillante come sempre! Geniale c'è poco da aggiungere! Ti voglio bene... buonanotte!

serenella ha detto...

Satira amara, poichè, come tutte le satire, denuncia la realtà. Evabbè...prima di dormire mi fai pensare che anche nel trapasso dobbiamo trovare qualcosa di divertente.
Buonanotte Aldo.

il monticiano ha detto...

@modesty: Il blocco degli appunti l'ho preparato, la penna bic nera pure, ho dimenticato qualcosa? Mi sembra di no. Andiamo.
La principala è arrivata.
love, al.

@paoladany: Almeno un risultato l'ho raggiunto.
Un saluto.

@Antonella: Grazie di tutto.
Sto cercando di aderire all'invito.
Con affetto ti abbraccio anch'io.

@Angelo azzurro: E' vero,finale amaro, ma era arrivato al "capolinea".

@Francy274: Di stranezze italiche non le vediamo soltanto in qel campo, purtroppo.
Buonanotte Francesca.

@ANNA: Insomma ho cercato di scriverlo il più satirico possibile. Grazie Anna, ti voglio bene anch'io, buonanotte.

@serenella: Bisognerebbe avere la forza di affrontare quel momento con un po' di spirito ma ci si riesce?
Anche a te una felice notte.

il cuoco ha detto...

Una volta mi arrivò un volantino con su scritto per il viaggio piu importante della tua vita rivolgiti a noi ...Pompe funebri.....
Erano gli stessi?

don Luca ha detto...

Grazie.. ridere porta sempre a guardare al di là delle nuvole!

Angelo azzurro ha detto...

Hahaha! Aldo...mi piace la tua risposta: era arrivato al capolinea...la tua ironia è unica! :)

Simpatico anche il cuoco...

Buona giornata!!!

Nicole ha detto...

Ciao Monty...tutto bene?
Non ho trovato tuoi nuovi post e mi son detta, chissà che pensa uno dei miei romani preferiti:)

desaparecida ha detto...

Mi ci volevano due risate!
Certo l'amarezza c'è....ma forse è inevitabile!

Io temo sempre l'idea di consultare + di un medico so che mi sentirei male se solo le diagnosi nn collimassero...anzi peggio! :D

Un abbraccio

zefirina ha detto...

ma perchè non mi aggiorna sui tuoi post??? grrrrrrrrrrrrrrrrr

ma questo racconto te l'ha proprio ispirato novembre mi sa

il monticiano ha detto...

@il cuoco: Ciao chef. Era la stessa agenzia. Convenzionata con la clinica. Il volantinaggio dà risultati.

@don Luca:Sì ridere fa bene, ma dobbiamo stare sempre con i piedi ben piantati in terra.

@Angelo azurro:Ormai era stato già tutto deciso.
Buona serata Angelo.

@Nicole: Pensa ad un post che domani vedrà la luce con la speranza che piaccia.

@desaparecida: Proprio quello è il timore: due o più diagnosi diverse.
Io l'ho messa sull'ironia ma ccerto che se ne sentono di belle. Speriamo bene.
Un abbraccio anche a te.

@zefirina: Ma è il tuo pc che non va oppure è il mio? Boh!
Altro che mi sa, l'ispirazione può venire dal 2 di novembre.

Pupottina ha detto...

ciaooooooooooo
sono stanca, stanca, stanca.... ma di buono c'è che Kevin ha programmato un bel pranzo al ristorante per domenica... soli io e lui.... lo adoro quando mi sorprende così... è l'unica nota positiva della giornata ....

buona serata ^__________^

Luigina ha detto...

Vediamo se riesco a postare questo benedetto commento sui tuoi post? Ci sto provando da 5 gg inutilmente. Divertente, anche se amara la storiella. poi provo a commentare gli altri 2 post