lunedì 9 novembre 2009

seconda ed ultima puntata de L'ALTRA

Dalla porta-finestra che dava su un balcone entrava appena un filo di luce che filtrava dalla veneziana socchiusa. Il letto era senza biancheria; una leggera copertina copriva a stento il materasso e i cuscini. Erano entrambi emozionati ma riuscirono con molta calma a spogliarsi ed a sdraiarsi sul letto. Luca prese l’iniziativa: cominciò a carezzare Adriana in ogni più nascosta parte del suo corpo ed altrettanto, ma con più frenesia, fece anche lei. Toccandosi l’un l’altro appariva loro come la prova migliore per conoscersi più compiutamente. Sembrava che gli amplessi non dovessero finire mai. Bisognava fermarsi però, riprendere fiato, cercare anche di far funzionare il cervello poiché se procedevano con quel ritmo potevano andare incontro a qualcosa di spiacevole. Guardandosi negli occhi che brillavano di una strana luce compresero che per quel giorno potevano considerarsi appagati. Nel rivestirsi Luca chiese se e quando avrebbero potuto ancora approfittare di quella disponibilità, di spazio e di tempo. Adriana gli carezzò lievemente la guancia assicurandogli che avrebbero potuto ripetere quei piacevoli momenti se e quando lo avessero voluto. Da allora, per più di quattro mesi dedicarono i loro lunedì di libertà a quei gradevoli incontri. Un lunedì, mezz’ora prima del consueto appuntamento, Luca telefonò a Adriana
=Pronto? Ciao sono io
=Ciao Luca, come mai telefoni?
=Per un motivo piuttosto serio. Oggi non posso venire all’appuntamento
=Perché? Cosa è successo?
=Devo andare per forza all’associazione e partecipare al corso di musica
=Come mai? Ti hanno chiamato loro per caso?
=No, no, avevo già preso delle precauzioni in proposito e gli avevo detto di non chiamare mai a casa mia inventandomi una scusa qualsiasi
=E allora perché devi andarci?
=Perché quando uscirò troverò mia moglie ad aspettarmi
=Cosa? Ma…
=Mi ha detto che oggi si sarebbe trovata a passare da quelle parti per non so quale acquisto che doveva fare e quindi approfittava di quell’occasione per venire a vedere l’ambiente che frequentavo da un po’ di tempo e tornare a casa con me
=Tu gli dovevi dire che non era possibile
=Adriana rifletti, non potevo impedirglielo
=Dovevi, invece, in qualunque modo. Potevi inventarti qualche scusa visto che ne sei capace
=Adesso stai esagerando, cerca di calmarti. Vedrai, non succederà nulla
=Tu dici?
Luca sentì il rumore del telefono che veniva scagliato contro qualcosa. Com’era possibile quella
reazione di Adriana? Non si era mai comportata così e poi, non sarebbe cambiato nulla, non ci
sarebbe stata alcun tipo di conseguenza per loro due. Promise a se stesso che avrebbe fatto di tutto
per sistemare la questione. Nel recarsi alla fermata dell’autobus dove erano soliti vedersi per andare insieme all’associazione Adriana non c’era. Forse, si disse, aveva preso la macchina. Entrato nel salone dove si teneva il corso di musica non la vide tra i presenti ma, appena qualche minuto dopo, anche lei entrò ed andò a sedersi ben lontana da lui. Al termine, Luca si guardò in giro ma di Adriana non c’erano tracce. Avviandosi verso il portone per uscire vide sua moglie che lo stava aspettando. Si salutarono e stavano recandosi verso la fermata dell’autobus quando Luca si accorse che anche Adriana era lì in attesa. Quando l’autobus arrivò salirono insieme con altri e i loro sguardi s’incontrarono per un brevissimo istante: quello di Adriana sembrava volesse incenerirlo. Due ore dopo Luca disse alla moglie che doveva uscire perché aveva dimenticato di acquistare una bevanda che gli avrebbe fatto piacere bere. Poco lontano di casa entrò in una cabina telefonica e chiamò Adriana: gli rispose uno dei figli al quale chiese di poter parlare con lei.
=Chi parla? Sei Luca?
=Sì. Mi conosci?
=Solo di nome. Però mia madre mi ha detto che avresti chiamato ma che non dovevo passarle nessuno
=Scusami, ma lei è in casa?
=Sì ma non ti vuole parlare
=Io devo insistere. E’ molto importante
D’improvviso la voce d’Adriana al telefono…
=Per chi è importante? Per te? Pezzo di farabutto? Mi hai sconvolto la vita, mi hai usato a tuo piacimento, mi hai trattato come una puttana da marciapiede…tu…
Luca, sconvolto, dovette staccarsi per un po’ dal telefono per non voler ascoltare un tipo di frasario
talmente indecente che non riusciva a capire come mai agisse così, alla presenza dei figli
=Adriana, ti prego, ascoltami soltanto un momento
=Non voglio ascoltarti. Non voglio più vederti e non telefonarmi più. Trovati qualcuna più scema di me
=E questo soltanto perché oggi hai visto mia moglie? Ma sapevi benissimo che ne avevo una
quante volte ne abbiamo parlato. Non mi sembra che da parte tua ci siano state obiezioni riguardo
il nostro rapporto
=Fino a che oggi non l’ho vista. Non che sia particolarmente attraente, si vede che quello è il tuo genere, ma non avrei mai dovuto vederla
=Ma questo non cambia nulla, io sono sempre il tuo Luca
=Stai zitto. Tu non sei il mio Luca
=Perché no?
=Perché sei il Luca di quell’altra.

33 commenti:

ANNA ha detto...

Per il momento passo giusto per un saluto, poi commento il racconto! :) bacio

aleph ha detto...

Ahia!

luly ha detto...

Queste donne.........e questi uomini, pure! Io, da buona meridionale, sono gelosa e pensare ad una storia del genere....mi fa venire i brividi!!!
Speriamo di non dover mai fare i conti con una situazione così :o)
Un abbraccio, Aldo caro.

Alberto ha detto...

Mi sa tanto che non è finita lì.

rosy ha detto...

finisce cosi.....no dai minimo qui ci doveva scattare l'omicidio passionale...

Meno male che il mio Luca anche se avrà mille donne comunque, resta sempre il mio Luca.

Un saluto da caserta

Angelo azzurro ha detto...

Beh! Il racconto ci porta a pensare a quante realtà come questa ci sono in giro...

Nicole ha detto...

Non oso commentare...terrona sono.

Ti ho scritto in privato Monty, se non ti è arrivata la mia mail...dimmelo.

Ciao:)

riri ha detto...

Ciao Aldo, la gelosia crea brutti scherzi:-) A volte noi donne diamo per scontato che un uomo che si interessa a noi pensa di lasciare la propriafamiglia per amore..è sempre un'illusione, anche se sembrava apparentemente che Adriana accettasse di essere la seconda..Aspetto la continuazione ed anch'io da buona terrona sono gelosissima..:-) Un caro saluto e buona serata.

Punzy ha detto...

Aldo! il tuo blog è letto da tutte terrone passionali!!!! siamo il tuo target?

stella ha detto...

Adriana non doveva dare i numeri davanti ai figli...

Comprendo che vedendolo con la moglie la gelosia ha preso il sopravvento, ma...sapeva che era sposato.
Anch'io sono gelosa, ma ho un briciolo di buon senso, mi pare.

Le Favà ha detto...

Come ti dissi, io raccoglierei i racconti e magari potreveri a farci un libro di storie.
Mal che ti vada ricevi un no Aldo.

Vincenzo Cucinotta ha detto...

Il passaggio da una moglie teorica e una moglie reale ha fatto precipitare la situazione. Che complicate queste donne :)

Anna2 ha detto...

Ciao Aldo,
pensa,non immaginavo che L'ALTRA
fosse la moglie,ma un'altra donna,
l'amante...
Sei pieno di sorprese,hai molta fantasia.E questo,mi porta a passare da Te spesso.
Però questo racconto è finito,
senza una fine.
Ne aggiungi un'altro pezzetto!!!!
Passerò...
Ora,Ti auguro una felice notte,
un bacio,(chiudi il gas...)
da Anna2

serenella ha detto...

Che strano epilogo! Possibilissimo e molto rispondente a realtà. Ma, dico io, se esiste una moglie, una coppia, una famiglia, dei figli, che senso ha tutto questo?E' meglio non incominciarle proprio queste storie che non portano a nulla, che si risolvono in chiacchierate e un po' di sesso rubato.

il monticiano ha detto...

@ANNA: Grazie per il saluto, non preoccuparti, hai tempo.
Ciao.

@aleph: Chi s'è fatto male nella storia è stato lui. O quanto meno c'è rimasto male.

@luly: E' una brutta situazione, ne
convengo, ma purtroppo sono cose che accadono. Vi abbraccio tutti anch'io.

@Alberto: Spero di non deluderti ma ho messo lì la parola FINE.

@rosy: Ti piace molto Luca. Bene.
Niente omicidi però.
Un saluto da Roma.

@Angelo azzurro: Senza dubbio, vere e reali e speriamo che non ci sfiorino neppure.

@Nicole: Il commento non è indispensabile.
Mail pervenuta, grazie. Ciao.

@riri: La gelosia è una gran brutta bestia. Produce veri danni sia nel fisico che nella mente.
La soria finisce lì, non ci sarà un seguito.
Ricambio e ti auguro la buonanotte

@Punzy: Il mio target, per par condicio, sono anche le polentone.

@stella: giusto cara ma quante sono le persone al mondo che agiscono come dici tu?

@Le Favà: Sei molto generoso e ti ringrazio ma preferisco evitare di sentirmi dire no.

@Vincenzo Cucinotta: Anche noi uomini in quanto all'essere complicati non scherziamo.

@Anna2: La storia si conclude lì, non ci sarà un seguito.
Grazie per i tuoi affettuosi saluti
Il gas l'ho già controllato due volte.

@serenella: Ma anche per ottenere quei miseri risultati certe situazioni si verificano, purtroppo.

stella ha detto...

Aldo...le mie non sono parole...!

modesty ha detto...

la gelosia è sentimento totalmente inutile. mi domando sempre come si fa ad essere gelosi dell'affetto, dell'amore, della passione, della fedeltà, del corpo di una persona - nello stesso momento in cui divento gelosa....lo ho già perduto.

love, mod

Pupottina ha detto...

eheheheheh
vanno a finire sempre così queste storie! le donne ufficiali diventano l'altra per l'amante... è particoalre questo aspetto che tu hai resto esplicito con questo finale... anche le amanti si sentono donne ufficiali e non ufficiose... eheheheheh.... ahimé le donne sono così! ecco perché gli uomini riescono a farsi le amanti, proprio per questo modo contorto di ragionare delle donne! siamo sempre noi le vittime di noi stesse... infatti per Luca non cambia niente, mentre per Luciana vedere la rivale in carne ed ossa la rende reale... e come è normale per una donna la percepisce sempre inferiore a se stessa ;-)
Tutte uguali!!!
mio marito Kevin, comunque, per precauzione, non lo mando da solo a nessun corso.... ;-)
buon martedì ^__________^

NADIA ha detto...

holaaaaaaaaaaaaaaa Sor Aldo bello!!!

Adriana Adriana non si può essere gelose di una moglie c'era prima.....
quindi se lo sapeva che s'incazza a fare e poi davanti ai figli un pò di dignità perbacco.....
la domanda è ......
Perchè avrà divorziato dal marito???
Perchè avrà tentato il suicidio???
Seguito alla prossima puntata, ce ne un'altra vero??? mica fibisce così....
un abbraccio Sor Aldo bello!!!!
HASTA SIEMPRE!!!

La Mente Persa ha detto...

eh eh la gelosia ^^
Rieccomi a metà tra una scatola da sistemare e una bolletta da pagare ;)

paoladany ha detto...

Aldo sei fortissimo lo sai? Te l'avranno già detto... ma riuscire così a entrare nella mente delle donne non è facile, credo per un uomo. Sono d'accordo con chi ti dice di provare a far vedere i tuoi racconti... sei davvero molto in gamba. Ciao Paola

il monticiano ha detto...

@stella: Credo d'aver capito, sono fatti compiuti.

@modesty: Oltre che inutile la gelosia è un sentimento dannoso dal quale discendono soltanto accadimenti spiacevoli.
love, al.

@Pupottina: Non credo però che le donne agiscano e siano tutte così.
Comunque tu per prudenza ti tieni Kevin vicino a te oppure fate corsi insieme.
Buon martedì anche a voi.

@NADIA: Hola Nadiolita. Le domande che tu fai sono più che giuste e la risposta è che non credo fosse molto a posto con la ciricoppola.
Sullo storia ho messo il punto, non c'è seguito.
HASTA SIEMPRE!!!

@La Mente Persa: E' giunta finalmente l'ora di uscire dal nascondiglio dove vi eravate andati a cacciare per sfuggire dai vostri fans.

@paoladany: Grazie Paola a te e a Dany, ma come ho già detto non sono all'altezza.
Scribacchio divertendomi.
Ciao.

riri ha detto...

Ciao Aldo, è stato un lapis :-) non ho visto che era la fine, bè, aspetto la prossima, è sempre un piacere venire qui.
Buona serata ed un bacio a Roma, una città che adoro.

Francy274 ha detto...

A Luca toccava mettere i puntini sulle i fin dall'inizio con Adriana riguardo sua moglie, dire sono sposato ed iniziare una relazione non mette al sicuro da certe reazioni.Un simile comportamento lascia presaggire che il caro "maritino" non è più innamorato della consorte e quindi pronto a un'eventuale separazione.
Povere le due donne... che farabutto, il solito maschilista che tiene il piede in due staffe!!
Spiacente signori maschietti sono solidale con la moglie di Luca e Adriana, bisogna essere leali, non si gioca con i sentimenti degli altri.

il monticiano ha detto...

@riri:Carissima non preoccuparti può capitare benissimo. Un momento di distrazione e voilà.
Roma ricambia il tuo bacio e io ti abbraccio.

@Francy274: A metà della prima puntata c'è scritto che i due si erano scambiate le rispettive situazioni familiari quindi Adriana sapeva benissimo che lui aveva una moglie. Te l'assicuro, ne era stata informata dettagliatamente.
Sui maschietti farabutti non ti do torto ma sai benissimo che certe donne, un numero inferiore certamente, non sono da meno.
Un caro saluto.

Francy274 ha detto...

Buongiorno Aldo,
certamente, Adriana sapeva che lui era sposato, ma Luca le ha detto per caso : sappi che io non lascerò mai mia moglie? Quindi l'ha illusa magari promettendole amore.Lei ha sbagliato a fidarsi, questo si.
E' la mancanza di lealtà che condanno, inoltre Adriana non era tenuta a rispettare la moglie di Luca, ma lui si.
Inquanto al fatto che ci sono donne che si comportano allo stesso modo di Luca lo so, ma ora il mio pensiero è per questo caso.
Concordo con Serenella che in modo soft dice che non conviene iniziare simili storie quando alle spalle c'è una famiglia.

Antonella ha detto...

Situazioni del genere ce ne sono tante...purtroppo i tempi sono cambiati ed anche le persone.... mi fermo quì perchè è meglio!
Grazie ancora, Aldo, è un piacere leggerti e pensare ai tuoi scritti!
Ti chiedo di passare su Animali e Poesie dove troverai 2 dei tuoi racconti pubblicati! Sei grande! Un abbraccio!

il monticiano ha detto...

@La tua analisi dettagliata del comportamento di Luca è esatta. Quando ho scritto quests storia avrei potuto anche iserire battute del tipo "vedi io non potrò mai lasciare mia moglie" detta da lui e
"siamo d'accordo perchè io non desidero alcuna altra soluzione di questo nostro rapporto per tante ragioni tra le quali quella dei miei figli. Quindi andiamo avanti così, semplicemente" detta da lei. Ma non credo che avrei migliorato la storia. Sull'infedeltà di lui non ci piove come pure sul suo comportamento ma lei era perfettamente consenziente. Giustamente tu critichi questo caso e fai bene come è perfettamente di buon senso evitare di iniziare simili storie quando si ha una famiglia alle spalle.
Occorre avere molta forza d'animo.
Chi è debole cade facilmente.
Ti saluto con affetto.

@Antonella: Vero! I tempi cambiano ed è cambiato anche l'essere umano e non di poco.
Grazie per il percorso nel tuo blog Animali e poesie.
Un caro abbraccio anche da me.

Pupottina ha detto...

ciao Aldo, passo per lasciarti un saluto....

^_______________^

Marianna ha detto...

passo per un semplice saluto ed un abbraccio grande ciao Marianna

Luigina ha detto...

Letto il racconto tutto d'un fiato. Questi 2 personaggi però non mi sono piaciuti per niente. Questa volta non parteggio per nessuno dei due, ma per la moglie di Luca, l'unico personaggio positivo. Aldo però sempre un ottimo narratore.

Annarita ha detto...

E così sono arrivata a leggere la conclusine di questa umana storia...e sì perché l'umanità è varia. Accade nella realtà, così come nella finzione scenica o narrativa, che le cose vadano in questo modo, penso.

Una donna quando è in preda al sentimento di gelosia può diventare distruttiva...ma nemmeno gli uomini scherzano, anzi!

Concordo con Stella, un po' di buon senso non guasterebbe mai...

Ti auguro una buona fine di settimana, Alduccio caro;)

AlessandraLace ha detto...

dal mio punto di vista, non ha nessun diritto di essere gelosa l'uomo era di un'altra...lo poteva avere solo a metà. buona serata