lunedì 19 agosto 2013

M'INCURIOSISCE L'INCEDERE

Certe volte mi capita di osservare l’incedere di coppie di persone di una certa età - ma non solo - che assolutamente non conosco, dividendole in categorie.
Ovviamente le mie sono soltanto supposizioni, ma per qualcuna di queste coppie ho una certezza.E non parlo soltanto di coppie di coniugi ma anche di coppie di persone che vivono insieme chissà da quanto tempo:
1) LEI cammina tenendo il proprio braccio sotto quello di LUI. Trattasi di coppia dove “chi porta i pantaloni in casa” è LUI. Apparentemente gli atteggiamenti di LEI denotano quasi una remissività nei confronti di LUI il quale invece mostra quelli da uomo di scarsi complimenti e piuttosto sicuro di sé, insomma un tizio piuttosto pieno di boria;
2) LUI cammina con il braccio avvinghiato a quello di LEI. Qui le parti sono completamente invertite. I pantaloni in casa li porta LEI e i suoi comportamenti sono decisamente come quelli di una virago. Cammina tutta impettita e con uno sguardo duro negli occhi;
3) entrambi camminano affiancati. LUI tiene le proprie braccia incrociate dietro la schiena, LEI una borsa fra le mani. Camminano lentamente, non hanno nessuna fretta, forse la loro mèta é lontana. Non scambiano tra loro neppure uno sguardo;
4) LUI, come assorto nei propri pensieri, cammina davanti a LEI a distanza di circa due metri. Ogni tanto si fermano: LEI per guardare qualche vetrina, LUI per voltarsi e vedere se LEI lo segue;
5) LUI e LEI teneramente abbracciati che si scambiano piacevoli effusioni. Questa è una categoria onnicomprensiva: adolescenti, giovani, meno giovani, terza, quarta e quinta età.
Notato con i miei occhi. Per la verità ho notato anche altro. Due casi molto diversi tra loro.
Il primo: un LUI e una LEI sicuramente non fratello e sorella ma qualsiasi altro tipo di coppia, entrambi tra i quaranta e i cinquanta anni che, camminando non vicini ma a distanza di sicurezza l’uno dall’altra, si scambiano un vagone di parole non proprio gentili minacciandosi reciprocamente, ogni due o tre minuti, di passare alle vie di fatto. Ciò che impressiona maggiormente è la differenza corporea tra i due: LUI un pezzo d’uomo grande e grosso, per la sua mole forse lavoratore presso una ditta di trasporti-traslochi, LEI esattamente la metà sia in lungo sia in largo. Incontro questa coppia molte volte, forse perché sono residenti nella mia stessa zona, e ogni volta assisto a questa sceneggiata fino a quando le nostre strade si dividono io da una parte loro dall’altra.
Il secondo: abito al primo piano di un vecchio fabbricato e dalla finestra della mia camera si sentono nitidamente molti rumori provenienti dalla strada sottostante per il passaggio d’ogni tipo di mezzo a due o quattro ruote, di bambini e ragazzi con o senza genitori che frequentano le vicinissime scuole, pedoni che camminano per i fatti loro. Da un po’ di tempo si è aggiunto un nuovo rumore. Quello roboante del motore di una moto di grossa cilindrata che da fermo è accelerato e poi rallentato. Dura qualche minuto non di più però è assordante specialmente se tengo le finestre aperte. Cinque o sei giorni fa mi sono affacciato e ho notato che, nel parcheggio per sole moto, proprio sotto le mie finestre, verso le 8.30 del mattino si ferma una grossa moto con a bordo due persone che indossano regolarmente il casco e il guidatore, prima di scendere, dà un’accelerata e lentamente fa spegnere il motore. La coppia super motorizzata è composta di un LUI e di una LEI più che cinquantenni di corporatura normale, capelli biondo cenere e lineamenti o moldavi o polacchi o rumeni o ucraini, non lo so. Una volta che entrambi sono scesi dalla moto, parlano tra loro anche ridendo e scherzando, poi si abbracciano ed iniziano a scambiarsi baci ed altre effusioni, senza curarsi minimamente dei passanti che a quell’ora non mancano. Questa scena dura per circa dieci minuti poi i due si salutano, LEI se ne va a piedi verso non so dove, LUI monta in sella alla moto, dà una forte accelerata e riparte. Il loro incedere si limita a questi movimenti motorizzati.

20 commenti:

Tomaso ha detto...

Caro Aldo, sei forte!!!
Le tue osservazioni sono da un uomo vissuto, e aggiungo molto saggio!
Tomaso

cristiana2011-2 ha detto...

Non ti sfugge niente, Aldo e mi sembra vedere il movimento delle tue rotelline, ben oliate, che non saltano nessun ingranaggio.
Cristiana

Ernest ha detto...

dire che non ti sfugge niente Aldo! un abbraccio

Ibadeth Hysa ha detto...

M'intriga la coppia che cammina insultandosi. Quando un giorno non li incontrerai più, significherà che uno ha fatto secco l'altro e i questurini sono venuti a ingabbiare il superstite...

m4ry ha detto...

Bentrovato caro Aldo ! Mi sei mancato, e mi è mancato leggere i tuoi racconti..
Questo racconto, denota uno spirito d'osservazione incredibile, e un'analisi degli atteggiamenti che mi sento di condividere totalmente !
Ti abbraccio forte...e ora, sono tornata ;)

zefirina ha detto...

io invece mi diverto a pensare se le coppie che vedo sono di lunga data o se sono fresche di giornata

chicchina ha detto...

Le tue osservazioni,un trattato di comportamenti..
Sulla coppia motorizzata qualche idea potremmo farcela,ma i due che continuano a insultarsi sono strani.Forse la diversa stazza mette lei sulla difensiva,"vorrei ma non posso",lui invece,"..sarebbe troppo facile,non posso approfittarmene..."
Ciao,Aldo.

il monticiano ha detto...

@Tomaso
@Cristiana2011-2
@Ernest
@Ibadeth Hysa
@m4ry
@zefirina
@chicchina
A volte mi verrebbe da ridere ma riesco a trattenermi. La vita è fatta
anche da questi atteggiamenti.

Stateve bene e un caro saluto a tutti.
aldo.

Nou ha detto...

Anch'io mi ritrovo ad osservare le coppie. Cerco di indovinare lo status sociale, la provenienza, l'intelligenza dello sguardo, la gentilezza..di coppie con tutti questi requisiti ne vedo ben poche, con qualcuno di essi ogni tanto, raramente, ne incontro. Mi piace molto notarle, mi dà speranza nella bellezza dello stare assieme.
Sei un acuto osservatore caro Aldo.

Un abbraccio

Nou

@enio ha detto...

appartengo alla categoria 5, quella delle effusioni forse perchè mi sono sposato tardi?

serenella ha detto...

Ciao, Aldo. Sempre arguto osservatore, tu. Devo dire che non mi ritrovo nelle coppie che hai descritto, poichè io e mio marito camminiamo mano nella mano, come due bambini. Secondo te, qui chi porta i pantaloni?
Ciao simpaticone!

Mìgola ha detto...

Aldo...mi hai messo in crisi con questo post! Rientro in almeno due categorie e quindi non riesco a farmi un profilo psicologico adeguato, inoltre mi manca la categoria "mano nella mano" che mi pare non analizzi: quanti punti vale? ;)
Un abbraccio grande!

Adriano Maini ha detto...

Più simpatica di quella del film di Hitchcock la tua "finestra sul cortile"! :)))

il monticiano ha detto...

@Nou
@Enio
@Serenella
@Migola
@Adriano Maini

Naturalmente ci sono coppie, anche se non più di adolescenti che camminano mano nella mano, per le quali si prova ammirazione.

Stateve bene e un caro saluto a tutti,
aldo.

EriKa Napoletano ha detto...

Grande osservatore e "curiosone" direi ... Mi piace l'ultima coppia. Buon giovedì!!!

Bastian Cuntrari ha detto...

A Hitchcock gli avresti fatto un baffo: Aldo e la sua personalissima "La finestra sul cortile"...

rosy ha detto...

Alduccio, quelli della moto ha ragione la nostra amica Chiccina, qualche idea su di loro possiamo farcela e risultano i migliori:)
Bravo!

Ti abbraccio ciao!

Mariella ha detto...

Bella la citazione da:"La Finestra sul cortile"
Grande film e grande Aldo.
Noi coppia matura, camminiamo mano nella mano.
Ti abbraccio.

il monticiano ha detto...

@Erika Napoletano
@Bastian Cuntrari
@Rosy
@Mariella

Penso che ne passerà del tempo prima che mi venga tolta la patente di 'curiosone incallito'.
Stateve bene e un caro saluto a tutte,
aldo.

Alessandra Lace ha detto...

vorrei sapere perché quei due litigano...quando li rivedi...raddrizza bene le orecchie e poi magari ci aggiorni. un abbraccio