martedì 6 gennaio 2009

H come Hospital - 2^puntata

IL RITORNO
E venne il giorno!…proprio così. E’ venuto il giorno del mio ritorno in quel luogo ameno dove ho soggiornato dal 10 al 19 aprile di quest’anno e dove NON ho avuto il piacere di conoscere lo SCONOSCIUTO.
Tralascio volutamente i dettagli del perché del mio ritorno. Almeno uno dei risultati che dovevo raggiungere è stato in ogni caso raggiunto…per il secondo se ne parlerà alla prossima puntata.
Questa volta 50 ore appena sono state necessarie tra entrare ed uscire ma sono bastate per “conoscere” un paio di compagni-soggiornanti. Può sembrare il mio un atteggiamento di superiorità e di critica verso il prossimo ma in realtà mi limito ad ascoltare ed osservare, sin dove è possibile, senza permettermi alcun giudizio malevolo nei confronti degli altri. Sono certo che anche loro mi avranno “giudicato”.
Dopo oltre tre ore d’attesa tra disbrigo pratiche per l’accettazione e il reperimento di un letto disponibile faccio il mio ingresso nella stanza dove mi hanno installato la quale non è, ovviamente, la stessa dell’aprile scorso ma l’arredamento è identico: sempre tre posti letto, dei quali due già occupati ed il terzo, vicino la vetrata che dà sulla veranda, preceduto da un numero e quindi con la lettera “c” (come la volta precedente), è quello assegnato a me.
Calma piatta su tutto il fronte. E’ l’ora della pennichella post pranzo.
Nel primo letto a destra, entrando, - lettera “a” – dorme placidamente un uomo del quale non sono distinguibili le sembianze ma soltanto il luminoso pigiama di seta, azzurro, maniche corte.
In quello centrale, sostenuto da quattro cuscini e fornito di tubicini per aerosol, ossigeno e catetere, si trova seduto un uomo piuttosto su con gli anni, assistito da un paio d’infermieri filippini e circondato da due o tre congiunti uno dei quali sembra darmi il benvenuto dicendomi “arriva la gioventù”(?).
Dopo le rituali operazioni per la mia sistemazione comincio con calma ad osservare tutto ciò che mi circonda. La veranda o meglio la terrazza a livello della stanza è davvero enorme credo più di 60 metri quadrati ed è accessibile da altre quattro stanze oltre la nostra. Col trascorrere del tempo ho potuto notare con quanto piacere essa è usata da pazienti (maggioranza femminile) e congiunti soprattutto come “fumoir”.
Trascorsa un’ora “pigiama azzurro” si sveglia e si avvicina al mio letto. E’ un settantenne non molto alto, robustello, barba mefistofelica e radi capelli, entrambi grigi. M’informa che è un colonnello dei carabinieri naturalmente in pensione, che casa sua è situata ad una ventina di chilometri dall’ospedale, località di mare, che si trova lì “tra noi” perché ha circa 200 di pressione, circa 200 di glicemia (diabete), che ha le braccia, mostrandomele, piene di buchi e lividi giacchè per i prelievi di sangue necessari per le analisi non gli trovano mai le vene. IO NON GLI HO FATTO NEPPURE UNA MICROSCOPICA DOMANDINA! Evidentemente non vedeva l’ora di parlare con qualcuno disposto ad ascoltarlo. Durante l’intera nostra permanenza in ospedale (usciti entrambi lo stesso giorno ed alla medesima ora), sia chiamando che ricevendo tramite il suo“marchingegno” (cellulare) ha reso partecipi anche altri, amici, conoscenti e parenti, di quello che stava passando informando tutti minuziosamente sul suo stato. A VOCE ALTA… Mah! Non ho contato quante altre volte mi ha ripetuto queste sue vicende…sempre le stesse…Evidentemente credeva di non avermene mai parlato. Prima di uscire ha fatto una chiamata, a voce alta, dicendo di essere il “colonnello tal dei tali” e che desiderava parlare con l’alto funzionario “tal dei tali”. (Se è in pensione sempre “colonnello” si presenta?). Mi è sorto un dubbio ma me lo sono tenuto. Una brava persona in fin dei conti…sempre desideroso di conversare usando un linguaggio pittoresco, in dialetto autenticamente romanesco intercalato da parole notevolmente “colorite”. In pratica come tra “compagni di camerata” dello stesso distretto militare romano.
Il “soggiornante lettera b” del letto di centro si è limitato a proferire pochissime parole peraltro con una flebile voce udibile soltanto da chi gli accosta l’orecchio. Ma si fa capire benissimo con i gesti.
La sera del mio primo giorno di degenza,verso le 20, come se avessimo preso un appuntamento la volta precedente, sono venute a salutarmi un paio delle mie affezionate amiche “zanzare-iena/ridens nottambule”. Munito di uno spray adatto allo scopo ho spruzzato la vetrata con un po’ di liquido protettivo. Qualche minuto dopo, al sopraggiungere di due parenti di “lettera b” sono stato invitato a non usare più quello spray perché il loro congiunto ne avrebbe sofferto. VA BEENE!…L’indomani mattina, rientrato dalla sala operatoria, mi sento osservato da “lettera b” il quale non appena si accorge che gli rivolgo il mio sguardo congiunge le mani come se volesse pregare, mi fa un cenno per mimare lo spruzzatore, scuote la testa in senso negativo facendomi capire abbastanza facilmente di evitare l’uso dello spray. Io chino la testa affermativamente, lo tranquillizzo gestualmente e lui, sempre soltanto con la testa e abbozzando un sorriso, mi ringrazia. Sembra la sequenza di un film muto. Quando cala la sera una gentile infermiera ci chiede se può provare il telecomando che ha in mano verso il televisore, disattivato, che si trova nella nostra stanza. La invito a farlo anzi le chiedo se una volta acceso lo può lasciare in funzione su Rai Tre poichè io e “pigiama azzurro” vorremmo vedere un certo programma. Lei acconsente e se ne va.
Due congiunti di “lettera b” naturalmente informati a gesti, ci chiedono se possiamo spegnere il televisore facendoci capire che il “dominus” non gradisce il suo funzionamento. Io e “pigiama azzurro” ci guardiamo e acconsentiamo evitando, a denti stretti, qualsiasi commento. VA BEEENE!
Trascorro la seconda nottata tranquillamente anche perché le “zanzare-iena/ridens” non si sono fatte né sentire né vedere. Anche loro devono aver capito l’antifona.
Il giorno dopo, appena pranzato, io e “pigiama azzurro” ci salutiamo perché siamo in uscita, salutiamo anche “lettera b” e i suoi congiunti i quali cortesemente, gentilmente e sinceramente ci ringraziano per la nostra pazienza. Va bene, ne valeva la pena.
Sono riuscito, prima di andarmene, a strappare qualche informazione circa il mio vecchio SCONOSCIUTO di qualche mese prima: dopo qualche giorno dalla mia dimissione è stato trasferito in una vicina clinica convenzionata, per persone che hanno quel tipo di problema. Il nome? VILLA ARMONIA!

39 commenti:

♥gabrybabelle (^..^) ha detto...

Gli uomini dell'arma,pur andando in pensione,evidentemente si sentono sempre facenti parte di...
certo che il tuo è stato un bell'iter.

p.s. non ho capito come mai mi scrivi (@)che non sei riuscito a postare un commemnto,nel blog del russo leggo i tuoi commenti,forse è solo una questione di pazienza,il mio blog è un po' pesanticcio da caricare
(come tutti gli altri del resto)
per l'ingombrante presenza di...tantissimo materiale,eh,eh,eh,
ciao,gabrybabelle

Punzy ha detto...

concordo con gabrybabelle, caramba nell'anima, siempre!!

progvolution ha detto...

Il paziente lettera a è un caso tipico: ci sono persone per la quali esporre dettagliatamente (senza alcuna richiesta) agli altri la propria cartella clinica è l'unico sollievo dal male!
Aspettiamo il seguito
Un saluto
Sussurri obliqui

Kaishe ha detto...

Entro in punta di piedi a dire che Lei è un blogger di piacevolissima lettura...
Davvero bravo!
Io, "mi consenta", ripasserò e spero di trovare sempre post così ben scritti e briosi...
Un saluto!

il monticiano ha detto...

@Kaishe. "Consentimi" tu che sei gentilissima e permettimi di cogliere l'occasione per dirti che sono contento di averti conosciuta come nuova blogger amica. Ti prego soltanto di non darmi del "lei" giacchè, anche se ne ho 78, ho raggiunto la maggiore età da poco. Sono andato a dare una prima sbirciatina al tuo blog personale "Mandi" e, visto che ti piacciono gli animali, fammi sapere come fare per farti avere qualche mio breve racconto su di loro. Ovviamente se hai tempo e voglia di leggerli.Ti saluto anch'io.

Kaishe ha detto...

Eccomi a giustificare il mio inopportuno "lei"...
Io non sono proprio una ragazzina (52 compiuti) e uso ancora il LEI come segno di rispetto... perfino con alcune persone che pure mi sono familiari...
Quindi, non considerarlo un omaggio all'età che, peraltro, è solo un fatto anagrafico!
Mi farà molto piacere leggerti... e conoscerti meglio.
A presto!

l'incarcerato ha detto...

Io non entro con al punta dei piedi visto che oramai sono diventato abituale ;)

ps se passi da me c'è bisogno del tuo aiuto compagno Aldo!

NADIA ha detto...

holaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!
IO al solito mi catapulto invece, che è stamattina sta punta de piedi!?!?!
Carino il siparietto tra te e Kaishe, occhio che ve osservo!!!!ahahahahahaha!!!!!
Buongiorno Aldo carissimo!!!!!
Mamma mia quando non sopporto gli ex in divisa, pare che je rimane attaccata a vita!!!!
Ti abbraccio Alduccio!!!
hasta siempre1!!!

teodo ha detto...

Fantastica anche la seconda parte........inizi a leggere e stai lì incollata (potrei anche bruciare il pranzo che c'è sui fornelli)
Non è che sei uno psicologo?..........con poche parole stai rappresentando benissimo i vari tipi di persone che giornalmente ci circondano. Aspetto la terza parte ma nel frattempo .............leggerò tutto ciò che vorrai scriverci.
ciao ciao

il monticiano ha detto...

@NADIA. Ma che hai il dono dell'ubiquità? Stavo iniziando a postare un commento sul tuo post "Innamorato dalla Palestina", ho dovuto interrompere per un po' e ti trovo qui!
Non è che potresti fare un saltino anche a palazzo chigi e farmi quel favore che sai?

il monticiano ha detto...

@teodo. Sto pensando a qualche altra cosa ma per adesso devo concentrarni sulla terza ed ultima puntata che peràltro devo suddividere in tre parti essendo troppo lunga.

NADIA ha detto...

hola!!!!!!!!!!
Aldo che te serve a palazzo chigi???lo sai che io e Silvio siamo culo e camicia!!!ahahahaha
io la camicia!!!!
ahahahaha!!!!!indovina chi è l'altro?????;-)
besoto!!
hasta siempre!!!

upupa ha detto...

....Ad maiora.....
un saluto

♥gabrybabelle (^..^) ha detto...

Monticiano @ dimenticavo....
Mi piacerebbe conoscere la tua opinione in meito al...be lo leggerai nel post,

♥gabrybabelle (^..^) ha detto...

Grzie Monty,della speed speeddissima risposta-Capisco il tuo malumore,ne hai ben donde,certo non saprei che consiglio darti(in tema di H Ospital) spesso dicono che noi abbiamo una malasanita' da far paura ,ma come sai ci sono anche tante eccelleze-Sara' mica che sei cosi "sbucherellato"(inteso come fortuna)che riesci sempre ad andare bene ?Io spero di si,eh,eh,eh,sai che anche un pizzico di quella ci vuole nella vita-Ma poi con la tecnologia che c'è oggi che vuoi che siano 78 anni,non mettere i remi in barca ILLO,il nano puffone da Arcore NON vuole,dice che dobiamo campare fino a centoventanni,che magari farei pure si,ma con i suoi soldi e con tutto il personale a disposiozione che gli pulisce persino i tarzanelli nel c...l-Soldi NON suoi come sappiamo quindi si spendono meglio,alla faccia nostra...

Gabry....ahhhhh,grazie per L'add,
che sarebbe poi grazie per avermi Taggato,che sarebbe ancora,grazie per avermi messo in link nei tuoi amici,insomma sarebbe che ora ci siamo linkati a vicenda
(vicenda ne,no vicenza,hi.hui.hi.)
e dai su che cosi impari un po' di nuovi modi di "parlare" sul web per il web,eh,eh,eh,saluti dalla vecchietta Gabry

Lara ha detto...

Neanche un pittore saprebbe dipingere così bene.
Sai fare dei ritratti eccezionali, caro Aldo.
Aspetto anch'io le prossime puntate.
Grazie!

stella ha detto...

Sei esilarante nelle descrizioni dei vari personaggi...giovanotto!

il monticiano ha detto...

@NADIA. Ho capito che hai capito (adesso m'incarto), tu lo capisci quello che c'è da capire, capito?
Insomma qualcosa di scintillante, di sfavillante, di spumeggiante.
Scegli tu, possibilmente qualcosa che io possa sentire.
Besitooo!!!
HASTA SIEMPRE.

il monticiano ha detto...

@upupa. Spero "ad migliora" se si può dire.
ps.come mai se cerco il tuo blog non lo trovo? oppure sono intronato?

il monticiano ha detto...

BIS @upupa. Scusa, ho preso una tranvata! Ho sbagliato perchè sono andato a controllare e ti avevo addirittura già postato un commento. Pensa te che capoccia ho.

il monticiano ha detto...

@gabrybabelle. Spero però che non ci vogliono molti anni per inmparare a "parlare" sul web...Alt! Un momento! Mi è venuto un dubbio. Forse è meglio che ce ne vogliono di anni per imparare.

il monticiano ha detto...

@Lara. Mica mi dispiacerebbe essere come Ligabue, il pittore intendo. Naif come lui.
La prossima terza ed ultima puntata sarà dura perchè dovrò dividerla in tre parti.

il monticiano ha detto...

@stella. Almeno riuscissi a tirare sù il morale a me ed agli altri.

Kaishe ha detto...

Io non so se ho capito quello che Nadia ti ha fatto capire... ma passavo a lasciare un bel buongiorno a te, caro Aldo!!!

Al quale aggiungo che io al massimo vorrei essere la camicia di forza dei sua onnipotenza... almeno così lo terrei fermo!!!

upupa ha detto...

....ho letto tutto...bello e chiaro,che non è poco!!!!!
mi piacerebbe sapere di più...e conoscerti meglio,ma capisco...
E' bello,comunque che in questi spazi si possano far volare pensieri liberi...
un ciao "speciale"

NADIA ha detto...

HOLA!!!!!!!!!!!!!!!
Ma na' cosa cor botto????;-)
Sono pacifista!!!

Aldo ma come ci potremmo divertire poi, senza le cazzate de' Silvio???
L'urtima l'hai sentita???? A proposito del Gas???

Scajola dice:" Avremo scorte x 2 mesi state tranquilli"
Silvio dice:" Abbiamo scorte per un paio di giorni"
ahahahahahahahahahahah

indovina chi alla fine morirà dal freddo!!!!!

Indovinato!!!!!;-)

Ti abbraccio e ti mando un besito!!!
Hasta siempre!!!!!!!!!!!!

il monticiano ha detto...

@Kaishe. Non ci sentiamo, non ci vediamo ma ci scriviamo spesso e... volentieri. Anche questo conta molto. Ogni tanto vado a dare una guardatina al tuo blog. Ho trovato il mio nome tra coloro che "visiti" con piacere: un gentile incoraggiamento. Grazie. Quanto a me, a Nadia ed a molti altri c'è quella persona alla quale non ti dispiacerebbe mettere la camicia di forza. Ottima idea!

il monticiano ha detto...

@upupa. Se hai letto tutto non è stato poco davvero. Aspetta a vedere la terza allora, credo sarà ancora più dura.
In quanto a conoscermi meglio non è difficile, vedi il blogger e fai quello che ti va di fare.
A te quindi un ciao "specialissimo"!

il monticiano ha detto...

@NADIA. Mi raccomando se per quello che penso e scrivo mi dovessero far accomodare per qualche tempo a Regina Coeli o a Rebibbia, ti prego ogni tanto di venire a trovarmi portandomi un po' di arance.
Come anticipo per il favore ti mando un bel po' di besitos.
HASTA SIEMPRE!

La Mente Persa ha detto...

Eccomi di nuovo qui.
Una cosa che cambia con l'età è sicuramente il modo di osservare le altre persone.
Quando avevo 6 anni tutto l'universo di gente era stupefacente, una cosa da scoprire cavalcandone i colori e le emozioni.
Verso i 20/23 la gente si divideva tra i matusa rompipalle, quelli non considerati, e gli amici interessanti da invidiare, imitare o frequentare.
Poi arrivano i 30 e sei una persona a tutti gli effetti, nel bene o nel male. A questa età le persone si osservano, si giudicano cercando di carpirne l'anima, ci si chiede come sono, se possono ferire o esser buoni amici.
Osservare i propri simili non è un male, ci aiuta a ragionare sul mondo circostante.

Ho una gran paura, quella di crescere e scoprire come certi modelli negativi, parlo di deliquenti, ladri o furbetti, siano i più amati in una sordida ipocrisia atta a far solo involvere questa piccola Italia.
Spero di no.
gio

il monticiano ha detto...

@La Mente Persa. Anch'io ho la stessa tua speranza. Sta a voi più giovani non far regredire il nostro paese.
ps. mi auguro di non far parte della categoria "matusa rompipalle"

La Mente Persa ha detto...

No, non fai parte della categoria ^^

Kaishe ha detto...

Buongiorno Aldo... sono passata a lasciarti gli auguri di Buon Onomastico e di ottimo Fine Settimana...
A presto!

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Sempre a tirarvela voi...
scherzo.
un saluto.

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Grazie per ciò che hi scritto da me.
un saluto, a presto

ricordandomi ha detto...

Trovo i tuoi scritti molto interessanti. Sono nuovo del mondo dei blog. Se ti va puoi passare da me e vedere se ciò che scrivo può interessare te e i tuoi molti lettori.
Grazie.

il Russo ha detto...

Villa Armonia, un nome una garanzia...

l'incarcerato ha detto...

Ma Aldo, io invece sono contento che grazie a noi blogger tu abbia riscoperto De Andrè! E sono sicuro che lo adorerai!

Un abbraccio!!

♥gabrybabelle (^..^) ha detto...

ciao Monty,un semplice saluto Domenicale,cosi,tanto per augurarti buona settimana,k.k.k.
gabrybabelle