domenica 12 settembre 2010

NE CLICCHI UNO E NE TROVI DUE

FINO AD OGGI LE COSE STANNO COSI'
La faccenda non è poi così importante ma ha suscitato in me molta curiosità ed allora mi sono chiesto: perché non provare a fare un conteggio?
Vero è che fare di conto non mi aggrada molto, però voglio conoscere il motivo se esiste.
Cercherò di fare un po' di statistica su maschi e femmine aventi il mio stesso cognome e componenti soltanto la mia famiglia, non quella di zii e cugini.
Scorrendo il mio albero genealogico a partire dal mio nonno paterno del quale conservo il cognome - parlo del 1860, dal tempo cioè del Regno delle Due Sicilie – mi sono accorto di una cosa particolare.
Inizio appunto dal 1860 quando Garibaldi dopo essersi rifornito d'armi a Talamone in Toscana, sbarca a Marsala in Sicilia con i Mille per conquistare il Regno delle due Sicilie.
Mio nonno paterno, Salvatore, nacque e visse in una piccola cittadina della provincia di Trapani, la stessa di Marsala, dove nel 1900 nacque anche mio padre il quale nel gennaio del 1928, dopo essersi sposato con mia madre che non aveva ancora diciotto anni, emigrò a Roma in viaggio di nozze. Nel novembre di quello stesso anno, sempre qui a Roma. iniziarono a nascere quattro fratelli, io compreso, tutti maschi. Il periodo: 1928 – 1937.
Mi fermo qui e inizio a contare: dal 1860 al 1937 sei maschi e neppure una femmina.
Vado avanti.
Dal 1959 al 1972 da quei quattro fratelli nascono quattro maschi, uno per ciascuno di loro e anche una femmina. Finalmente!
Siamo quindi a dieci maschi e una sola femmina.
Dal 1987 nasce un solo maschio però scomparso dopo tre giorni, e poi soltanto femmine, ben cinque che vanno ad aggiungersi alla solitaria di cui prima.
Risultato? Alla data odierna, scomparsi cinque maschi: nonno paterno, mio padre, due miei fratelli e il mio nipotino, nel centenario dell'unità d'Italia c'è il pareggio: sei femmine e sei maschi.
Di che colore sarà il futuro?


FREEAEDILE'S CORNER
Un dizionario italiano-inglese e viceversa mi ha consentito di trovare le parole per titolare questo scritto poiché fanno il paio con "Speakers' corner" – l'angolo degli oratori di Londra, in Hyde Park vicino Marble Arch.
Invece "Freeaedile's corner" è l'angolo dei muratori di Roma, a Piazza Vittorio vicino Via Lamarmora.
Questo angolo del mio rione dove passo quasi ogni giorno è particolare in quanto diventa angolo dei muratori soltanto la domenica mattina, tutte le domeniche, da oltre quaranta anni sicuramente, dato che sono venuto ad abitare da queste parti nel 1969.
Fino a circa venti anni fa era frequentatissimo.
Discussioni a non finire tra assistenti di cantiere, mastri, muratori, carpentieri, manovali, ferraioli, attaccacalce etc.
Davanti un grande bar-tabacchi, sul marciapiede d'angolo, si scambiavano consigli, opinioni, pareri e notizie sui più recenti macchinari e materiali edili utili al loro lavoro. Parlavano inoltre di appalti o sub-appalti che avevano ottenuto e, se qualcuno di loro era alla ricerca di personale, si fornivano reciprocamente i nominativi di operai da loro conosciuti e momentaneamente disoccupati.
Quasi si percepiva la grande euforia che regnava in tutti i presenti in quanto il lavoro non mancava e conseguentemente non mancavano neppure i soldi.
Poi lentamente il numero di quei lavoratori e piccoli imprenditori si andò sempre più assottigliando.
Domenica scorsa, di mattina, passo nei pressi di quell'angolo e vedo soltanto tre di quelle persone intente a parlare tra di loro.
Sono tre uomini piuttosto robusti, non troppo alti, capelli grigi, abbronzati, vestiti casual, di età intorno ai sessanta anni, forse un poco più giovani.
Incuriosito mi avvicino e dico loro:
=Buongiorno, scusatemi, posso chiedervi una cosa?
=Dite, dite sor maè, che ve serve?
= No, niente era soltanto una mia curiosità personale
= De che se tratta?
= Ecco, si tratta di questo. Abito qui in zona da molti anni e ogni domenica mattina passo proprio vicino questa via e questa piazza. Ho notato che parecchio tempo fa eravate in molti qui a parlare del vostro lavoro. So che siete tutti impegnati nel settore dell'edilizia
= Embé?
= Come mai col passare degli anni da tanti che eravate siete diventati così pochi?
= A sor mae' ma voi 'ndo vivete su la luna?
= No, ma...
= Ecco, appunto. Sta annanno tutto a carte quarantotto. A parte er fatto che quarcheduno è annato in pensione, quarcun altro all'artro monno; c'è persino chi se n'annato all'estero. Nun se batte più un chiodo...
= E voi invece?
= Sor mae' ma che sete der fisco?
= Io, alla mia età?
= Nun se po' sape'...
= Tranquilli sono un pensionato molto più anziano di voi, e non della finanza.
= Allora vabbe'. Noi se arangiamo; 'gni tanto quarche lavoretto pe' sistema' 'na casa, na stanza, na cucina, un bagno, robetta così riuscimo a rimedialla. Si nun je la famo da soli quarche rumeno o quarche clandestino che ce da' na mano 'o trovamo sempre...
= Tutto legale e regolare?
= Ma de che? Si nun c'è gnente de legale e regolare indove ce dovrebbe da esse , ve pare che noi dovemo da esse i più fregnoni?
= Avete ragione. Arrivederci e grazie.

33 commenti:

Maraptica ha detto...

Il futuro è rosa, se c'è un futuro...
I muratori sono una categoria che stimo molto! Un abbraccio Aldo

Adriano Maini ha detto...

Si vede che c'é proprio crisi, perché a Roma di occasioni almeno di "tacconi", come si dice qui dalle mie parti, di rattoppi e di restauri, ce ne dovrebbero ben essere. Hai l'occhio sempre vigile e attento, Aldo! Buona domenica!

@enio ha detto...

mio padre faceva il muratore, lavorava tanto ma soldi poco e faceva pure un sacco di straordinari. Non vorrei dirlo, ma forse si stava meglio qualche tempo fa, bastava una stretta di mano...

riri ha detto...

Sono stata sempre affascinata dal mondo dell'edilizia, da ragazzina m'incantavo a guardarli scavare, mettere su pilastri, creare una casa, per me era una delizia. Scoprii solo da grande che quelle case erano per altri, pensavo che ognuno di noi avesse la possibilità di farla una costruzione, un alloggio per sè e la propria famiglia..Il futuro è incerto, ma bisogna sempre sperare:-)
Il tuo racconto, sor Aldo, cosa dirti? E' sempre di attualità e ricco di particolari di vita vera vissuta.
Un abbraccio ed un caro saluto anche da Giulia che ti ringrazie per quello che hai scritto sul nostro blog di ricette. Buona domenica, vado a cucinare:-))

cristiana ha detto...

Mischiando il rosa delle femmine e l'azzurro dei maschi si ottiene l' E8EOFF,cioè un lilla chiaro.
Questo colore appartiene alla banda dell'ETERE,che è l'elemento della CONSAPEVOLEZZA e COSCIENZIOSITA'.SCRUPOLOSITA' e DISCIPLINA collegate all'ordine,alla regola e alla disciplina.
Per il futuro possiamo stare tranquilli,perchè anche l'umanità si avvicina sempre più alla parità fra donne e uomini.
Quindi ne gioveranno anche i muratori.
Cristiana

serenella ha detto...

Buondì Aldo. Non ti nascondo che ieri sera ho faticato non poco per postare il commento da te che è stato cancellato un paio di volte. Bah! Dunque: nella mia famiglia si evidenzia una grande presenza femminile. Per fortuna io ho messo al mondo due maschiacci...e ne volevo 4!!!


Devo aggiungere, inoltre, che sei proprio un curiosone! Anche doti di sociologo emergono in te!Eheheh!!!

rosy ha detto...

Vengo a portarti il mio ringraziamento per i tuoi auguri per il mio compleanno graditissimi, sono stati i primi.

Tra poco vado Da laura, come sai la distorsione al braccio mi ha impedito di preparare il pranzo e cosi Laura ha provveduto lei

Leggerò con calma il tuo post questa sera, altrimenti mi linciano sto gia in ritardo.
Buona domenica fratellone
un abbraccione. Ciao

gturs ha detto...

Bello questo calcolo dei sessi...proverò a farlo anch'io la mia famiglia è molto numerosa, impiegherò un po' più di tempo ma ci proverò. Ciao Aldo, Roberta.

Sandra Maccaferri ha detto...

Il futuro: rosazzurro...metà-metà...non sarebbe bello??!!
Proverò anch'io a ritroso...dovrei riuscire ad arrivare a metà '800!!

Muratori: da piccola ero affascinata dai cantieri. Con papà, quando c'era una casa in costruzione, il sabato mattina ( eh, sì, lavoravano!) ci si appostava ai bordi della recinzione e lui mi illustrava e spiegava tutti i movimenti di ruspe, scavtrici, gru...

Adesso è tutto più difficile e complicato

la Volpe ha detto...

sempre storie interessanti... non so cosa pensare dei lavoratori in nero. è chiaro che l'idea sarebbe di esservi del tutto contrari, ma per alcuni questo è un modo di arrangiarsi in un momento di crisi. eppure sono proprio queste le cose a cui deve pensare un governo: come sanare i lavoratori in nero senza però che questo comporti il fallimento di tante piccole imprese. perché a causa dei lacciuoli burocratici e del sistema corporativo con cui si opera in tanti settori, e della concorrenza sleale di gente ammanicata e false cooperative, è un dramma.

PEPE ha detto...

Il futuro Aldo? Chissà....stanno tentando in tutti i modi di renderlo NERO, ammesso che non lo sia già il presente!

Tina ha detto...

Bilanciamento dei due sessi nei numeri dell'albero genealogico, non ho mai provato curiosità sul tema, ma leggendoti...dopo ci provo
;-))

Sul secondo punto mi limito a riportare un trafiletto dell'Unione Sarda, il quotidiano dell'Isola.

Secondo una ricerca ISTAT i Sardi sono all'ultimo posto per reddito pro-capite, al primo posto per spese di generi alimentari, il fenomeno si spiega con il lavoro nero.

A me è venuta in mente una strofa di "Tammuriata nera"

Aiere sera in Piazza Dante
o stamoco mio era vacante
e si nun era po contrabbando
i mo già steva a campusanto.

Mi scuso per il massacro dialettale, ma scrivo meglio il siciliano.;-))

Buona serata Aldo ;-))

Nounours ha detto...

Nella mia famiglia prevale il sesso maschile. Ora sono in attesa di una nipotina per la prossima primavera ed è cominciata la controtendenza + una grande felicità.
Ciao Aldo.
P.S.Mio papà ha fatto il muratore prima di aprire una bottega di generi alimentari, ferramenta, merceria, pelletteria, edicola ecc.
Mio nonno anche ha fatto entrambi i mestieri. E' bello saper fare i mestieri...per un certo tempo ho desiderato fare il falegname, curioso vero? Mi attraeva molto la lavorazione del legno, restaurare mobili; anche a mio fratello piaceva e per un certo tempo si è dedicato all'arte del traforo come hobby. La situazione in edilizia, oggi, è pessima per i lavoratori.

Anna2 ha detto...

Ciao Aldo,
bellissima questa riflessione,sul
conteggio di maschi e femmine...
Da me,primeggiano le femmine.
Quindi,non ci sono muratori.
E me ne dispiace,perchè un muratore in famiglia,sarebbe stato bello,e anche molto utile...
Ciao caro Aldo,un abbraccio forte
forte ed un bacio.

rosy ha detto...

La faccenda tuo albero genealogico è invece molto importante
Tempo fa lessi una cosa che ancora ricordo
Pare che la natura stessa provveda che che i piatti della stessa bilancia prima o poi si livellano
Questo è successo ai colori della tua famiglia
Credo che i prossimi colori pareggeranno sempre.


Per i muratori hanno detto bene
Aldù le cose sono cambiate
anche nel mio paesino in piazza i contadini si riunivano a parlare di semina e raccolti...oggi non più
e cosi un pò ovunque

Tu e io immaginavamo che alla nostra età avremmo comunicato via etere?
E' successo pare che il mondo non abbia più di bisogno di braccia, ci sono tante macchine che fanno il lavoro dell'uomo e tutti studiano
Questo ha contribuito ad assottigliare il grande grande gruppo che tu vedevi la domenica fuori al bar

Bacione ciao bel post complimenti!

il monticiano ha detto...

@Maraptica: Mi basterebbe un futuro anche con i colori dell'arcobaleno.
Sì, anche quegli operai con la loro bravura compiono prodigi.
Un abbraccio anche a te.

@Adriano Maini: Quei tipi di lavoro ancora ci sono anche se hanno costi molto alti.
Grazie, altrettanto a te.

@Enio: Altri tempi quello delle strette di mano. Fare il muratore non è un disonore, anzi.

@riri: Effettivamente veder sorgere qualcosa dalle fondamenta direi che è quasi affascinante.
Un abbraccio e un caro saluto anche a te, a Giulia e a Nick.

@cristiana: E allora viva il colore lilla e la parità tra uomo e donna.

@serenella: Allora hai messo un po' le cose verso il pareggio. Certo se erano quattro ti avvicinavi di più.

@rosy:1^) e 2^): Ti rinnovo gli auguri per il tuo compleanno. Chissà quante cose buone ti avrà preoarato Laura.
Quindi i piatti della bilancia si vanno pareggiando e meno male.
Le nuove tecnologie purtroppo hanno anche ridotto il numero dei lavoratori.
Un abbraccione a te sorellina.

il monticiano ha detto...

@gturs: Cara Roberta puoi anche divertirti a fare questo calcolo, a me è successo.
Un caro saluto.

@Sandra Maccaferri: Tornando così indietro nel tempo chissà quante sorprese avrai.
Non sembra ma i lavori nel campo dell'edilizia hanno un fascino particolare.

@la Volpe: Credo anch'io che se ci fosse un serio impegno del governo con agevolazioni e cointrolli piccole e medie imprese risolverebbero anche la piaga del lavoro nero.

@PEPE: Io ci spero ancora in un futuro migliore anche se probabilmente non riuscirò a vederlo. Comunque io spero proprio di no.

@Tina: Provaci, c'è da divertirsi. Almeno per me è andata così.
Azzeccatissima la strofa di "Tamurriata nera".
Buonanotte Tina.

Nounours: Benissimo la controtendenza. Evviva le donne.
Combinazione anche a me è sempre piaciuto il mestiere del falegname
mi ci sono dedicato per un po' di tempo ma con scarsissimi risultati.

@Anna2: La prevalenza femminile è una gran bella cosa.
Però ho visto anche delle donne dedicarsi a qualche lavoretto nel settore e ti dico che per certe cose sono meglio degli uomini.

Ellys...o meglio Martina ha detto...

E poi ci si chiede perchè l'italia va male.

Bastian Cuntrari ha detto...

Spero che il futuro sia rosa, caro il mio Monty: i "celesti" sono troppo casinari!

Il rospo dalla bocca larga ha detto...

Sor Maè che sia azzurro e rosa non importa, l'importante è che c'ha regalato n'altro racconto da paura... Il discorsetto con il muratore è bellissimo.

zefirina ha detto...

bella dritta mi hai dato che ogni tanto devo fare dei lavoretti e non trovo mai nessuno!!!

il giardino di enzo ha detto...

Ho solo una cugina con il mio cognome. In compenso ho avuto nonno, babbo, fratello, nipote, zio e cugino.

Aldo, nun me sta a parlà' de muratori! :)

Grace (ma nana) (ma cazzara santa) ha detto...

Moniticano il futuro è GAIO !
Futuro neanche troppo lontano..
Il dialogo coi muratori è bello nel suo folklore e tristissimo nel contenuto:(
Il romanesco? Devo dirlo?
LO ADORO!
Un abbraccio

P.S.
Scusi l'avatar...visto che ci sono corro a farmi mungere hahah!!!

Spes ha detto...

Dico che ... il futuro lo vedo rosa!sarò di parte?:)

Illuminante la chiacchierata con quei signori Aldo ... Non si batte chiodo!!!

il monticiano ha detto...

@Ellys...Martina: E non solo nel settore citato nel post.

@Bastian Cuntrari: Amen!

@Il rospo dalla bocca larga: Hai ragione ma chi se ne frega alla fin fine di che colore sarà il futuro...per chi ci arriva.

@zefirina: Lavoretti lavoretti che poi, appena ci si mette mano, chissà come mai, diventano lavoroni.

@il giardino di enzo: Allora i maschietti della tua famiglia hanno la maggioranza.

@Grace (ma nana): Che te devo da di'? T'aringrazio, me riccomanno, statte bene e pensa a la salute.

@Spes: Credo anch'io che diventi sempre più rosa. Meglio così.
Non andiamo molto bene col lavoro.

Ambra ha detto...

Curioso il tuo ritorno alle origini per far di conto sulla disparità delle nascite! E divertente.
Quanto ai muratori, è un po' triste, ma è così, niente resta immutato, tutto si modifica e, in genere, pensiamo in peggio. Ma se vogliamo pensare in positivo, è vero che una tradizione, un'abitudine che finiscono mettono molto rimpianto, però altre cose nascono, si arricchiscono e occupano lo spazio lasciato vuoto.

Nicolanondoc ha detto...

Ciao Aldo, i dialoghi in romanesco sono quisiti.
Bel racconto davvero. Un caro saluto.

Carlo ha detto...

Ciao Aldo e buon pomeriggio! Divertente la tua "statistica" familiare, sul conteggio di maschi e femmine! Peraltro, sembrerebbe che ci sia stata una correzione a quella che tutte le altre statistiche definiscono come tendenza: più femmine che maschi! Mi ha sempre affascinato l'albero genealogico e tempo fa, provai anche a costruirlo... ma non sono andato più in là dei bisnonni! Eppure, ho un cognome famoso e sarebbe interessante capire se qualche "ramo" si sia imparentato con i più famosi "avi"!!

Sui muratori, invece, pur non conoscendo quell'angolo di piazza Vittorio... ero a conoscenza della profonda crisi che attraversa il settore perché un paio di amici, con piccole imprese edili, sono già almeno tre anni che piangono!

Molto prima che giornali e TV scoprissero la "crisi edilizia".

Vedo che anche il tuo "angolo" di osservazione, conferma le impressioni!!

Alberto ha detto...

Un po' di anni fa mi misi a un orecchio un orecchino che era stato del nonno della nonna di mia madre. Poi me lo tolsero per un intervento in seguito ad un incidente stradale. Me lo rimetto di nuovo, perché è giusto che sia così.

il monticiano ha detto...

@Ambra: Mi è venuto in mente di "fare la conta" proprio per dare atto che l'altra metà del cielo è numerosa e va aumentando. E meno male. Quanto agli operai è vero, dobbiamo tener conto delle nuove tecnologie.

@Nicolanondoc: Tutti i dialetti sono belli e a me piacciono.
Grazie, un caro saluto.

@Carlo: A propoaito di albero genealogico il mio fratello più piccolo - 73 anni - è riuscito a
fare il nostro a partire dai nonni
C'è crisi, c'è molta crisi, è una battuta di Corrado Guzzanti ma è anche molto attuale.

@Alberto: Mi trovi completamente d'accordo anche perché a parte il valore reale il tuo orecchino ha un valore più grande: quello affettivo.

Ernest ha detto...

Ciao Aldo è davvero bello leggerti!
buona giornata

Nicole ha detto...

Il futuro? Ci sarà un futuro per tutti noi?Chissà!...sia come sia, ma che sia meglio del presente.

Nicole ha detto...

Scusami se dico una ora una cosa un po' OFF Topic...

Dicono che i muratori siano molti virili e attenti alle loro donne, molto più di certi dirigenti, manager e affini...


A A A Cercasi muratore single e disponibile!:)))