mercoledì 24 ottobre 2012

INTERCETTAZIONI

L'altro ieri mentre ero in cucina sento squillare il telefono che si trova poggiato su di un mobiletto all'ingresso di casa. Velocemente mi avvicino, alzo la cornetta, chiedo chi parla ma il telefono è muto: nessun segnale e nessuna parola. Non sarà piaciuta la mia voce.
Vado in camera mia, mi siedo alla scrivania davanti a Pasquale-pc e, in quello stesso momento, squilla nuovamente il telefono. Non mi alzo, prendo il senzacorda -cordless- gentilmente donatomi da mio figlio in occasione di un mio compleanno che io come al solito non so usare e, appena sto per aprire bocca sento
= ciao amore
= ciao cara, ma che bella sorpresa
= ti ho telefonato prima che tu uscissi per andare al lavoro
= hai fatto benissimo
= tua moglie?
= ancora dorme, non preoccuparti. Invece dimmi: tuo marito?
= è già uscito, doveva accompagnare nostro figlio a scuola
= ho capito. E tu cosa stai facendo?
= sono a letto
= come mai?
= penso
= a cosa?
= a noi due amore
= anch'io ti penso amore mio
= mi piace quando mi dici così
= lo so amore. Quando credi ci si possa rivedere?
= anche adesso se vuoi
= per volerlo lo voglio però mi aspettano in ufficio
= non potresti fare un ritardino amore?
= lo farei volentieri, ma già per venire da te ci vuole una buona mezz'ora, poi...
= amore almeno un'orettina devi stare qui con me...
= appunto. Quindi come vedi tra venire da te, fermarmi per un'ora poi il tragitto fino all'ufficio...
= avanti amore, non te ne pentirai, sarò interamente tua
= mi stai tentando amore. Quasi quasi telefono in ufficio e avverto che ritardo...
*******
Ahò, aaa amori belli, vedete de sbrigavve che a me me serve er telefono. Libbero possibirmente.




28 commenti:

Luigina ha detto...

Leggi bene le istruzioni del mcordless che ti è stato regalato, perché mi risulta che puoi mettere una Pw che impedisca l'utilizzo della tua linea da chi transita o abita nel raggio di portata del tuo apparecchio

Paolo Falconi ha detto...

Negli anni cinquanta e sessanta il contratto telefonico di molti italiani era il duplex ... oggi nell'era dei telefonini fa sorridere.
Fa meno sorridere, soprattutto chi ha scoperto di portare il peso di certe ramificazioni cornacee, quando è la propria moglie a comportarsi come un duplex:-)
Aldo non cercare di localizzare la micia:-) lo so che questo pensiero ti è balenato, magari scoprendo che per arrivare da lei occorrono molto meno di trenta minuti ed offrirsi disinteressatamente e genenerosamente a colmare tanta solitudine:-))

cristiana2011 ha detto...

Che divertente, Aldo! Potevi intervenire e far loro una predica sui doveri matrimoniali.
Buon giorno.
Cristiana

Nou ha detto...

Molto divertente capitare per caso in una conversazione come questa da te descritta.
La prossima volta facci uno scherzetto a questi iper-ormoni-dotati che non hanno vergogna dei tradimenti.
:)))

Ciao Aldo
Buona giornata
Nou

Adriana Riccomagno ha detto...

Ah, ah, che cose strane capitano!

Gianna ha detto...

Beh...un attimo a sentir decantare passione...e a sapere come andava a finire...

nucci massimo ha detto...

A volte mi capita di ascoltare o leggere delle cose o vivere delle situazioni
e avere la sensazione di averle già sentite o lette o vissute.
Sarà che con l'età uno ha sentito, letto e vissuto tanto che poi tutto si ripete?

Ciao Aldo
potevi dirgli che se lui deve andare per forza in ufficio
ti saresti sacrificato tu a sostituirlo.

Enrico Bo ha detto...

ma la privacy?

rosy ha detto...

Intercettazione tanto intima non mi è mai capitata e tu sei stato buono buono a sentire e hai fatto bene e hai fatto bene anche a scriverlo.
I tradimenti sono la cosa più meschina, ma succede, purtroppo!Il mio pensiero in questi casi va sempre ai traditi.

Un abbraccio e un caro buongiorno!

Sciarada ha detto...

Ciao Aldo, come prosecuzione non sarebbe male che la gentil signora e il suo amante passassero dal tuo blog e si riconoscessero leggendo questo post; promuoverebbero immediatamente una petizione anti-intercettazioni involontarie!
Sorridente giornata!

Cri ha detto...

Te riesci ad avere avventure anche stando comodamente seduto in casa tua davanti al tuo Pasquale. Sei fenomenale! :D

Ernest ha detto...

erano Renzi e Bersani?!?!? un saluto Aldo

Zio Scriba ha detto...

Sei impagabile!!

E ripeto anche qui quello che ho detto dalla cara Nou: guarda che se vengo a Roma non puoi mandare alla presentazione solo il figlio: io voglio incontrarti e abbracciarti, mitico Aldo Accardo!!

Tiziano ha detto...

Ciao Aldo e sucesso pure a me ascoltare una conversazione di una amica, era iconfondibile per il suo parlare,un'ora dopo quando l'ò chiamata con una scusa, mentre parlavamo io uscivo con le battute che poco prima lei avava detto, sulle prime non a detto niente poi mi dice doveri per sapere tutte queste cose? al telefono semplicemente al telefono,
buona serata

Adriano Maini ha detto...

Da anni non sento più simili interferenze, che possono capitare solo a te, perché, come ti dico - ti scrivo! - da tempo, le situazioni particolari che si prestano ad essere raccontate capitano in maggior numero a chi, come te, merita fortemente di farsene brillante cronista.

zefirina ha detto...

ma pensa te... hai capito quei due!!!!

Carla, i colori...pensieri della mia mente. ha detto...

Mi è piaciuta troppo!!! Raccontacene un'altra..e facci sorridere ancora.
ciaoo ALdo

Carlo ha detto...

Hai capito che volpini sti due?

Ciao Aldo e buon pomeriggio. Se è storia vera o inventata non importa. Credo che ad ognuno di noi sia capitata una cosa del genere, almeno una volta nella vita. Soprattutto, quando esistevano i vecchi telefoni con le linee a.... scartamento ridotto!

Ibadeth ha detto...

E magari avranno preso un permesso per malattia, o la 104, o per motivi di famiglia... Anvedi 'sti du' zozzoni!

zicin ha detto...

Ma che tipi???
Se il marito dell'altro si svegliasse e alzasse la cornetta... nell'altra stanza... e ascoltasse il duetto... chissà quante ne direbbe di belle.
Un abbraccio

upupa ha detto...

...sei incredibile!!!!!!!!!!!!!!
un abbraccio

Sandra M. ha detto...

Che spasso...pensa un po' se avessi detto nella cornetta (si chiama così anche se è un cordless...boh)quello che scrivi alla fine del racconto...ah...ah...ah!

Blogaventura ha detto...

Ah questi innamorati... quando iniziano a parlare non la finiscono più... ma non sarà davvero meglio che lui faccia quel ritardino? Mi sa che ne vale veramente la pena, viste le proposte dell'amorosa...altro che occupare il telefono... col rischio pure d'esser beccati. Un salutone, Fabio

nonno enio ha detto...

azz che telefono che c'hai, manco 007 ne aveva uno simile... hai scoperto poi chi era il cornuto?

cipralex1 ha detto...

chi dice di non aver mai fatto una conversazione come quella che tu hai intercettato, o è un bugiardo o è un muto... (oppure gli deve ancora succedere).

Ti devo lasciare perchè mia moglie mi sta prendendo per un orecchio!

Ciao Aldissimo. robi

AlessandraLace ha detto...

sei unico, caro Aldarè. buona notte

Nicole ha detto...

Siamo un Paese di cornuti e poi ci scandalizziamo dell'amante di Schettino. Questo so. Baci:)

Pupottina ha detto...

buon halloween !!!