domenica 20 ottobre 2013

CHE SIANO PARENTI?

Di Guendalina intendo, diminutivo Guen, l'orologio-sveglia che da più di trent'anni stava a casa mia. Mi ero affezionato a lei, devo ammetterlo ma purtroppo qualche mese fa ha deciso di lasciarci per niente affranti da alcun dolore in quanto ormai già da tempo aveva perduto ogni dignità riguardo il suo dovere di comportarsi come orologio-sveglia. Al suo posto era subentrato un altro orologio di piccole dimensioni che non adoperavo come sveglia e che non ricordo come abbia fatto il suo ingresso in casa mia. Mi chiedo ancora ma l'avrò acquistato io nel piccolo negozio gestito da cinesi quì nelle vicinanze di casa oppure me lo avrà regalato mio figlio a mia insaputa? Ad ogni modo ha poca importanza il come poichè tanto stava lì al suo posto in cucina. La notte però io me lo portavo vicino al letto per controllare se, svegliandomi, era logico ed opportuno alzarsi oppure se potevo seguitare a dormire tanto non ero e non sono obbligato tuttora a preocuparmi dell'orario in quanto sono in pensione. Verdolino, questo il suo nome perché di questo colore era adornato, si comportava bene ma troppe volte, forse per stanchezza, cadeva dalla sedia dove lo poggiavo rischiando, col tempo, di decretare la sua fine prematura. Decisi allora di acquistarne un altro, sempre di piccole dimensioni e sempre dai cinesi, che pagai 2 euro e 90 centesimi e che anche lui, sempre di notte, siedeva o stava in piedi accanto il mio letto, come il precedente. Da un paio di mesi però MaoTse-tung, così l'ho chiamato io, ha deciso di addormentarsi verso mezzanotte svegliandosi però regolarmente ogni mattina tra le otto e le otto e trenta. D'accordo, a me che la notte riposi anche lui non è che mi dia molto fastidio ma poichè ho il piccolo difetto di svegliarmi più volte prima dell'alba e dare una sbirciatina alle ore che passano, un pochino mi secca. Così la sera, prima di andare a letto, riprendo Verdolino e lo poggio vicino a me mentre MaoTsetung rimane sulla scrivania. Il fatto curioso è che lì sta sveglio sempre, anche di notte. Mistero profondo.
La colpa di tutto però è mia in quanto da anni e anni non uso orologi da polso , da tasca o taschino (la famosa cipolla con la catenella) e non ho neppure la sveglia al collo.

23 commenti:

Ambra ha detto...

Non so immaginarti con la sveglia al collo:)

Enly ha detto...

I parenti sono in maggior parte serpenti occhio O_O .

Bastian Cuntrari ha detto...

Ma - visto che puoi - eliminarla proprio, la sveglia?
Io lo farei senz'altro...

riri ha detto...

Post delizioso!! Caro Aldo, ormai quasi nessuno ha orologi da polso, ci sono i cellulari, però anch'io ho una serie di sveglie vecchiotte e simpatiche, l'ultima è una "stazione meteorologica, che tra un anno saprò forse usare:-))
Un abbraccio e buona domenica, è bello essere in pensione, anche se spesso ti svegliano gli altri;-)

Mondod'Arte di S.Pia ha detto...

Ciao Aldo, buongiorno.
Te lo dico prima che le sveglie si possano offendere perchè non hanno fatto prima loro.
Ma forse sono in ritardo ;)))
Non amo le sveglie e non ne ho vicino al letto, mio marito invece sì, solo che non le sente mai!
Si alza sempre molto dopo del suo dolce suono, forse per questo la regola mezz'ora prima...mah! Cose da uomini...

cristiana2011-2 ha detto...

Ho capito quello che ti occorre, Aldo!
Quegli orologi che proiettano l'ora sulla parete o sul soffitto, così quando ti svegli, non fai gettare un occhio!
Quanto sei simpatico!
Cristia'

Tomaso ha detto...

La svegli al collo! io ricordo che la ho portata in un carro maschera al mio paese avevo 18 anni!!!
Che ricordi:)
Ciao e buona domenica caro Aldo.
Tomaso

Nou ha detto...

Non siete della generazione della sveglia al collo. Anche mia mamma non si decide a tenere aggeggi al collo. Mi riferisco alla collana Beghelli nel suo caso. Ci promette sempre che la terrà e la mette per un attimo per farci contente, me e mia sorella, ma poi la appende da qualche parte. Sei simpatico e perspicace nel descrivere le creature misuratrici del tempo che scorre. Io ho un discreto numero di orologi da muro, ma nessuno sul comodino, anch'io sono in pensione. Però uno è vicino alla porta del bagno, quadrante molto grande così che le ore siano visibili anche senza occhiali, lo controllo ogni volta che ci passo per sapere orientativamente se posso riprendere sonno o se ormai è giunta l'ora per vestirmi e scendere ad affrontare una nuova giornata. Gli orologi, in generale, sono molto belli e sembrano avere un'anima: lo spiritello del tempo??? :))

Un abbraccio e buona domenica
Nou

Mariella ha detto...

Io anelo al giorno in cui la sveglia non farà più parte delle mie "cattive" abitudini.
L'orologio da polso lo uso pochissimo. Mi da fastidio.
Ti abbraccio Aldo.

Antonio C. ha detto...

E sì che gli orologi hanno bisogno di riposo, non sono mica delle macchine ;-) ciao Aldo buon quel che resta della domenica (che con orologi più pigri sarebbe più lunga ;)

Francesca ha detto...

La mia sveglia è il cane... se dorme è ancora ora di dormire, poi, alle 6 puntuale come un orologio, si sveglia e mi sveglio anche io...
Ciao!

EriKa Napoletano ha detto...

Devi comprarti la sveglia con proietore laser che riflette l'ora sul soffitto.... Un abbraccio.
erika

Cri ha detto...

Mia madre, che non vede, tiene sul letto una radiolina: ogni volta che si sveglia l'accende e dai programmi che capta si orienta per indovinare "a che punto è la notte". Il mondo è bello perché è vario: io di notte giro tutti gli orologi e le sveglie in vista perché se vedo che ora mi s'è fatta per l'angoscia non dormo più. Persino quando spengo il pc (la malefica versione di Windows 8 prevede che, quando si attivano le operazioni di arresto, l'ora "esploda" sul lato sinistro dello schermo) lo faccio ad occhi chiusi! Adesso che ci penso, potresti tenere acceso Pasquale: lui sa sempre che ore sono, e lo puoi consultare in ogni momento.

Paolo Falconi ha detto...

Prova a gettarla dalla finestra per vedere se oltre a dormire vola anche:-)

Un saluto

upupa ha detto...

...ti capisco...ma io ne farei volentieri a meno!!!!!!!!!!!
Un abbraccio

Ernest ha detto...

eh eh quasi metto via l'orologio anche io Aldo!
un saluto

cipralex1 ha detto...

io ho adottato da tempo quello che ti consigliano Cristina e Erika: l'orologio che proietta l'ora sul soffitto, in quanto basta spiare l'ora fra le ciglia socchiuse con un occhio solo, mentre l'altro continua dormire....

Ciao carissimo. robi

Maria Gabriella ha detto...

Fammi capire: Mao Tse Tung ha preso il posto di Verdolino, ma di notte smette di camminare finché sta sul tuo comodino.
Se però lo metti sulla scrivania cammina?
Mah.
Io uso una sveglia radiocontrollata che di notte proietta le ore sul soffitto; così non devo nemmeno alzarmi per vedere che ore sono.
Sono anche suggestive, le cifre sul soffitto.
Io le chiamo "le ore rosse".

rosy ha detto...

Aldo ci dobbiamo comprare l'orologio che proietta l'ora sul soffitto, questa si che è una cosa bella.
Compriamocela cosi è più comodo, sei d'accordo?

Alduccio, scusa la mia latitanza e che sto poco sul blog..sai, certi momenti si ha di bisogno di curiosare in altri posti..ma sono e resto fedele al blog ma sopratutto a voi tutti amiche/ci..
Un abbracciane

nina ha detto...

Il fantastico mondo di Aldo!
Un mondo magico in cui gli oggetti più ordinari hanno un nome proprio ed un proprio temperamento.
Certo che Verdolino e Mao Tse Tung (un vero talento per i nomi!) avranno un bel daffare a soppiantare Guendalina che vecchia e anziana si è ritirata a miglior vita dopo tanti anni di onorato servizio, mentre questi due sono in un certo senso lo specchio dei tempi, in cui tutto si consuma e viene soppiantato velocemente.
Ciao Aldo, sei grande!

zefirina ha detto...

dato che mi tocca tenere il cellullare acceso per via dei ragazzi che sono sempre in giro, ormai uso lui come orologio e/o sveglia

chicchina ha detto...

Non ci sono più le sveglie di una volta...Povera Guendalina,tanti anni di onorato servizio e adesso,in poco tempo due nuove sostitute con lo stesso compito!Forse Mao Tse-tung,di notte reclama il giusto sonno..
Bravissimo Aldo che sa dare anima e voce anche alle cose.Un abbraccio

Caterina ha detto...

:D Ciao Aldo, É una gioia leggere il tuo racconto. Il tuo stile e senso di umore sono specialissimi! Io ho un orologio- sveglia "Matusalemme", da piú di vent'anni :).Il suo posto é proprio dove il tuo: accanto a letto anche se non deve giá squillare da quando sono in pensione. Io porto quasi sempre anche orologio da polso forse perché ne sono abituata mentre insegnavo e dovevo essere sempre puntuale e sapere finire le mie lezioni in tempo:).Un caro saluto ed un abbraccione