sabato 4 luglio 2009

quarta puntata de IL SEGRETO

=Se riesco a venire a lavorare da te è e giusto che tu sappia. Purtroppo c’è un problema
=Un momento, scusa: oggi si deve essere verificata l’insorgere di qualche epidemia oppure è il giorno da dedicare al compito di matematica
=Perché?
=E perché anche Padre Ferdinando mi ha parlato poco fa di un problema che invece abbiamo subito risolto, quindi se vuoi parlarmi del tuo spero proprio di poterlo risolvere insieme
=Sarò più precisa, in realtà è…un segreto…un grosso segreto!
=Per la miseria! Deve essere proprio una faccenda seria
=Esattamente e aggiungo inoltre - poichè sento il dovere di metterti al corrente di quanto andrò a dirti - che dovrai promettermi di non svelare nulla a qualsiasi altra persona
=Mi auguro che non sia un “segreto di Stato” o di pericoloso per la gente
=No, è soltanto una mia faccenda privata, molto privata,che non è a conoscenza di nessuno, né dei miei precedenti datori di lavoro, né di parenti del mio defunto marito con i quali non ho avuto mai rapporti amichevoli per ragioni non dipendenti dalla mia volontà, né di Mimì e neppure di Padre Ferdinando che è stato anche il mio confessore per parecchio tempo
=Ti assicuro il mio assoluto risèrbo al riguardo e anche quello di Tosca…Però allo stesso tempo mi chiedo e ti chiedo: perché proprio a me e soltanto a me? In fondo mi conosci appena e molto meno delle persone che hai appena citato
=Intanto ti dico che la questione dovrà essere tenuta nascosta soltanto per un po’ di tempo, al massimo fino alla fine di settembre; poi perché devo lavorare per raggranellare un po’ di soldi e infine perché - se le cose procederanno come mi auguro - allora tutto diventerà più semplice e non ci sarà più bisogno di tenere segreto nulla
=Scusami ma devo insistere:perché proprio a me?
=Ti spiego subito…per prima cosa perché Padre Ferdinando mi ha parlato molto bene di te e non una sola volta e poi perché dai colloqui che ho avuto sia con lui che, telefonicamente, anche con Mimì
=Anche con lei? A quanto sembra io sono quello che conta di meno
=Al contrario! Tra poco saprai quanto invece potrà contare la tua decisione
=Decisione riguardo cosa?
=Riguardo il fatto se potrò rimanere a lavorare in questa casa
=Per adesso non vedo difficoltà ma credo sia giunto il momento di svelarmi quel tuo “misterioso” segreto
=E’ giusto! Vado subito al punto: due mesi fa ho saputo di essere incinta! Ho commesso una grossa sciocchezza - soltanto adesso la definisco tale - con una persona che credevo mi volesse bene ed invece sono stata ingenua e credulona… Pensa, alla mia età!
=Io non voglio intromettermi in queste tue privatissime faccende né sono in grado di dare giudizi in proposito ma non si può trovare una soluzione?
=La soluzione c’era, era quella di sposarsi o anche solo convivere con questa persona, ma dopo la reazione che ha avuto quando gli ho detto come stavano le cose ho creduto opportuno troncare tutto. Avresti dovuto vedere l’atteggiamento da lui assunto nell’apprendere la notizia: definirlo disgustoso è il minimo
=Perché? Forse c’è qualche motivo…
=Il motivo principale è il suo egoismo. E ne aggiungo anche un altro: il cinismo! E’ meglio forse che ti dica tutto e sin dall’inizio, poi potrai giudicare e liberamente prendere la decisione che vorrai nei miei riguardi. La persona di cui sto parlando e di cui ho cancellato persino il suo nome dalla mia mente era un carissimo, fraterno amico e collega del mio defunto marito: erano da tutti definiti meglio di due fratelli. Anche dopo il mio matrimonio stavamo insieme come in una famiglia anche perché lui non si era mai voluto sposare: uno scapolo incallito e…attraente! Dopo la prematura e dolorosa morte di mio marito ho dovuto affrontare una vita stentata
=Scusa se ti interrompo ma non hai ottenuto alcun risarcimento? Non so, dall’impresa, dall’assicurazione, da un qualsiasi Ente?
=Lavoro nero! Sai che vuol dire? Ho cercato in tutte le maniere di ottenere un po’ di giustizia ma ho avuto la sensazione come se mio marito non fosse mai esistito: stavo per impazzire! Dopo un certo periodo, l’amico fraterno che nel frattempo per ovvi motivi non si era potuto interessare delle conseguenze dell’accaduto e non aveva potuto darmi l’aiuto che speravo, si fece rivedere e iniziò a starmi vicino, direi troppo vicino! Ha cominciato a volermi frequentare più assiduamente in nome della sua antica “fraterna amicizia”… questo continuava ad affermare lui ed io gli credevo perché anch’io lo consideravo come un fratello…Finchè un giorno cominciò un vero e proprio corteggiamento che, forse scioccamente o perché la solitudine mi stava distruggendo, considerai sincero e lo accettai
=Quindi hai iniziato ad avere con lui una…
=Relazione puoi ben dirlo: una travolgente relazione! All’inizio molto intensa anche perché tra di noi non esistevano impedimenti di alcun genere: entrambi liberi e, come si usa dire, adulti e vaccinati. Facevamo tanti bei progetti per il nostro futuro: insomma tutto andava a gonfie vele fino a quando - con grande meraviglia considerata la mia età - cominciai ad accorgermi di quello che stava succedendo nel mio corpo. Il mio primo pensiero fu quello di far partecipe della mia gioia anche il “fraterno amico” ma quando lo informai …beh! ” Sentirsi crollare il mondo addosso” è soltanto una sciocca frase in confronto a quello che mi toccò ascoltare
=Non riesco ad immaginarlo…
=Prima fece delle spregevoli insinuazioni dicendomi che il padre poteva anche non essere lui ma chissà chi, poi mi “confortò” dicendomi che lui non avrebbe potuto mai pensare a sposarsi in quanto
stava progettando da tempo di andare a lavorare da un suo parente in Australia o Nuova Zelanda e pertanto doveva essere libero da qualsiasi impegno specialmente quello derivante dall’avere un figlio; infine, dulcis in fundo, mi suggerì il più facile dei modi per sistemare la faccenda: abortire! Non ci ho visto più…lo stavo per uccidere!
=E no per la miseria! Ti saresti rovinata e con te anche la creatura che doveva nascere
=La mia reazione più immediata fu proprio quella ma ho avuto la forza di fermarmi
=E lui?
=Lui, vigliaccamente, è sparito dalla circolazione. Ho saputo, per caso, che è già partito per”un altro mondo”. Vorrei farmi capire bene, io non avrei mai e poi mai potuto soltanto pensare ad un aborto: la mia creatura è la cosa più importante che esiste nella mia vita
=Veramente più che una “cosa” è un essere umano anche se potremo conoscerlo soltanto tra qualche mese
=Hai detto “potremo”: vuoi dire che c’è speranza per me di poter rimanere a lavorare qui in questa casa?
=Non è da escludere ma - non definirmi anche te troppo pignolo come mi ripete sempre Padre Ferdinando - ritengo necessario che io sappia con un minimo di precisione come si svilupperanno le cose da oggi in poi. In definitiva come si dovrà procedere?
(fine della quarta puntata)

19 commenti:

stella ha detto...

Questa proprio non me l'aspettavo colpo di scena eclatante...
Sto provando ad immaginare il seguito.
Aldo, la fantasia, e che fantasia, non ti manca assolutamente.
Buon sabato!

Lara ha detto...

Colpo di scena!
Caro Aldo sei speciale :D
Aspetto la prossima puntata...
Buona giornata!
Lara

Le Favà ha detto...

:D mi piace O_O

Posta la quinta parte!!! Ora!

rosy ha detto...

CHE COLPO!
mi e andato di traverso il caffè

il fatto sta diventando intrigante...troppo intrigante!
Qua finisce che oltre a Cesaria, ti adotti anche Cesarino o Cesarina...

Ti vedo male caro Aldo...certo è che Cesaria sta diventando la Protagonista di una bella storia.

Alla prossima... che emozione

NADIA ha detto...

holaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
SOR ALDO LINDO!!!!
Colpo di scena alla sor aldo...ehehee

me piace!!! un piccolo in casa na meraviglia...e andiamo aspetto il seguito ....
buona giornata e un miliones de besitos!!!!

il monticiano ha detto...

@stella: io ce la metto tutta. Quando la fantasia si affaccia la racconto.
Buon sabato anche a te.

@Lara: Può essere l'unico oppure il primo. Lasciamolo dire alle prossime puntate.
Anche a te buona giornata.

@Le Favà: La quinta puntata è in lavorazione. Cercherò di fare prima possibile.

@rosy: mi dispiace che ti sia andato di traverso il caffè.
D'altra parte l'intrigo deve continuare per suscitare un po' d'interesse.
Alla prossima quinta puntata.

@NADIA: Hola senora!!!
Qualche colpo di scena non è che stona, fa bene al racconto.
Buona giornata anche a te.
HASTA SIEMPRE!!!

Viviana ha detto...

Che succede? mica vorrai tenerci sulle spine a lungo, spero.
Che intenzioni ha Cesaria?
Buona serata e buona vita, Viviana

ANNA ha detto...

Sarò un'ottimista inguaribile, ma dalla bella amicizia che presagivo la puntata scorsa, mi pare stia nascendo una vera famiglia! :)) Quasi mi aggiungo pure io alla combriccola e poi Tosca, seppur a quattro zampe assume i contorni di un vero e proprio personaggio animato di spirito umano! Mi piace mi piace mi piace! :)

Angelo azzurro ha detto...

A questo punto vogliamo conoscere al più presto il seguito!! Non ci tenere sulle spine...

La Mente Persa ha detto...

Io speravo venendo di domenica di leggermi tutto il racconto completo, invece mi hai fregato ;)
Bello il colpo di scena :)

Aglaia ha detto...

come promesso son tornata e ho letto d'un fiato...ma adesso? mi tieni sulle spine!!!!
un abbraccio e aspetto il resto!!

il monticiano ha detto...

@Viviana:purtroppo un po' a lungo sì poichè ci sono degli sviluppi dell'intera faccenda.
Buona serata e vuona vita anche a te.

@ANNA:Tutto è possibile e penso che loro sarebbero lieti di accoglierti nella combriccola, Occore sentire cosa ne pensa Tosca.

@Angelo azzurro: Anch'io vorrei che il seguito si conoscesse al più presto ma ci sono degli sviluppi in vista.

@La Mente Persa: Ha da passà pure la domenica. Chissà se i colpi di scena si fermano lì.

@Aglaia: non dipende più da me, ormai il racconto ha preso da solo il suo via, il resto verrà.
Un abbraccio anche a te.

il cuoco ha detto...

Bè speriamo di conoscerlo e in buono stato quel piccolo essere....
Grande Aldo

Pupottina ha detto...

wow wow wow!
che tenro segreto! ma se c'è un piano è giusto che lo sappia.....
capia a tante di vivere storie simili. a volte gli uomini sono delle canaglie.
questo testo promette bene! hai già pensato all'idea di portarlo a teatro? mettere su una compagnia che lo possa rappresentare, credo sarebbe una grossa soddisfazione ed un modo per farti conoscere.... che cosa ne pensi?

l'incarcerato ha detto...

Attendo la fine, anche io non me l'aspettavo questo colpo di scena!

Mannaggia a te che ti ostini a non voler pubblicare nulla! Nemmeno la soddisfazione di dire poi : Io lui, lo conosco!! "

il monticiano ha detto...

@il cuoco: non è soltanto tua la speranza.
Grande proprio non direi, 1.65 di altezza.

@Pupottina: E' una storia fatta così con molte sfaccettature, i suoi lati buoni e quelli meno.
A parte tutto il resto per il teatro non sarebbe realizzabile.

@l'incarcerato: Che mi conosci lo puoi dire ugualmente: blogger amico.

Paola ha detto...

E chi se l'aspettava!!!!
Perbaccolina!!!
Vuoi vedere che se la sposa lui... hihihihihi...
Ehilà mio caro Monticiano dolce notte un caldo abbraccio e bacione

PS: OK farò l'Amministratore (per il commento da me) sei terribile!!! hehehehehe... ciauuuuuu

il monticiano ha detto...

@Paola: quale futuro per i protagonisti di questa vicenda? Lo sapremo in seguito.
Anche a te dolce notte, un abbraccione e un casto bacio.

ps. procurati i documenti necessari per andare da un notaio a firmare l'atto costitutivo della società.

Aglaia ha detto...

mannaggia ma quante puntate sono??? mai seguita nemmeno una soap opera e ora guarda tu che mi combini!!;-))))
evabbè! aspettiamo impazienti!
ciaooo